Lo Scambio di John Grisham

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Lo scambio

New York, 2005. Mitch e Abby McDeere vivono a Manhattan. Socio del più grande studio legale del mondo lui, editor di libri di cucina lei, due figli piccoli, sembrerebbero una coppia di successo come altre, se non fosse per il loro incredibile passato.

Mitch è infatti l’indimenticato protagonista de Il socio, il legal thriller campione di incassi che ha lanciato la straordinaria carriera di John Grisham. All’epoca giovane avvocato di belle speranze, Mitch aveva smascherato i crimini dello studio legale Bendini di Memphis presso il quale lavorava ed era riuscito a fuggire dagli Stati Uniti con Abby facendo perdere le sue tracce.

Quindici anni dopo, Mitch è nel suo nuovo prestigioso ufficio al quarantottesimo piano di un grattacielo di Manhattan intento a guardare Battery Park dall’alto della sua nuova posizione. Ancora non sa che di lì a pochi giorni lo attende una sfida senza precedenti.

Uno stimato socio romano gli chiede di aiutarlo in un delicato caso internazionale che vede coinvolto un importante cliente turco in Libia. Mitch parte immediatamente per Roma e, in poco tempo, si ritrova al centro di un sinistro complotto che ha implicazioni a livello mondiale e mette in pericolo i suoi colleghi e, soprattutto, la sua famiglia. Maestro nell’anticipare le mosse dei suoi avversari, questa volta non ha modo di nascondersi: la vita di una giovane donna è nelle sue mani.

Ci sono autori che ognuno di noi porta nel cuore, indipendentemente da quel libro che proprio non è un capolavoro; per me uno di questi è sicuramente John Grisham.

Ha scritto diversi romanzi, uno migliore dell’altro nel suo genere, il legal thriller e si contende il primato in questo settore con l’altro maestro, Scott Turow.

Cosa troverete quindi nel suo nuovo thriller Lo Scambio?

Adrenalina e ritmo serrato al cardiopalma, sicuramente e, in più, una sorpresa: il ritorno di Mitch McDeere.

Proprio il protagonista de Il socio, reso famoso a livello planetario, da Tom Cruise nell’omonimo film.

McDeere riuscì nell’invidiabile impresa di rubare milioni di dollari alla mafia, scappando alle Isole Cayman, liberando il fratello dal carcere e fornendo all’FBI materiale sufficiente a far arrestare tutti i soci dello studio legale corrotto di Memphis in cui erastato assunto subito dopo la laurea.

Sono passati diversi anni e finalmente Grisham lo ha riportato all’interno delle pagine del suo nuovo libro, Lo Scambio.

Mitch e Abby hanno davvero superato tutti, sono tornati sani e salvi in America, New York, dove Mitch è di nuovo un avvocato di successo, assunto grazie alla sua laurea di Harvard, mentre Abby è diventata una redattrice di libri di cucina, dopo aver vissuto per tre anni in Italia, dove ha preso lezioni di cucina e dove, entrambi, hanno imparato a parlare perfettamente italiano.

Ma con un sequel, resta sempre la curiosità di sapere cosa è successo nel frattempo, e magari anche avere un collegamento, un ponte tra un libro e l’altro…

Ecco che Grisham riporta Mitch a Memphis, per indagare su un caso del braccio della morte, ma è solo una scusa per un incontro veloce con Lamar, ex migliore amico e socio.

Poche righe, giusto per collegare i due libri, che in effetti si leggono senza problemi da soli, senza l’obbligo di continuità.

Siamo nel 2005 e il romanzo inizia quando Mitch è chiamato a Roma per seguire un caso che coinvolge una società turca che ha costruito un ponte da 400 milioni di dollari nel deserto libico.

Il committente è il colonnello Gheddafi, che è ancora vivo e si rifiuta di pagare.

Quando Mitch assegna a Giovanna, una giovane associata dello studio, una missione di accertamento dei fatti al ponte, su suggerimento del suo amico Luca Sandroni, padre di Giovanna, quest’ultima viene presa in ostaggio mentre sono in Libia, dai terroristi.

Le richieste di riscatto, però, vengono stranamente inviate alla moglie di McDeere, Abby; sembra che il loro passato sia tornato per perseguitarli?

Il lavoro, quindi, non è quello di superare in astuzia i rapitori, ma di cercare di assicurarsi che la sua collega non venga decapitata dai terroristi, cercando in ogni modo di trovare il riscatto.

È un libro che si fa divorare, c’è pregnante tutta la fretta, l’urgenza della missione di Mitch: riportare a casa sana e salva Giovanna, ma in alcuni momenti mi sarebbe piaciuto tirare un po’ il freno a mano, insomma vedere che l’azione da qualche parte rallentava.

I colpi di scena che si svolgono a Londra, New York e Marrakech sono veramente avvincenti e servono per preparare il lettore al finale esplosivo con tutta la verve e maestria di cui John Grisham è capace.

Quello che ho anche apprezzato nel libro, da Italiana, è stata la parziale ambientazione della trama a Roma, aver inserito personaggi italiani positivi e la nostra cultura culinaria.

L’ho interpretato come una sorta di “compensazione” verso il suo primo libro “il Socio” dove l’Italia è caratterizzata solo attraverso la cultura mafiosa.

Non ero però preparata al fatto che Lo Scambio non sia un legal-thriller, ma un thriller dal ritmo impossibilmente veloce, ben scritto, con una buona trama, senza però, la parte caratteristica del tribunale, le leggi, le idee e le scorciatoie che vengono usate per difendere il proprio cliente.

Se il protagonista non fosse lo stesso de Il socio, non avrei mai detto che questo thriller è di John Grisham.

Traduzione: Luca Fusari, Sara Prencipe
Editore: Mondadori
Pagine: 312
Anno pubblicazione: 2023

John Ray Grisham Jr. (Jonesboro8 febbraio 1955) è un politico e scrittore statunitense, autore di gialli giudiziari.

Ha venduto 300 milioni di copie delle sue opere.

Da molti suoi romanzi sono stati tratti film di successo.

Grisham è appassionato di football americano ed è tifoso dei Pittsburgh Steelers. A seguito della pubblicazione de Il Professionista, ambientato a Parma, Grisham è stato nominato presidente onorario della locale squadra di football americano: i Panthers.

Lo Scambio di John Grisham
Concludendo
Un thriller con un ritmo velocissimo, al cardiopalma, che ben si adatta ad una trasposizione cinematografica, con il protagonista Mitch McDeere che ritorna a farci sognare dopo il suo famoso debutto de “il socio”.
Pro
Capitoli molto ritmati
Sequenze e cambio ambientazioni molto veloci
Contro
Non c’è nulla del legal thriller, è un thriller
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