Speciale tematiche
TESTI DI: Alessandra Boschini, Ilenia Ruzza, Federica Salzano e Ilaria Ambrosi
Buongiorno a tutti lettori e ben tornati sulla nostra pagina; siamo qui per presentarvi una nuova edizione speciale dedicata alle tematiche principali dei Thriller.
La tematica che abbiamo indagato in questo mese è: segreti di famiglia. Si tratta di una tematica pilastro fra quelle ricorrenti che basa la sua vena thriller nel contrasto fra quello che si vede all’esterno (una famiglia felice) e quello che si nasconde veramente dietro le mura domestiche. Il punto forte di questa tematica è che – da sempre – la famiglia è considerata il luogo sicuro e quindi i lettori provano un forte senso di shock quando questo bias viene spezzato.
I libri che abbiamo letto nel corso del mese legati a questa tematica sono:
- “Il labirinto dei dieci sospetti” di C. B. Everett
- “Kala” di Colin Walsh
- “Caffè con delitto” di Alessandra Carnevali e Marisa Elisabetta Polacco
- ”Se il cane non abbaia” di Louise Hegarty
Siete pronti ad approfondirli uno ad uno?

“Il labirinto dei dieci sospetti”
In questo libro dieci persone si risvegliano prigioniere in un’antica villa, senza ricordare come vi siano arrivate e scoprono di dover risolvere il mistero della scomparsa di una giovane donna per sperare di uscire.
Per quanto riguarda il tema dei segreti di famiglia, esso emerge nelle dinamiche tra i protagonisti – infatti – ognuno nasconde qualcosa: segreti personali, tensioni irrisolte e frammenti di un passato che preferirebbe dimenticare. Il tutto reso in modo estremamente efficace dalla narrazione multiprospettica che alterna i punti di vista dei dieci personaggi, svelando a poco a poco un intreccio di segreti e tensioni sotterranee.
Un espediente utilizzato in “Il labirinto dei dieci sospetti” e molto efficace è il “gioco dell’assassino”: l’autore mescola giallo da camera chiusa e horror psicologico, amplificando l’impatto emotivo dei retroscena familiari; non manca poi la “voce fuori campo” – un narratore esterno che si rivolge direttamente al lettore – che rompe la distanza e rende più vividi i segreti che nascondono i personaggi.
Se questo approfondimento vi ha incuriositi trovate la recensione completa scritta dalla nostra Ilaria a questo link.

Kala Lanan, un’adolescente nata e cresciuta a Kinlough – in Irlanda – scompare improvvisamente nell’estate del 2003. Di lei non si hanno più notizie fino al 2018, quando viene ritrovato uno scheletro identificato come il suo.
Si tratta del romanzo d’esordio dello scrittore Colin Walsh che – appunto – esplora temi profondi come la famiglia, la nostalgia e l’amicizia. La narrazione, divisa in due archi temporali distinti, fa sì che le tematiche si sovrappongono e si scontrino. L’amicizia, nel libro, è presentata come un rifugio e fonte di spensieratezza, quasi a sopperire al ruolo che dovrebbe invece essere della famiglia. In questo romanzo – infatti – la famiglia rappresenta un ostacolo per l’adolescenza dei personaggi principali: gli adulti, ancora ancorati e succubi del passato, non riescono a vivere pienamente il presente. Al contrario, i ragazzi traggono forza dal loro turbolento passato, trasformandolo in una ricchezza emotiva che permette loro di apprezzare appieno la vita che stanno vivendo.
Se questo approfondimento vi ha incuriositi trovate la recensione completa scritta dalla nostra Federica a questo link.

Greta ha appena provato il suo abito da sposa, quando sviene. Forse lo stress è davvero troppo… Mancano solo 5 giorni al grande evento ma Greta decide di scappare da Milano, lasciare tutto e tutti senza dire niente, e si rifugia dall’amica Lucilla in un paesino dell’Umbria.
Da qui scopriamo come Greta, in realtà, scappi da una famiglia che dimostra affetto solo con assegni e carte di credito, da una vita che la sua famiglia ha organizzato e programmato senza che lei disponesse di nessun potere decisionale; in realtà neppure il fidanzato e il matrimonio sono una sua scelta! E’ così che la sua amica Lucilla le propone di lavorare per l’agenzia investigativa del fratello e Greta si ritroverà – suo malgrado – ad indagare sull’omicidio della barista del paese e sulla scomparsa della giovane novizia Suor Ginestra la cui storia molto si avvicina alla sua: la giovane infatti è stata costretta ai voti proprio dalla influente famiglia.
Ma la vera domanda risulterà: fino a che punto le famiglie sono disposte a sfruttare le figlie per ottenere quello che vogliono? E proprio con questa domanda che le autrici si spingono all’interno della tematica dei segreti di famiglia, indagando quanto quel posto che dovrebbe esser un porto sicuro spesso finisca per esser una prigione.
Se questo approfondimento vi ha incuriositi trovate la recensione completa scritta dalla nostra Ilenia a questo link

Benjamin e Abigail sono fratello e sorella; come ogni anno lei organizza una festa a tema per il compleanno di Ben: si giocherà “a cena con delitto”! Ma il giorno seguente Benjamin viene ritrovato morto nel suo letto.
Si tratta del classico mistero a porte chiuse, tutti gli invitati sono sospettati e vengono interrogati da uno stranissimo detective e dal suo braccio destro che tanto ricordano Sherlock Holmes e il fido Watson. Dalle voci dei sospettati emergono misteri, bugie, tresche amorose e dissesti finanziari di cui Abigail era completamente all’oscuro. Al contempo – però – Abigail stessa sembra nascondere parecchi scheletri nell’armadio.
L’uso del classico sistema della “camera chiusa” consente all’autrice di seminare indizi e false piste attraverso i classici moventi: soldi, amore, e gelosia a nascondere segreti e a depistare il lettore che si trova così spettatore di una mirabile messa in scena teatrale ad effetto.
Se questo approfondimento vi ha incuriositi trovate la recensione completa scritta dalla nostra Alessandra a questo link.
Al prossimo mese con una nuova tematica tutta da esplorare!





