Colpevole per definizione
Recensione di: Veronica Geraci
TRAMA:
Ogni lettera nasconde un indizio e ogni indizio conduce alla verità.
Quando una lettera anonima viene consegnata al Clarendon English Dictionary di Oxford, per Martha Thornhill, la nuova caporedattrice appena tornata dopo un decennio all’estero, è subito chiaro che non si tratta della solita indagine lessicografica. La lettera allude a segreti e bugie legati a un anno particolare: l’estate in cui Charlie, la brillante sorella maggiore di Martha, scomparve.
Quando arrivano altre missive e Martha e la sua squadra iniziano a mettere insieme i complessi indizi al loro interno, il mistero diventa ancora più inquietante. Sembra che Charlie nascondesse qualcosa di enorme e che qualcuno stia cercando di condurli verso la verità. Le parti in gioco, però, sono molte e alcune sono disposte a tutto pur di tenere sepolti per sempre i fantasmi del passato.
RECENSIONE:
A tutti è capitato di risolvere dei cruciverba, trovare le parole giuste per definizioni che spesso hanno molteplici soluzioni, ma che valore daremmo a quegli stessi termini, se la loro unione svelasse una verità sconvolgente e dolorosa, che ci riguarda da vicino?
Questo è il fulcro su cui si sviluppa “Colpevole per definizione”, il romanzo giallo di Susie Dent.
Un team di lessicografi del Clarendon English Dictionary di Oxford (CED) sarà la squadra di investigatori che, avvalendosi delle proprie conoscenze, dell’intuito, di piccole scoperte e ammissioni, risolverà l’enigma più oscuro.
A capo di questo singolare team troviamo Martha Thornhill, redattrice in gamba, persona riservata, con un ingombrante passato familiare: la scomparsa dieci anni prima della sorella Charlie e, più recente, la morte della madre.
Al suo fianco Alex, donna divorziata con due figli già adulti, che di nascosto scrive libri horror di successo; Simon, ferrato nei cruciverba, uomo intuitivo e intelligente che, purtroppo, sembra non avere mai la propria possibilità e infine Safi, la più giovane del gruppo, ragazza brillante, preparata, acuta e sagace.
Tutto inizia con la ricezione di una lettera, particolare e intrigante, che accende la curiosità dei quattro.
Viene valutata l’ipotesi di uno scherzo, ma quello sarà solo il primo di una lunga serie di indizi, firmati da un certo Coro. Lettere e cartoline, tutte che riportano citazioni di grandi maestri della letteratura inglese, come Shakespeare. Ognuna di queste missive porta a piccole scoperte che sveleranno il mistero della scomparsa della sorella di Martha, e non solo.
Grazie a un’ambientazione oltremodo affascinante, una trama ben studiata e un originale gruppo di detective, Susie Dent riesce davvero a trasportare il lettore in una Oxford colma di mistero e cultura.
In “Colpevole per definizione” si apprezza l’uso di termini antichi, poco noti e ormai in disuso, che però non gravano sul testo rendendolo di difficile interpretazione, anzi, lo implementano e contribuiscono a delineare ancor meglio la realtà nella quale si svolge la storia.
Gli unici punti deboli sono da imputare a un inizio un po’ troppo lento che, pur essendo funzionale alla storia, risulta vagamente pesante, e a una relativa facilità nello scoprire chi sia Coro.
Lo stile di Susie Dent è scorrevole, elegante, preciso e minuzioso nelle descrizioni, grazie anche alla traduzione di Anna Mioni.
In conclusione il libro è piacevole da leggere ed è una lettura intrigante con elementi non banali che stimolano l’immaginazione.
Traduzione: Anna Mioni
Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 352
Anno di pubblicazione: 2025
AUTORE:

Susie Dent è una scrittrice e conduttrice televisiva nata in Inghilterra nel novembre 1964. È conosciuta come sceneggiatrice e attrice. È celebre per aver partecipato a “Not Going Out” (2006), “Meet the Richardsons” (2020) e “8 Out of 10 Cats Does Countdown” (2012). Il suo romanzo “Colpevole per definizione” è finalista ai British Book Awards.