Morte nei Fiordi di Satu Rämö

Morte nei fiordi
“Una storia misteriosa tra paesaggi nordici incantevoli”

Morte nei Fiordi

Recensione di: Federica Salzano

TRAMA:

Tutti fanno del loro meglio per sopravvivere tra i gelidi fiordi della remota Islanda. Hildur Rúnarsdóttir non è da meno e si dedica al surf nelle glaciali acque dell’Atlantico per cercare di dimenticare la sua infanzia traumatica e il peso dei casi che occupano la sua mente come capo dell’Unità bambini scomparsi della polizia di Ísafjörður. Quando Jakob Johanson, un apprendista poliziotto finlandese con l’hobby del lavoro a maglia, arriva in Islanda per affiancare Hildur e cercare di sfuggire alla sua complicata vita in patria, si rende conto che i pittoreschi fiordi nascondono anche lati oscuri tra gli emarginati, gli sfruttati e gli assetati di potere che li abitano.

Hildur e Jakob si trovano a indagare su uno strano groviglio di crimini, mentre la nebbia che offusca segreti rimasti nell’ombra per decenni comincia gradualmente a sollevarsi. La vendetta può essere dolce in teoria, ma alla fine risolverà qualcosa? Un passato mai dimenticato. Un presente da cui non si può scappare. I fantasmi tornano a chiedere vendetta.

RECENSIONE:

Se siete alla ricerca di un giallo che vi tenga incollati alle pagine e vi trasporti in un’atmosfera unica, allora “Morte nei fiordi” di Satu Rämö è decisamente il libro che fa per voi.

Questo romanzo, che mescola mistero e ambientazioni nordiche mozzafiato, è un vero gioiello per gli amanti del genere nordico, ma non solo.

Satu Rämö ci catapulta fin da subito in Islanda, terra di leggende e di una bellezza selvaggia. Ed è proprio in questo scenario suggestivo che si consuma un crimine che dà il via a un’indagine complessa e ricca di colpi di scena.

L’autrice è bravissima a usare l’ambientazione dei fiordi come un personaggio a sé stante: il freddo pungente, i paesaggi isolati, la luce mutevole e le giornate cortissime contribuiscono a creare un’atmosfera quasi palpabile, aggiungendo un ulteriore strato di mistero alla vicenda.

Il cuore della storia è un enigma che si svela a poco a poco, tessendo una tela di segreti e relazioni complicate. Non aspettatevi un ritmo frenetico fin dalle prime pagine, ma lasciatevi cullare da una narrazione che, pur essendo graduale, si rivela sempre più avvincente, stringendovi in una morsa di suspense che cresce capitolo dopo capitolo.

Uno dei punti di forza di “Morte nei fiordi” risiede nei suoi personaggi. Non sono semplici pedine al servizio della trama, ma individui con luci e ombre, ciascuno con un passato da scoprire e un ruolo da giocare nel mistero. Empatizzare con le loro vicende, capire le loro motivazioni, è parte integrante del piacere della lettura.

Hildur, la protagonista e capo della polizia, è una donna forte ma che nasconde un passato triste e misterioso. Verrà affiancata nell’indagine da un nuovo collega, Jakob, venuto dalla Finlandia e con l’hobby per il lavoro a maglia.

L’indagine è condotta con intelligenza: non ci sono soluzioni facili, ma un percorso tortuoso che farà dubitare di tutti tenendo il lettore sulle spine fino all’ultima rivelazione.

Con i venti, le piogge e le tempeste di neve. Dall’altro lato ribolliva il mare scuro.”

È un libro che si prende il suo tempo per costruire la suspense, ma lo fa con una maestria tale da non annoiare mai. L’autrice dimostra una grande abilità nel tenere in mano le fila di una trama complessa, svelando gli indizi al momento giusto e portandovi a un finale davvero sorprendente.

In sintesi, “Morte nei fiordi” è un giallo che vi farà viaggiare con la mente in terre lontane e vi terrà svegli fino a tardi pur di scoprire la verità. Se vi piacciono le storie che non puntano solo sull’azione, ma che esplorano la psicologia dei personaggi e vi immergono completamente nell’ambientazione, questo romanzo è una scelta eccellente. Un’ottima lettura per chi cerca un’esperienza coinvolgente e un mistero ben congegnato.

Speriamo che la casa editrice pubblichi presto i restanti due volumi della serie di Hildur, siamo eccitati all’idea di conoscere più a fondo la protagonista che viene dal Nord!

Traduzione: Paola Brigaglia

Editore: Newton Compton Editori

Pagine: 320

Anno di pubblicazione: 2025

AUTORE:

Satu Rämö

Satu Rämö si è trasferita in Islanda vent’anni fa per studiare Economia, ma ha finito per studiare e innamorarsi della cultura, della letteratura e della mitologia islandese. È una blogger, scrittrice e coach di successo e vive con il marito e i due figli nella piccola città di Ísafjörður, nel nord-ovest dell’Islanda. Dopo numerosi libri di saggistica, ha esordito nella narrativa con la serie thriller Hildur – di cui Morte nei fiordi è il primo libro – che ha venduto un milione di copie nel mondo, è stata tradotta in 20 lingue e a breve diventerà una serie TV.

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