Lars Kepler a tu per tu con Thriller Life

Lars Kepler

Lars Kepler

H 10.26 di un ventoso Sabato novembrino 

La riunione su Zoom è stata concordata e programmata alla perfezione da Ernesto, dell’Ufficio stampa Longanesi

Ma la tecnologia ci fa perdere tempo, uno, due link e finalmente sullo schermo appaiono i Kepler

Eh sì … l’articolo ” i ” non è un refuso!

Lars Kepler è lo pseudonimo che i coniugi Alexandra Coelho Ahndoril e Alexander Ahndoril, hanno scelto per i loro romanzi scritti a quattro mani.

 Entrambi scrittori nel 2009 hanno deciso di sospendere momentaneamente le loro carriere separate per scrivere un romanzo insieme.

Lars Kepler - L'ipnotista

Ne è nato il caso editoriale europeo del 2010, L’ipnotista, il romanzo che ha scalzato dalla vetta delle classifiche svedesi la trilogia di Larsson, e che ha inaugurato la fortunata e amatissima serie di romanzi con protagonista l’ispettore Joona Linna.

L’esecutore (2010), La testimone del fuoco (2012), L’uomo della sabbia (2013), Nella mente dell’ipnotista (2015), Il cacciatore silenzioso (2016), Lazarus (2018) e L’uomo dello specchio (2020) , tutti pubblicati da Longanesi.

Con otto episodi, la serie ha venduto 17 milioni di copie in 40 lingue

Ormai il loro nome è indissolubilmente legato alla narrativa thriller.

 La vendetta del ragno è appena uscito in tutte le librerie e i coniugi Alexandra e Alexander, le penne che hanno creato Lars Kepler e la serie Thriller più famosa della Scandinavia, si trovano al BookCity Milano.

Presentazioni, interviste e via andare una parola dietro l’altra a condividere questa nuova storia con tutti gli appassionati del genere e gli addetti del settore. 

Disponibili, calmi e in perfetta sintonia anche nei gesti e nell’alternarsi nelle risposte, senza mai accavallarsi. 

Ridono in sincrono, annuiscono in contemporanea e apprezzano le domande che gli pongo con evidente sincerità.

La vendetta del ragno è un thriller machiavellico, adrenalinico, in cui gli espedienti narrativi sono tutti perfettamente bilanciati per dare forma ad un racconto avvincente e sfaccettato. 

Il serial killer che solca con il sangue queste pagine si diverte a lasciare degli indizi alla polizia, enigmi complicati che il lettore si ritroverà a voler risolvere cercando nel web traduzioni, significati , illuminazioni. 

“ Saga... quella del cimitero è una coincidenza piuttosto curiosa, è vero, ma…”

Parte fondamentale di questi enigmi è una piccola statuetta in stagno che ritrae la vittima di turno e che arriva nelle mani della Polizia poco prima del ritrovamento della vittima.

Da dove nasce l’idea di queste statuette?

La nostra idea era poter dare la possibilità alla polizia di poter identificare il killer, anzi è il killer stesso che in qualche modo voleva farsi trovare.

Le statuette erano l’espediente perfetto per questo.

Tutti gli indizi che abbiamo inserito erano funzionali ad un’indagine che poteva portare alla scoperta del killer.

Enigmi, rebus, assonanze… tessendo la ragnatela di questo racconto pensate mai che anche il lettore si ritrovi a seguire le tracce e ad intraprendere una ricerca personale per capire quale sia l’identità del killer e anche delle vittime che ha preso di mira? 

Ci fa piacere sapere che il lettore si senta coinvolto nella trama della storia che gli abbiamo preparato e spesso pensiamo che sia interessante scrivere una storia che vorremmo leggere anche noi. 

Abbiamo inserito tanti dettagli e rebus

Gli indizi ci sono, ma dobbiamo essere sinceri, spesso gli enigmi sono davvero difficili!

“ Joona estrae una fotografia arrotolata, stretta da un elastico rosso.
Quando lascia scivolare la statuina di stagno sul palmo della mano, dalla fotografia esce anche un’ala di farfalla, che plana lentamente sul tavolo”


Passi di: Lars Kepler. “La vendetta del ragno”.

DA DOVE TRAETE L’ISPIRAZIONE?

Siamo persone curiose e guardiamo il mondo con occhi aperti. Ci ispiriamo a tutti e a tutto. Leggiamo un numero incredibile di libri, vediamo film e arte, viaggiamo e incontriamo persone. Ma abbiamo anche un’immaginazione molto vivace. Questo è sia una benedizione che una maledizione. Possiamo facilmente immaginare come una situazione piacevole possa trasformarsi in un incubo. Quando si scrive questa è una buona qualità, ma altre volte può essere negativa.

L’ispirazione definitiva ci viene di solito quando ci riuniamo come duo di scrittori di Lars Kepler, quando ci scambiamo i testi o discutiamo della trama. Ci buttiamo a capofitto nelle nostre paure, con l’obiettivo di risolvere i misteri e riportare l’ordine nel mondo. Forse è proprio questo che amiamo di più di questo genere. Le storie iniziano nel caos e finiscono nell’ordine, iniziano con gli enigmi e finiscono con le risposte.

Anche in questo ultimo romanzo troviamo i personaggi che abbiamo già conosciuto nei libri precedenti. Joona Linna e Saga Bauer.

