Un sottile segreto di Callie Kazumi

Un sottile segreto
Sapevo che sapore aveva essere ignorati per giorni in casa mia. Sapeva di veleno.

Un sottile segreto

Recensione di: Melissa Ledda

TRAMA: Claire pensava di sapere tutto di Noah. Le sue manie, i suoi gusti, i suoi segreti. Pensava che l’amore bastasse. Che bastasse fidarsi. Ma il giorno del loro anniversario, quando si presenta nel suo ufficio con una sorpresa, scopre che Noah non lavora più lì da mesi. È svanito nel nulla. Il telefono non squilla, i messaggi restano senza risposta. Chiunque abbia vissuto il silenzio assordante di una sparizione senza spiegazioni sa cosa sta provando Claire. Ma la verità che sta per emergere è molto più inquietante: Noah non si è limitato a lasciarla.

Ha cancellato ogni traccia. Di sé. Di loro. Con l’aiuto della sua amica Sukhi, Claire comincia a seguire le poche piste rimaste. È così che scopre l’esistenza di una casa elegante in un quartiere residenziale di Londra. E di Lilah, la donna che condivide con Noah la sua vita parallela. Mentre cerca risposte, Claire si ritrova trascinata in un vortice di interrogativi che mettono in discussione ogni certezza, fino a una verità impossibile da ignorare: forse non ha mai conosciuto davvero l’uomo che amava. E forse non ha mai conosciuto nemmeno sé stessa.

RECENSIONE:

Con Un sottile segreto Callie Kazumi debutta nel panorama del thriller psicologico con una storia intensa e coinvolgente, incentrata sulla sparizione improvvisa di un uomo e il conseguente crollo emotivo della donna che lo ama.

Claire scopre che Noah, il suo futuro marito, è svanito senza spiegazioni, lasciando dietro di sé un vuoto fatto di bugie e tracce cancellate. Inizia così un percorso personale che mescola dolore, ricerca e un lento confronto con la realtà, in cui nulla è come sembra.

L’intera narrazione si sviluppa attraverso il punto di vista di Claire, conducendo il lettore nel flusso dei pensieri della protagonista, in un crescendo di confusione e sospetto. Il diario, gli appunti interiori e le divagazioni mentali di Claire diventano lo strumento attraverso cui Kazumi mette in discussione il concetto stesso di affidabilità del narratore. Si genera così un senso di disorientamento voluto, un gioco di specchi in cui ogni certezza vacilla.

Intorno a Claire si muovono pochi personaggi, ben delineati e funzionali alla trama. Sukhi, collega e amica, è la figura che più si avvicina alla stabilità. Noah, invece, rimane una presenza ambigua, quasi irreale: è l’uomo su cui ruota tutto ma che sfugge costantemente, generando domande a cui è difficile dare risposte certe. Sul piano più intimo, la storia è attraversata anche dalle ferite lasciate dalla madre di Claire, figura autoritaria e manipolatrice, il cui ricordo riaffiora nei momenti di maggiore insicurezza. Il legame irrisolto con il passato familiare contribuisce a spiegare molte delle sue paure e delle sue scelte, rendendo il suo percorso ancora più profondo e toccante.

«Non ce la farai mai senza di me, Claire, mia cara. Nessuno ti presterà attenzione, o si occuperà di te come ho fatto io. Per tutto il resto della tua vita sarai invisibile. Perché qualcuno dovrebbe notarti, a parte me? O pensare a te?» sibilò, a un centimetro da me.

Callie Kazumi utilizza uno stile sobrio ma incisivo. La scrittura è scorrevole e riesce a creare tensione senza esagerazioni, mantenendo dialoghi dal suono autentico.

Uno degli aspetti più interessanti del romanzo è sicuramente il finale. Kazumi non chiude tutte le porte, non offre una soluzione pienamente rassicurante ma opta per una conclusione coerente con il percorso emotivo di Claire, lasciando spazio all’interpretazione ma senza perdere senso.

In conclusione, Un sottile segreto è un romanzo che si distingue per atmosfera, introspezione e per l’abilità con cui Callie Kazumi racconta le zone grigie dei sentimenti. Un thriller psicologico che nonostante non insegua l’effetto sorpresa a tutti i costi, riesce comunque a inquietare e a far riflettere su quanto sia sottile e talvolta pericoloso il confine tra ciò che crediamo di conoscere e ciò che scegliamo di non vedere. Un esordio promettente per Callie Kazumi, che lascia la curiosità di scoprire dove porteranno le sue prossime storie.

TRADUZIONE: Stefania Cherchi

EDITORE: PIEMME

PAGINE: 336

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2025

AUTORE:

Callie Kazumi

CALLIE KAZUMI è una scrittrice anglo-giapponese. Ha iniziato a lavorare al suo primo romanzo dopo che suo padre le ha regalato On Writing di Stephen King, un libro che ha cambiato il suo modo di vedere la scrittura. Un sottile segreto è il suo esordio nella narrativa. Vive a Londra.

                 

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