Sotto gli occhi di Roberto Putzu

3.7
Intrigante
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Sotto gli occhi

Bangkok. Un trader e una giornalista di inchiesta, entrambi italiani, vengono rapiti da una misteriosa organizzazione legata alla mafia cinese. Un agente dei servizi segreti pakistani incontra nella famigerata prigione di Bang Kwang un pericoloso uomo d’affari per discutere di uno strano incidente automobilistico.

Uno spietato miliziano dell’Isis viene mandato dalla Siria in Thailandia per strappare ai cinesi la giornalista italiana. Da Londra, Taurus, enigmatico e inafferrabile hacker esperto di finanza, la cui vera identità è nota a pochissime persone al mondo, muove le fila insieme a Brian Olefson, il burbero direttore della National Security Agency americana.

All’origine e al centro di questa trama di relazioni, alleanze e sospetti c’è una spregiudicata operazione finanziaria condotta alcuni mesi prima, quando un attacco senza precedenti alle Borse occidentali, architettato da un mandante insospettabile, ha rischiato di compromettere gli equilibri economici e geopolitici del pianeta.

Una speculazione capace di generare una montagna di soldi che ora sono senza padrone e su cui tutti vogliono mettere le mani. E così, in una Bangkok torrida e caotica le vite di Alessandro De Mattei, Giulia Costa, Rahim Mansour, Yasser Farid e dell’ispettore di polizia Linh Quý si intrecceranno in un vortice di sparatorie, fughe e inseguimenti, sotto gli occhi vigili delle telecamere di sorveglianza e dei satelliti, precipitando gli eventi verso un finale che toglie il fiato.

Sotto gli occhi si presenta come un coinvolgente romanzo di spionaggio e intrighi internazionali, che annovera la presenza di agenzie segrete di tutto il mondo, tra cui Cina, Pakistan e Stati Uniti; le trame della mafia cinese, la “triade”; nonché il coinvolgimento dei grandi capi del non più temuto ISIS.

L’intreccio narrativo si sviluppa attorno al pericolo rappresentato dall’investimento di una montagna di soldi (provenienti dalla mafia cinese) in una rischiosa manovra finanziaria, orchestrata da un enigmatico operatore italiano a Londra, conosciuto solo attraverso uno pseudonimo.

Questi fondi, una volta moltiplicati a livello esponenziale, rischiano di finire nelle mani sbagliate, minacciando l’equilibrio geopolitico del pianeta.

La storia, dalla costruzione non proprio impeccabile, mantiene un elevato livello di tensione dall’inizio alla fine.

Tuttavia, l’azione è spesso smorzata dagli interventi della centrale operativa americana (tirata in ballo proprio dall’operatore italiano), che non riesce a tenere il passo con la tensione generata, a esempio, durante i momenti di azione della rinomata leggenda dell’ISIS.

L’autore si è molto impegnato anche nelle descrizioni delle varie location, che arricchiscono la narrazione con dettagli (a volte troppi), spesso non proprio significativi.

Peccato il libro non concluda la storia del personaggio più interessante di tutti (Rahim Mansour) e questo lascia un po’ di amaro in bocca.

Non mancano le classiche esagerazioni imputabili ai più famigerati blockbuster americani, ma, considerando il contesto in cui ci troviamo, esse risultano abbastanza accettabili.

In conclusione, mi sento di consigliare la lettura di questo testo a chi cerca una storia interessante, a tratti adrenalinica, che (a mio avviso) sarebbe stata perfetta, se fosse stata più violenta.

Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 336
Anno pubblicazione: 2023

Roberto Putzu, 58 anni, vive a Olbia, è dottore commercialista ed esperto nel campo finanziario. Il suo thriller d’esordio si intitola L’algoritmo dell’inganno.

Con Sotto gli occhi, il primo romanzo pubblicato con Sperling & Kupfer, continua a gettare luce sugli oscuri intrecci tra politica e finanza internazionali.

Sotto gli occhi di Roberto Putzu
Concludendo
La storia offre un intrigante intreccio di spionaggio tra mafia cinese, servizi segreti internazionali, forze di polizia, Isis ecc. La trama, basata su un rischioso gioco finanziario, tiene alto il livello di tensione e riesce, nel complesso, a rendere il tutto interessante.
Pro
I momenti di azione del soldato siriano.
Contro
Le lunghe riunioni nella sala operativa degli “States”
3.7
Intrigante
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