Not quite dead yet
Recensione di: Silvia Deriu e Alessandra Colombo
TRAMA
Tra sette giorni Jet Mason sarà morta. Jet ha ventisette anni e sta ancora aspettando che la sua vita decolli. Il suo mantra è “lo farò più tardi”, pensando di avere tutto il tempo del mondo. Fino alla notte di Halloween, quando viene aggredita in casa sua da un intruso. L’attacco le procura un forte trauma cranico e il medico è certo che entro una settimana la lesione scatenerà un aneurisma mortale. Jet non ha mai pensato di avere dei nemici, ma ora vede tutti sotto una nuova luce: la sua famiglia, la sua ex migliore amica, ora sua cognata, il suo ex fidanzato possessivo…
Le restano sette giorni, solo sette giorni per scoprire chi l’ha aggredita, e a mano a mano che le sue condizioni peggiorano, Jet si rende conto che l’unico di cui si possa fidare è il suo amico d’infanzia Billy. Ma questa assurda storia ha anche un risvolto positivo: per la prima volta nella sua vita è determinata a portare a termine qualcosa. Jet risolverà il suo stesso omicidio.
RECENSIONE:
Holly Jackson mettendo in pratica i suoi studi sulla scrittura creativa, entra per la prima volta nel mondo del thriller vero e proprio con “Not quite dead yet” . Un romanzo thriller che mescola saggiamente suspence, paura, conflitti famigliari e una buona dose di ansia e angoscia che accompagnano il lettore per tutta la durata della narrazione.
Dopo il successo della trilogia “Come uccidono le brave ragazze” (trovate tutte le recensioni qui), Holly Jackson ci presenta un romanzo forte, coinvolgente ed emozionante. La trama comincia con una violenta aggressione a Margaret Mason, detta Jet, durante la notte di Halloween. Jet proviene da una famiglia benestante che si occupa di edilizia con l’omonima impresa Mason Construction, nella cittadina di Woodstock, Vermont.
Al suo risveglio in ospedale, dopo aver subito un trauma cranico con conseguenze irreversibili, Jet si ritrova a dover accettare una triste realtà: a causa dei colpi inferti alla testa dal suo assalitore, un grave aneurisma la ucciderà entro una settimana.
Inizia così una disperata corsa contro il tempo. L’arco temporale è scandito dai giorni che le restano, è costretta ad abbandonare il suo mantra “lo farò più tardi”. Ogni secondo è prezioso e il ritmo serrato della narrazione, unito allo stile coinvolgente dell’autrice, rende impossibile non provare profonda empatia e sintonia emotiva con lei.
L’autrice dimostra grande abilità nell’inserire indizi e dettagli fondamentali per identificare il misterioso aggressore. Chi può volere la morte di Jet? Perché l’assassino si è accanito su di lei con tanta violenza?
Numerosi personaggi che ruotano attorno alla protagonista e con le loro vicende personali presenti e passate, sono legati a doppio filo con i segreti e le manipolazioni che il lettore è impaziente di scoprire.
Billy, per esempio, è senza dubbio un personaggio fondamentale, è strettamente legato a Jet e possiamo vederlo come un ponte che collega il presente e il passato. Tutti i personaggi hanno un carattere forte, sono molto determinati e saldi nei loro principi. Tutti hanno degli interessi personali e spesso anche i legami familiari possono rappresentare degli ostacoli inaspettati.
Holly Jackson ha saputo trasmettere, attraverso la narrazione, tutta l’angoscia provata da Jet, ma anche da parte della sua famiglia e di coloro che la conoscono. Questo evento così tragico e doloroso ha messo di nuovo a dura prova tutta la famiglia, che in passato aveva già affrontato la disgrazia di aver perso un altro membro: la sorella di Jet, giovanissima di diciassette anni.
La storia restituisce al lettore una grande scarica di adrenalina durante tutta la lettura.
Jet è senza dubbio la coraggiosa nonché avventata protagonista principale di “Not quite dead yet” (https://www.rizzolilibri.it/libri/not-quite-dead-yet ).
Nonostante la sua ormai prossima triste fine, non si limita a guardare la sua vita che scivola via, ma si impegna al massimo per scoprire chi le ha portato via il suo futuro in modo così crudele e perché. Dopo una vita passata a rimandare una cosa dopo l’altra, Jet ha davanti la possibilità di portare qualcosa a termine, per la prima volta, e dimostrare alla sua famiglia il suo valore e sentirsi finalmente apprezzata. Solo così potrà andare via per sempre con la consapevolezza che chi le ha fatto del male, paghi per il resto della vita.
In “Not quite dead yet” la storia di Jet va vissuta pagina dopo pagina, si percepisce la sua ansia, si vivono le sue paure e si lotta con lei per vivere.
Una lettura intensa che lascia sensazioni forti a fior di pelle. Un ottimo libro che il nostro gruppo di lettura consiglia e promuove a pieni voti!
Traduzione: Paolo Maria Bonora
Editore: Rizzoli
Pagine: 456
Anno di pubblicazione: 2025
AUTORE:

Holly Jackson si è laureata all’università di Nottingham, dove ha studiato linguistica letteraria e scrittura creativa. Vive a Londra, dove trascorre il suo tempo libero con i libri (che legge e scrive), con i videogiochi e con i documentari sul crimine, immaginando di essere una detective.




