“La città delle anime sepolte” di Sara Di Furia

La città delle anime sepolte
Il mondo è capovolto. I vivi sottoterra, i morti sopra.

La città delle anime sepolte

Recensione di: Alessandra Colombo

TRAMA:

Napoli, inverno 1769. La città viene scossa da un evento senza precedenti a memoria d’uomo: le tombe e le fosse comuni sono vuote, i cadaveri giacciono decomposti all’aperto, ma alcuni sono stati visti camminare per i vicoli. La follia dilaga e sfocia nella paura per l’imminente fine del mondo e il giudizio universale. Ad alimentare il clima di terrore, uno spietato assassino uccide le sue vittime strappando loro il cuore e lasciando al suo posto una pedina della tombola. Qual è il filo conduttore che guida la sua mano?

Per porre fine all’incubo, re Ferdinando IV affida il caso al funzionario Guido Tucci, che decide di avvalersi dell’ingegno e dell’amicizia di Bastiano, un frate Bianco della Giustizia affetto da nanismo, e del suo scaltro novizio Michele. Insieme condurranno le indagini che li porteranno ad avventurarsi in un labirinto di superstizione, fede, scienza e miserie umane. La terra ha davvero ridato vita alle ombre? Riuscirà l’improbabile trio a fermare il dilagare del male?

RECENSIONE:

Nel nuovo romanzo di Sara Di Furia traspare tutta la sua abilità nella scrittura, l’attinenza con il suo percorso di studi e la sua evidente passione per la storia. Fin dalle prime pagine di La città delle anime sepolte” ci si trova a passeggiare per le strade di una Napoli misteriosa e cupa, con la costante paura di essere seguiti. Il terrore ammanta ogni angolo della città, sembra quasi di sentirlo emergere dal sottosuolo. Sì, perché proprio negli antichi e misteriosi sotterranei di Napoli sta accadendo qualcosa di incomprensibile, che mette a dura prova la superstizione e la fede di tutti gli abitanti, anche i più devoti e risoluti come i frati della Compagnia dei Bianchi della Giustizia.

Bastiano, “…un nano con un saio bianco lungo oltremisura e un cappuccio conico a nascondere le deformità”, appartiene a questo ordine religioso e le sue giornate sono dedicate alla preghiera e all’assistenza spirituale dei condannati.

Di notte invece la sua mente è in subbuglio e il passato bussa senza pietà alla porta della sua coscienza. Bastiano non fa segreto delle sue difficoltà fisiche o delle sue debolezze di spirito come uomo, ma la sua innegabile intelligenza è nota a tutti e anche il suo superiore, fra Silvestro, lo ammira e lo incoraggia.

Michele è il suo novizio, ragazzo dal carattere vivace, forse troppo per l’abito che porta, e Bastiano ha preso a cuore la sua formazione. L’altro protagonista che ci accompagna tra le pagine di “La città delle anime sepolte” è Guido Tucci, funzionario di giustizia del Real Esercito e legato a Bastiano da un forte sentimento di amicizia fin dai tempi dell’infanzia. I protagonisti sono ben descritti caratterialmente e fisicamente, ma maggiore attenzione è dedicata a fra Bastiano.

Bastiano, Guido e Michele indagano insieme per dare un volto allo spietato assassino che sta mietendo vittime tra la popolazione, con un’atrocità mai vista prima: a ogni vittima è stato asportato il cuore e al suo posto l’assassino ha lasciato una pedina della tombola, con un numero non casuale.

Ad aggravare la situazione giunge una nuova scoperta: i cimiteri, le tombe e le fosse sono stati violati e i cadaveri giacciono sparsi ovunque come stracci. Questi due fatti sono collegati? Chi cerca di terrorizzare i napoletani sfruttando fede, paura e scaramanzia?

Sara di Furia ha descritto i sotterranei e tutte le scene dei suddetti crimini in modo approfondito e molto realistico. L’atmosfera cupa fa quasi stringere gli occhi durante la lettura, sembra di sentire il puzzo dei cadaveri e il peso dell’umidità che satura quegli ambienti. Tanti i riferimenti storici, accurati e precisi, che fanno ruotare tutta la vicenda attorno alla storia del Principe di Sansevero e ai rapporti tra monarchia, Chiesa e popolo nella Napoli di fine 1700. Lo stile è semplice, chiaro e scorrevole, una lettura piacevole e consigliata soprattutto per gli amanti del genere thriller storico.

Traduzione:

Editore: Newton Compton

Pagine: 288

Anno di pubblicazione: 2025

AUTORE:

Sara di Furia

Sara di Furia è nata a Brescia nel 1978, si è diplomata in studi classici e ha conseguito la laurea in Magistero in Scienze religiose e in Scienze della formazione a indirizzo storico-filosofico. Dal 2001 è insegnante di scuola secondaria di secondo grado. La scrittura è da sempre la sua più grande passione. Ha esordito nel genere urban fantasy, vincendo anche numerosi concorsi nazionali, per poi dedicarsi ai thriller storici. 

Ha all’attivo già diverse pubblicazioni, tra cui La regina rossaJack e L’apprendista di Goya, tutti con La Corte Editore. È apprezzata da lettori e critica per la sua scrittura intensa e le atmosfere intrise di mistero, che le hanno fatto ottenere attenzioni anche da diverse case editrici straniere. La città delle anime sepolte è il suo primo romanzo pubblicato con la Newton Compton.

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