Potrebbe far male di Stephanie Wrobel

3.5
Originale e misterioso
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Potrebbe far male

Benvenuto a Wisewood. Manterremo i tuoi segreti se tu mantieni i nostri.

Natalie Collins non ha notizie di sua sorella da mesi. L’ultima volta che si sono parlate, Kit non le era sembrata serena: in apparenza conduceva una vita normale, tra noiose giornate lavorative e obblighi sociali autoimposti, ma poi, al riparo dallo sguardo altrui, piangeva sotto la doccia per la morte della madre.

Era sicura che ci fosse qualcosa di meglio per lei, là fuori, le aveva detto. E Wisewood era proprio ciò di cui aveva bisogno: un grande progetto dedicato all’automiglioramento, un soggiorno di sei mesi su un’isola privata al largo della costa del Maine. Regola numero uno: durante la permanenza a Wisewood, è proibito il contatto con il resto del mondo – niente internet, niente telefoni, niente eccezioni.

Di fronte allo scetticismo di Natalie, Kit, sentendosi per l’ennesima volta giudicata dalla sorella cinica e ipercritica, è scomparsa dai radar. Sono trascorsi sei mesi quando Natalie riceve un’email intimidatoria. Qualcuno, a Wisewood, minaccia di rivelare il segreto che ha sempre tenuto nascosto a Kit. In preda al panico, Natalie corre dalla sorella per ripor- tarla a casa. Ma scoprirà che Wisewood non è disposta a rinunciare a nessuno.

Prendo Potrebbe far male con l’idea di trovarmi tra le mani un thriller ben congegnato, invece trovo un bel romanzo di formazione con del mistery ben articolato.

Questo è il mio primo commento a caldo a lettura conclusa.

Perché dare ad un testo un’etichetta che non gli appartiene?

Qui conosceremo per bene, molto bene, in un doppio pov, due sorelle che si alterneranno come voce narrante.

Incontreremo Natalie che inizierà a parlare con noi dal 6 gennaio 2020 e sua sorella Kit che ci spiegherà com’è finita a Wisewood, parlandoci da luglio 2019.

Wisewood è un luogo, una comunità di individui focalizzati su un obiettivo impartito dall’alto da Insegnante o Rebecca per i più vicini a lei, una parola tatuata sul polso, inchiostro bianco…

Che poi Rebecca chi la conosce davvero? Cos’era? Chi era prima di Wisewood? E se avesse qualcosa da nascondere? E se fosse una persona che ben conosciamo senza vederla davvero?

Vorresti venire a raccontare a tua sorella quello che hai fatto, o dovremo farlo noi?

E poi una mail, una minaccia, che arriva dritta al cuore di Nat e che lei non può ignorare, proprio no.

Oltretutto, è arrivato il momento. Ho giurato mille volte di dirle la verità, ma sono sempre stata troppo vigliacca per confessare

Cosa nasconderà anche lei di così sconvolgente per la cara Kit?

Poi mettiamoci un tipo strano come Gordon, o un nome da ricordare anzi due: Jeremiah e Gabe; distanti ma vicini, epoche diverse ma legati. Come?

E menzionano anche una certa Signora Senza Paura che ci racconterà dei suoi pazzi spettacoli.

Conosceremo per bene anche il passato delle sorelle, l’infanzia, la loro famiglia, Madre e Signore.

Tra prove assurde, punteggi, taccuini, vassoi di famiglia, una casa sul lago…le pagine scorreranno via dalla curiosità di vedere dove la lettura ci porterà.

Non aspettatevi colpi di scena o appunto un thriller nel vero senso del termine.

Le descrizioni dei luoghi sono ben portate e occupano un giusto spazio senza appesantire il testo.

Potrebbe far male risulta comunque ben scritto e con un’attenta revisione che ci permetterà di avere tra le mani qualcosa di in pratica perfetto da questo punto di vista.

Narrandoci principalmente delle due sorelle, le conosceremo nel profondo, anche dal punto di vista psicologico e sarà interessante vedere come risultano simili e completamente diverse.

Ora con tutte queste premesse, se cercate un testo di questo tipo, non vi resta altro che leggerlo e immergevi in questa storia originale.

E ricordate…

Finché ho paura, non posso essere libera

Traduzione: Donatella Rizzati
Editore: Fazi
Pagine: 444
Anno pubblicazione: 2023

Stephanie Wrobel è cresciuta a Chicago, ma negli ultimi quattro anni ha vissuto nel Regno Unito con suo marito e il suo cane, Moose Barkwinkle.

Ha conseguito un MFA presso l’Emerson College e ha pubblicato racconti brevi su Bellevue Literary Review.

Prima di dedicarsi alla narrativa, ha lavorato come copywriter creativa presso varie agenzie pubblicitarie.

Darling Rose Gold è il suo primo romanzo.

Potrebbe far male di Stephanie Wrobel
Concludendo
Un bel libro ma l'etichetta di thriller gli sta troppo stretta
Pro
Originale
Doppio pov
Stile impeccabile
Contro
non è un thriller, non ci sono colpi di scena tipici o un caso vero e proprio da risolvere.
3.5
Originale e misterioso
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