Il confine dei silenzi
Recensione di: Roberto Frazzetta
TRAMA:
A Terravecchia del Monte, Clara Rossetti, psicoterapeuta sorda, si candida a sindaco per sfidare il dominio della famiglia Cairoli, dinastia di imprenditori e politici che da decenni governa il paese. Sostenuta dal padre Attilio e dall’amico di sempre, Dario, Clara vuole spezzare un sistema di potere apparentemente intoccabile. La sua candidatura scatena una guerra politica e familiare: il sindaco uscente, Leonardo Cairoli, richiama da Milano sua figlia Glenda per sfidare Clara, escludendo il primogenito Federico, che reagisce tramando nell’ombra per sabotare entrambe.
Mentre la campagna elettorale si fa sempre più spietata, Clara e Glenda, divise dalla politica ma legate da un passato comune con Dario, si troveranno ad affrontare vecchie ferite e rancori mai sanati. In un paese sospeso tra immobilismo e sottili tensioni, Clara dovrà anche scontrarsi con i pregiudizi sulla sua disabilità, persino all’interno della comunità sorda. Sullo sfondo degli echi lontani della guerra in Siria, il silenzio diventa confine e arma, memoria e prigione, mentre il peso del passato si fa impossibile da ignorare.
RECENSIONE:
Viviana Picchiarelli torna con il suo quinto romanzo, “Il confine dei silenzi”, un’opera intensa che affronta, con sensibilità e profondità, il tema della sordità e dei silenzi che escludono, dando voce a chi spesso viene messo in ombra. Questa storia, nata dalla consapevolezza che la sordità non è solo assenza di suono, ci invita a riflettere sui canoni dettati dagli altri, sui confini invisibili che ci vengono imposti e sulla forza delle donne che si rifiutano di essere etichettate o limitate.
Ambientato nella provincia di Terravecchia del Monte, il romanzo vede protagoniste figure forti e complesse come Clara Rossetti, psicoterapeuta sorda determinata a sfidare un sistema corrotto e oppressivo rappresentato dalla potente famiglia Cairoli. La narrazione si dipana tra lotte politiche, rancori irrisolti e il superamento di barriere personali, creando un intreccio avvincente che coinvolge cuore e mente del lettore. La storia delle protagoniste, tra desiderio di riscatto e peso delle eredità familiari, si arricchisce di temi universali come il potere, l’identità e la tenacia, rendendo il romanzo un esempio di come le donne possano lottare per il proprio spazio e la propria voce.
Viviana Picchiarelli, con la sua scrittura precisa e rispettosa, riesce a dare profondità a un tema delicato senza mai banalizzarlo, allargando lo sguardo oltre la disabilità per esplorare le molteplici sfaccettature dei silenzi che ci circondano. La sua capacità di entrare in empatia con i personaggi, di mostrare le ferite del passato e le sfide del presente, rende questa opera non solo un racconto di resistenza, ma anche un inno all’autenticità e alla forza femminile.
Il Confine dei Silenzi si distingue anche per l’accurata caratterizzazione dei personaggi, ciascuno con le proprie contraddizioni e desideri, e per la narrazione che si muove tra tensione politica e introspezione personale. La scelta di ambientare la storia in una realtà provinciale, con tutte le sue dinamiche di potere e tradizione, rende ancora più credibile e coinvolgente il percorso di emancipazione delle protagoniste.
In conclusione, “Il Confine dei Silenzi” è un libro che non si limita a parlare di sordità, ma che porta avanti un messaggio di coraggio, identità e forza, dando voce a chi ha sempre dovuto lottare per essere ascoltato. Viviana Picchiarelli conferma il suo talento nel trattare temi complessi con delicatezza e autorevolezza, regalando ai lettori una storia che rimarrà nel cuore e nella mente. Un romanzo imperdibile per chi desidera leggere una narrazione autentica, emozionante e profondamente umana.
Editore: Bertoni Editore (collana narrativa)
Pagine: 293
Anno di pubblicazione: 2025
AUTRICE:

Nata ad Assisi nel 1979, Viviana Picchiarelli fa parte del gruppo letterario WOMEN@WORK. Laureata in Scienze della Comunicazione, ha conseguito un master di primo livello in International Business and Intercultural Context e due di secondo livello in Scienze della Pubblica Amministrazione e Risorse Umane e Organizzazione.
Ha frequentato corsi e seminari di scrittura creativa e cinematografica, tra cui il Corso di Alta Formazione – Il piacere della scrittura presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Vincitrice di uno dei contest settimanali della gara dei racconti di Rai Radio1 Plot Machine (edizione 2017), ha iniziato a scrivere nel 2011 per varie case editrici. Per Newton Compton Editori ha pubblicato La locanda degli amori sospesi (2018) e Il giardino della locanda dei libri (2019). Con Bertoni Editore ha dato alle stampe Il rubino intenso dei segreti (2016), spesso ai vertici delle classifiche Amazon, e Prima del buio in sala (2021), più volte premiato in vari concorsi letterari.