La casa delle tenebre di Jo Nesbø

3.5
Irreale
Ordina

La casa delle tenebre

Dopo la tragica morte dei genitori in un incendio, il quattordicenne Richard Elauved viene mandato a vivere con gli zii nella remota cittadina di Ballantyne, guadagnandosi presto, tra i nuovi compagni di scuola, la reputazione di asociale ed emarginato.

Così, quando uno studente di nome Tom scompare sotto i suoi occhi, nessuno crede alla sua versione dei fatti: è stata la cabina telefonica ai margini del bosco a risucchiare Tom nel ricevitore e a farlo svanire nel nulla.

L’unica a dargli retta è Karen, una ragazza che incoraggia Richard a seguire gli indizi su cui la polizia si rifiuta di indagare. Quando, poco dopo, un altro ragazzo sparisce, Richard dovrà dimostrare la sua innocenza fare i conti con la magia oscura che avvolge Ballantyne e ne minaccia la distruzione.

Jo Nesbø è un autore che non ha bisogno di presentazioni in quanto è il re assoluto quando parliamo di thriller nordico.

In questa occasione però, si cimenta in modo del tutto inedito nel genere horror rivisitando alcuni elementi tipici dei libri che appartengono a questa categoria.

La storia richiama molto le atmosfere di alcuni horror famosi, come il celebre It di Stephen King, in una versione meno complessa e che strizza l’occhio anche alla categoria dei thriller psicologici.

Il protagonista è Richard, un adolescente che si ritrova a vivere un’esperienza totalmente inspiegabile e terrificante: un suo compagno di scuola scompare davanti ai suoi occhi, letteralmente fagocitato dalla cornetta di un telefono pubblico.

Ovviamente è una realtà che tutti si rifiutano di credere e quando anche un altro compagno di classe scompare dopo essere stato in sua compagnia, la situazione degenera totalmente.

A fare da sfondo c’è la misteriosa cittadina di Ballantyne in cui obiettivamente accadono cose misteriose e inspiegabili.

Una casa abbandonata e un bosco sono location perfette e da brividi che fanno da scenario ai momenti più clou della storia, momenti in cui la tensione è palpabile.

Istanti in cui l’autore ci mostra in quanti modi può manifestarsi la paura.

Proprio questa emozione è il collante che tiene insieme le varie parti della trama, evolvendosi con il personaggio senza mai abbandonarlo.

Ma la particolarità del libro non la ritroviamo in queste ottime premesse ma nei cambi di registro e stravolgimenti della trama che Nesbø opera per ben tre volte dando delle visioni e dei significati totalmente diversi all’intera faccenda.

Come una gigantesca, e complessa, matrioska La casa delle tenebre lascia perplesso il lettore che non sa più cosa credere e quale sia quindi la verità in questo “libro nel libro”.

Nel finale, poi, una frase lasciata in sospeso da un lato chiude il cerchio e dall’altra resta ben impressa nella mente e continuerà a dar da pensare anche nei giorni successivi.

È incredibile pensare quanti eventi siano stati racchiusi in così poche pagine, forse anche troppi.

Questo è un libro che si prende il suo tempo e che vi farà mettere continuamente in discussione anche sul giudizio finale.

L’unica certezza è che Jo Nesbø sa sempre come rendere unici e memorabili i suoi libri, nel bene e nel male.

Traduzione: Eva Kampmann
Editore: Einaudi
Pagine: 234
Anno pubblicazione: 2023

AUTORE:

Jo Nesbø è uno dei più grandi autori di crime al mondo.

I suoi libri hanno venduto oltre 40 milioni di copie.

È nato a Oslo nel 1960. Ha giocato a calcio nella serie A del suo Paese, ha lavorato come giornalista free lance, ha fatto il broker in borsa.

Tutt’oggi suona regolarmente con la band norvegese dei Di Derre.

La casa delle tenebre di Jo Nesbø
Concludendo
Un libro matrioska in cui il trauma e la paura sono i protagonisti indiscussi.
Pro
Struttura della trama
Coinvolgente
Contro
Le parti che compongono il libro non sono perfettamente amalgamate fra loro
3.5
Irreale
Ordina