Il loro percorso si è man mano arricchito, sono cresciuti, si sono evoluti. Ne La vendetta del ragno questa evoluzione è evidente.

Sì assolutamente sì

Soprattutto in questa ultima storia, Joona affronta un nodo cruciale della sua esistenza. I risvolti emotivi e i nodi del passato si affacciano con prepotenza in questo episodio e lui non si tira indietro, ma ammette con se stesso la propria vulnerabilità, mettendo in mostra le sue parti più intime e dolorose.

Poi i vari personaggi hanno comunque una propria autonomia e non sappiamo come si evolverà la loro storia. 

La scopriamo assieme a loro.

Lars Kepler - Joona Linna
Joona Linna

Ogni nuovo romanzo scava nelle paure più recondite della psiche umana, ogni storia che i Kepler scrivono attraversa senza pudori le aberrazioni dell’uomo

Da L’Ipnotista in poi è un crescendo di crudeltà e violenze.

Ma non troviamo solo poliziotti, omicidi, violenze e psicosi in queste storie. 

A rendere così accattivanti questi romanzi è una voce che percorre tutte le pagine.

La voce ci conduce ad un messaggio … è questo l’enigma più intrigante che il lettore si trova a risolvere.

La voce del ragno di Lars Kepler ci parla di accettazione e perdono, della debolezza umana che va interiorizzata per potersi perdonare una manchevolezza insita nella nostra umanità. È questo il messaggio? 

La reazione e la palese approvazione dei Kepler, mentre ascoltano dall’interprete la domanda, mi ha fatto subito capire di avere colto nel segno. Evviva!

Siamo molto contenti di sentire l’interpretazione del nostro romanzo, è esattamente ciò che volevano trasmettere.

Sotto la trama c’è esattamente questo. La realizzazione della nostra erroneità, il perdono, capire che non siamo perfetti, tutt’altro.

Ogni nostro libro ha un messaggio, cerchiamo di rappresentare le paure dell’uomo per arrivare a un ordine, Dal caos verso l’ordine. 

Ci piace lasciare qualcosa a cui pensare al lettore.

Sorridenti e posati rispondono con palese gioia ad ogni domanda

La loro sintonia è perfetta

La profondità del loro sguardo va oltre…ed è evidente che nella loro scrittura c’è molto di più di una trama ben orchestrata e un cast di personaggi vincenti

Il regno narrativo che portate alla luce è impregnato di tenebra e scava nell’oscurità delle anime.

Per addentrarsi in questi anfratti oscuri della mente ci vuole coraggio e una grande capacità introspettiva.

Dovendo scrivere storie simili, la vostra sintonia si è affinata? 

Bella domanda!

Noi descriviamo le paure che ci atterriscono di più.

E noi siamo più paurosi della maggioranza!

È come se scrivendo potessimo annullare il nostro terrore.

Una sorta di catarsi

Dover affrontare queste storie, ci ha portato a capirci e ad avvicinarci sempre di più.

Scrivere romanzi seriali ha la prerogativa di creare protagonisti vincenti ai quali il lettore si affeziona, il rovescio della medaglia è che voi siete tenuti in ostaggio dai vostri personaggi. 

Avreste voglia di liberarvi da questa prigionia?

Ora Alexander e Alexandra ridono di gusto.

No! 

Non ci siamo stancati di loro! 

 Anticipando la prossima domanda: « La fine è un nuovo inizio … »

Joona e Saga hanno ancora molto da raccontare e non siamo stanchi di raccontare le loro storie, anzi! 

Potrebbe succedere che prima o poi moriranno, ma non sappiamo quando …

La vendetta del ragno è l’ultimo capitolo della serie di Joona Linna di Lars Kepler, ma per chi non ha letto i precedenti titoli?

PUÒ ESSERE LETTO FUORI SEQUENZA?

Sì, ogni libro può essere letto come un libro a sé stante.

C’è sempre un nuovo caso da risolvere per Joona Linna, un mistero che viene spiegato alla fine. In ogni romanzo introduciamo anche una nuova serie di personaggi principali di cui nessuno può prevedere il destino all’inizio. 

Sono questi nuovi personaggi e i casi risolti che rendono ogni libro una storia completa. Ma se scegliete di leggere i libri in ordine, potrete anche seguire la storia completa di Joona Linna e Saga Bauer. Entrambi, infatti, sono i protagonisti principali dell’intera serie e le loro strane vite sono un vero e proprio mistero

Il tempo stringe, altre interviste, altri incontri … 

Il video si blocca, l’audio arriva deformato e sinterizzato …

Patty hai un’ultima domanda!!

Caspita! Ne avrei mille altre!! 

Mi viene in mente un passaggio che ho odiato particolarmente e a bruciapelo chiedo: Qual è il personaggio che avete odiato di più?

Risponde solo Alexandra e il suo disgusto è spontaneo e immediato

Stefan l’anestesista !!! 

Mi sorprende che possa provare una repulsione così forte nei confronti di un personaggio che ha contribuito a creare

Un personaggio orribile davvero!!

Blehhhh!!

Non posso che concordare con lei! … a voi scoprire perché 😉

Dobbiamo salutarci e mi sento come se fossi … sedotta e abbandonata !

Grazie mille per la disponibilità e la gentilezza Lars Kepler!

e grazie per l’opportunità ad Ernesto dell’Ufficio stampa Longanesi

a cura di Patty Pici

Il libro del mese