“La mia più oscura preghiera” di Shawn Andre Cosby

La mia più oscura preghiera
Un viaggio oscuro negli abissi dell’animo umano.

La mia più oscura preghiera

Recensione di: Antonella Liscio

TRAMA:

“Mi occupo dei corpi.” È così che Nathan Waymaker risponde quando gli chiedono che lavoro fa. Ex marine, ex vice sceriffo, ora lavora nell’agenzia funebre del cugino a Queen County, Virginia. Ma chi lo conosce sa che non è solo un becchino: se la polizia non vuole o non può aiutarti, è lui l’uomo giusto a cui rivolgersi. Quando il reverendo Esau Watkins viene trovato morto, alcuni fedeli della sua chiesa gli chiedono di indagare.

Ma a Queen County, Virginia, la giustizia ha molte facce e quasi nessuna è pulita. Quello che sembra un facile lavoretto si trasforma presto in una spirale di caos nei meandri più torbidi della provincia americana, tra gangster dilettanti, spietati signori del crimine, prostitute, poliziotti corrotti e un predicatore tanto carismatico quanto pericoloso. Mentre gli intrighi si infittiscono, Nathan dovrà muoversi con astuzia tra le ombre della corruzione e i fantasmi del proprio passato, per portare alla luce una verità che molti preferirebbero lasciare sepolta. Perché a Queen County tutto si paga, e il prezzo della verità è il più alto di tutti.

Con La mia più oscura preghiera, il suo romanzo d’esordio, S.A. Cosby getta il lettore nel cuore oscuro del Sud degli Stati Uniti, in una storia feroce e serrata, tra crimine, redenzione e violenza. Un noir sporco e implacabile, che segna l’inizio di quella che, con Legittima vendetta e Il sangue dei peccatori, si è imposta come una delle voci più originali del crime contemporaneo.

RECENSIONE:

“La mia più oscura preghiera” è un romanzo di S.A. Cosby catalogato come “Southern Noir”, un genere appartenente alla più ampia corrente letteraria del Sud degli Stati Uniti.

La storia è caratterizzata da un ritmo serrato e da toni ironici che sono tipici delle regioni nel Sud degli Stati Uniti. Usando un registro narrativo crudo e coinvolgente, S.A. Cosby è capace di far empatizzare i lettori con il protagonista e con i personaggi che lo circondano, “buoni” o “cattivi” che siano, ma comunque sempre vittime di un sistema inumano e corrotto.

Le vicende narrate in “La mia più scura preghiera” fanno entrare il lettore nelle pieghe più controverse di un ambiente perbenista, il cui sfondo religioso impregna l’intera storia. Il protagonista è Nathan Waymaker, ex marine, ex vice-sceriffo e ora addetto alle pompe funebri nell’agenzia di suo cugino, a Queen County (in Virginia). Nathan si trova suo malgrado a investigare per conto di alcune donne sulla morte del loro sacerdote, Esau Watkins, ritenuto dalla polizia locale un suicidio.

Attraverso una serie di colpi di scena, l’indagine porterà Nathan all’interno di ambienti in cui si organizzano orge e festini, mascherati dietro la cortina di innocenti seminari. Nathan si troverà così ad avere a che fare con verità nascoste e personaggi discutibili che si muovono dentro ambienti in apparenza rispettabili. I festini vengono usati per ricattare personaggi di rilievo politico e sociale coinvolti in un perverso giro erotico. In tali ambienti la maggior parte delle persone non sono immuni dalla corruzione, dal bigottismo e dalla piaga della discriminazione razziale, a cominciare proprio da alcuni membri della polizia, con la quale il protagonista si scontrerà spesso durante le indagini.

S.A. Cosby immerge con maestria il lettore in una trama sempre più intensa e avvincente, in cui i fili delle vicende si collegano man mano ad altre vicende, come tante piccole sinapsi, per risolversi poi in un unico grande finale, nel quale viene fatta luce sulla morte del sacerdote e su altre cose a essa collegate.

Questa conclusione rivelerà gli oscuri meandri dell’animo umano, rendendo più cruda e vivida la sofferenza del protagonista, unica sua vera compagna di vita. Al tempo stesso, la luce farà da contrasto ai tormenti interiori dei personaggi, quasi come una risposta alle loro più intime preghiere, quelle non rivelate, quelle che solo Dio può sostenere e, forse, esaudire.

Traduzione: Giuseppe Manuel Brescia

Editore: Rizzoli, collana Bur narrativa

Pagine: 309

Anno di pubblicazione: 2025

AUTORE:

S.A.Cosb

S.A. Cosby, nato in Virginia nel 1973, prima di diventare uno scrittore di successo con il pluripremiato Deserto d’asfalto, ha fatto diversi lavori, tra cui il buttafuori, l’operaio, il giardiniere, il montatore di palchi e l’addetto alle pompe funebri. Dei suoi romanzi, Rizzoli ha pubblicato anche l’altrettanto pluripremiato (premi Anthony, Barry, Macavity e Hammett) Legittima vendetta (2023) e Il Sangue dei peccatori (2024). La mia più oscura preghiera è il suo secondo romanzo e il primo thriller.

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