Identità negate – Ferdinando Salamino

Identità negate
“Si strinse nelle spalle. “cos’altro mi resta?”, disse.”

Identità negate

Recensione di: Luca Ronzoni

TRAMA:

Ivan Castelli conosce il Male come nessun altro. Durante la propria carriera di criminologo, faccia a faccia con le pulsioni più nere dell’animo umano, ha imparato a camminare un passo davanti alla Morte e anticiparne le mosse. Eppure, mentre saluta la figlia Nadia, in partenza assieme al migliore amico Edoardo e ad altri compagni di classe per celebrare la fine del liceo, non immagina che non la rivedrà mai più.

La mattina seguente, il corpo di Nadia viene rinvenuto senza vita nella villa rinascimentale di Antonio De Meo, politico di spicco e padre di Edoardo. Il ragazzo viene fermato dalla polizia mentre fugge tra i boschi in preda al delirio, le braccia e il volto coperti di graffi. Mentre Edoardo si dichiara colpevole e la squadra investigativa del procuratore Sonya Tagliaferri cerca di svelare il segreto nascosto sotto la coltre di invidie e pettegolezzi che avvolge le ultime ore di Nadia, Ivan si rende conto che il tempo del lutto non è ancora arrivato. Non per lui, che quella figlia non l’ha mai amata. Per poterla piangere, dovrà prima vendicarla.

RECENSIONE:

“Identità negate” è un romanzo avvincente, dal quale risulterà difficile staccarsi grazie a uno stile di scrittura scorrevole che crea una suspense difficilmente replicabile. Un vero cinque stelle.

Ferdinando Salamino ci stupisce ancora una volta: indaga nell’animo umano, scardina le leggi dei classici gialli d’indagine e del thriller psicologico. Stiamo parlando di una trama strutturata alla perfezione, di personaggi credibili e approfonditi nel loro intimo e di dialoghi coinvolgenti, mozzafiato.

Il protagonista è un professionista della mente, che riesce ad arrivare dove investigatori e magistrati non riescono nemmeno ad avvicinarsi, immergendosi nella psiche umana e nei torbidi aspetti della personalità degli attori di una tragedia segnata dalla sofferenza che assurge a un ruolo maieutico.

Ivan Castelli non è il classico protagonista che ti viene voglia di abbracciare: è freddo, lucido, implacabile e privo, apparentemente, di sentimenti. Ferdinando Salamino in “Identità negate” gioca con le nostre menti, indirizza con maestria i pensieri del lettore per creare congetture, farci sospettare per poi presentarci la realtà.

Ma c’è un substrato, un senso amaro, di sconfitta generale davanti a una società che viene rappresentata nella sua crudezza. Tuttavia, ci lascia sperare che quei gesti di altruismo illogico, forse casuale, ai quali Ivan cerca di dare un senso, possano espandersi a macchia d’olio anche se sempre con gli occhi aperti sulla realtà.

Il lettore si troverà forse a voler esprimere un sincero plauso all’autore, per aver scritto questo libro, averci creduto e averlo fatto arrivare nelle librerie.

Ferdinando Salamino ha la capacità di trascinarti in un vortice di dolore e vendetta per cercare risposte a una difficile domanda: quanto conosciamo i nostri figli?

L’epilogo è magistrale, alla fine niente è come sembra.

“Identità Negate” è un romanzo ipnotico che va letto per la storia, per la scrittura, per riflettere e per godere di un libro indimenticabile.

L’autore è un potenziale top seller che ben figurerebbe nel gotha del noir italiano.

Editore: Piemme

Pagine: 384

Anno di pubblicazione: 2025

AUTORE:

Ferdinando Salamino

Ferdinando Salamino è nato a Milano nell’aprile del 1971. Si laurea in Psicologia Clinica a Torino e consegue un Dottorato di Ricerca a Milano. La sua vita si divide tra l’Italia, dove risiedono la famiglia e il cuore, e il Regno Unito, dove esercita la professione di psicoterapeuta familiare e insegna Psicoterapia all’Università di Oxford e all’Università di Northampton. Ama Milano “nel modo in cui si amano le fidanzate che non vedevi l’ora di lasciare e poi rimpiangi, perché ti fanno battere il cuore come nessuna”.

Ha all’attivo quattro romanzi: Il Kamikaze di cellophane, Il margine della notte e Blues per i nati senza un cuore, pubblicati da Golem Edizioni, e Gancio largo, per Saga Edizioni. Identità negate è il suo ultimo capolavoro.

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