Come sorelle
SPAZIO CURATO DA: Laura Crottini
TRADUZIONE A CURA DI: Federica Cervini

Buongiorno cari lettori, la graditissima ospite del nostro spazio interviste di oggi è Shannon Hollinger con il suo nuovo libro “Come sorelle” (Libreria Pienogiorno, 2025) letto e recensito dalla nostra Federica (Link recensione).
Shannon Hollinger è antropologa forense ed esperta in tecniche di scena del crimine. Ma trova che scrivere sia un modo più pulito di trascorrere il tempo rispetto a una sala delle autopsie. “La festa delle brave ragazze” – suo primo romanzo portato in Italia – è un bestseller accolto con grande entusiasmo da critica e lettori e insignito di numerosi riconoscimenti.
THRILLER LIFE: Tutti sospetti: madri, figlie, sorelle, fratelli – chiunque è capace di cose inconfessabili” così scrivi nel tuo thriller “Come sorelle”. Che società stai descrivendo? E’ proprio vero che tutti hanno segreti che nascondono gelosamente? Ed in generale è possibile a tuo parere vivere con rimorsi e sensi di colpa?
SHANNON HOLLINGER: “… tutti sono capaci di cose indicibili”. Con questa citazione descrivo la nostra società moderna in termini realistici.
Questo non significa che tutti faranno cose indicibili e deplorevoli, ma che gli esseri umani sono capaci, per loro stessa natura, di commetterne.
Allo stesso tempo, ognuno di noi ha la propria definizione di ciò che è indicibile: per me ad esempio, è inaccettabile piegare la pagina di un libro, ma conosco molte persone che lo fanno senza problemi.
THRILLER LIFE: “Lei sarà sempre la mia sorellina. Avrò sempre il compito di proteggerla”. A parlare è Kate: vuoi descriverci il rapporto esistente tra Kate e la sorella minore Lily?
SHANNON HOLLINGER: Credo che questo brano mostri più le intenzioni di Kate, che non le sue reali azioni. Kate si incolpa per i problemi di sua sorella, si considera la tutrice di Lily perché sente che proteggerla è ciò che dovrebbe fare: è ciò che ci si aspetta da una sorella maggiore, una sorta di norma sociale. Ovviamente, non è quello che Kate ha sempre fatto in passato, né quello che fa quando torna. Ci prova, ma è già impegnata a lottare con i propri problemi. La notte in questione ha colpito entrambe le sorelle in modo molto profondo; è come se il percorso di Kate verso l’età adulta si fosse fermato con la sua partenza da casa e, per certi versi, come se Lily l’avesse superata, fosse lei la maggiore fra le due.
THRILLER LIFE: Parliamo delle amicizie in adolescenza: quali sono le caratteristiche del rapporto che ha legato Kate, Emma, Becca e Mel? Come evolve e cambia a tuo parere un rapporto di amicizia crescendo?
SHANNON HOLLINGER: Nella mia esperienza, più si invecchia più ci si deve impegnare per mantenere le amicizie che si avevano da giovani. Le persone, le situazioni della vita e le priorità cambiano, è normale – ma credo che alcuni si aspettino che tu rimanga sempre la persona che conoscevano, e non è sempre così. Credo che questo si rifletta nel modo in cui le dinamiche delle amicizie tra le ragazze sono cambiate. Carriera, maternità ed esperienze di vita le hanno cambiate, ma allo stesso tempo vedono ancora le loro vecchie amiche come erano una volta.
THRILLER LIFE: Nel tuo thriller ci sono due personaggi maschili importanti: vuoi descriverci Jimmy e Jeff – e parlarci di come è cambiato negli anni il loro rapporto con Kate.
SHANNON HOLLINGER: Jeff ha la sicurezza di un uomo che è sempre stato popolare. Come fidanzato d’infanzia di Kate, vuole riprendere da dove si erano interrotti, ma lei non è più la stessa persona. Al contrario, Jimmy ha dovuto far crescere la propria sicurezza. Essendo un vecchio amico, sapeva chi era Kate un tempo, ma dato che non hanno avuto una storia d’amore precedente, è più facile per lui vederla ed accettarla per come è ora. C’è più spazio per Kate per crescere, edè ciò di cui Kate ha bisogno, perché non è del tutto sicura di chi sia o di cosa voglia per sè.
THRILLER LIFE:Il tuo thriller è stato paragonato dalla prestigiosa rivista Thriller Magazine alla suspense dei romanzi di Joel Dicker: cosa ne pensi? Quali sono gli autori con la lettura dei quali ti sei formata come scrittrice di thriller?
SHANNON HOLLINGER: Purtroppo non conosco l’opera di Joel Dicker, quindi non posso commentare il paragone (ma l’ho appena aggiunto alla mia TBR dei libri da leggere). Ci sono molti autori che ammiro, ma non direi di aver affrontato e studiato nessuno dei loro libri da scrittrice quale ora sono. Sono una lettrice che si basa sull’umore– mi piacciono generi diversi, e devo dire che questo vale anche per la mia scrittura. Scrivo thriller psicologici sia per adulti che per ragazzi, ho scritto una serie di romanzi polizieschi ed è pronta una serie di thriller romantici la cui pubblicazione è programmata per Settembre 2025. Domani potrei scrivere un romanzo horror o uno storico. Dipende da quale trama in quel momento mi sta più a cuore.
THRILLER LIFE:Vuoi lasciare un messaggio di saluto ai lettori di Thriller Life?
SHANNON HOLLINGER: Certo! Vorrei ringraziare di cuore tutti coloro che hanno dato una possibilità a uno dei miei romanzi: tra i miliardi di libri che ci sono in circolazione, sono entusiasta che abbiate scelto di dedicare un pò del vostro tempo ad uno dei miei, e ve ne sono profondamente grata dal profondo del cuore! E se non avete ancora letto nulla di mio, sarei onorata se ci provaste!
La redazione di Thriller Life ringrazia Shannon Hollinger per la disponibilità





