Più in là del nulla
TRAMA:
Quando la furia delle piogge si abbatte sul nord della California, il fiume Never Summer rompe gli argini, minacciando di allagare la cittadina mineraria di Hinowah. A coordinare i soccorsi è Dorion Shaw, ingegnera civile abituata alle emergenze, ma stavolta la situazione è fuori controllo. Per affrontare uno scenario così critico, ha bisogno di aiuto: e sa esattamente a chi rivolgersi. Suo fratello Colter, il tracker più famoso d’America, è l’unico in grado di muoversi con rapidità in condizioni tanto estreme, dove ogni secondo può fare la differenza.
Mentre tutti si concentrano nel gestire l’evacuazione e trovare i dispersi, Colter si fa sempre più convinto di non essere di fronte a una calamità naturale: e se l’argine fosse stato fatto saltare di proposito? Dietro la devastazione, Colter Shaw intravede una rete di interessi spregiudicati, vecchie faide mai sopite e ambizioni pronte a sfruttare la catastrofe per profitto. Si parla di un giacimento di litio nel sottosuolo di Hinowah.
E c’è chi sarebbe disposto a tutto pur di liberare l’area da ostacoli, testimoni, persone. Se vuole salvare gli abitanti del villaggio, il cacciatore di ricompense dovrà smascherare la mente dietro al piano criminale, prima che di Hinowah non resti più nulla. Un altro capitolo delle avventure di Colter Shaw, ora protagonista anche della serie tv più vista negli Stati Uniti, in cui lui e la sorella uniscono le forze sul campo, mentre un documento riemerso dal passato del padre getta una nuova luce sulla storia della loro famiglia.
RECENSIONE:
Azione, indagini, agguati, salvataggi e ricerche, intrighi e doppi giochi: c’è davvero tanto con cui divertirsi in “Più in là del nulla” l’ultima opera di Jeffery Deaver che ci regala la quinta avventura di Colter Shaw, cacciatore di taglie e investigatore privato, addestrato sin da giovane da suo padre in tecniche di sopravvivenza, tracciamento e risoluzione di enigmi. Queste abilità gli permettono di cacciare criminali e trovare persone scomparse.
La sue principali motivazioni sono la ricerca della verità e la giustizia per le vittime, piuttosto che il profitto personale. Una trama ben costruita, dialoghi serrati e personaggi, anche secondari, ben costruiti e di facile comprensione, il libro è un richiamo potente alla lettura, diverte e informa, scorre veloce e fa rimanere incollati all’avventura.
Però questa ultima prova letteraria “Più in là del nulla” ci permette una breve digressione critica sui lavori di un colosso del crime USA: quando Deaver mette in campo Rhyme raramente fallisce per carisma, intelligenza, caratterizzazione che il criminologo ha nel DNA. Quando, invece, ritroviamo Colter la tensione narrativa peggiora un poco. Il survivalista manca un po’ di mordente, non buca la pagina per quanto l’autore provi ad accendere la miccia della tensione; dopo varie storie dedicate a Colter si è capito bene a cosa si andrà incontro ma, tra tutte le avventure di Colter, questa è la migliore.
Per tutto il racconto serpeggia un senso di pericolo e rischio costante, una piccola critica sociale si ritrova e, anche senza essere un libro eccellente, ha più di una parte che invoglia alla lettura, nonostante un ritmo altalenante e alternato. Resta la sensazione che si poteva fare di meglio, la scelta di introdurre un personaggio survivalista sembra non aver premiato, anche se Deaver ce la mette tutta e sicuramente è più affezionato lui a Colter di noi lettori. Prosa comunque molto buona e scorrevole.
Questa ultima avventura di Colter Shaw cattura il lettore immergendolo in una lettura veloce, ma non per questo meno gradevole, anzi le indagini appaiono precise e accurate. La prosa è fresca e appassionante, con un buon sviluppo, sia del protagonista che dei personaggi secondari, come anche dei misteri e dei colpi di scena che non deludono le aspettative e sono il supporto perfetto per il crescendo narrativo creato sapientemente dall’autore.
La serie di Colter Shaw aggiunge con “Più in là del nulla” un nuovo appassionante capitolo e speriamo che Deaver non faccia passare troppo tempo per la prossima avventura. Consigliato a chi ama Colter Shaw, sconsigliato a chi vuole un eroe come Rhyme.
Editore: Rizzoli
Pagine: 456
Anno di pubblicazione: 2025
AUTORE:

Jeffery Deaver ex giornalista ed ex avvocato, nel 1990 ha abbandonato la carriera legale per dedicarsi alla scrittura a tempo pieno. Scrittore di romanzi thriller, ha vinto per tre volte l’Ellery Queen Readers Award for Best Short Story of the Year; ha vinto, inoltre, il British Thumping Good Read Award ed è stato più volte finalista all’Edgar Award. Il suo primo romanzo, un horror intitolato Voodoo è del 1988. I tre romanzi successivi, ambientati a New York, affrontano la struttura delle detective stories. Con i protagonisti dei suoi romanzi, Deaver crea dei perfetti thriller contemporanei, in cui la narrazione si svolge secondo il ritmo e la tensione tipici del linguaggio cinematografico.
Ha conosciuto il successo internazionale con Il collezionista di ossa, la prima indagine di Lincoln Rhyme e Amelia Sachs, da cui è stato tratto l’omonimo film. Tra gli altri titoli (editi dal gruppo RCS) ricordiamo: Lo scheletro che balla, La sedia vuota, La scimmia di pietra, L’uomo scomparso, La dodicesima carta, La luna fredda, La finestra rotta, Il filo che brucia, Nero a Manhattan, I corpi lasciati indietro, Requiem per una pornostar, La figlia sbagliata, Carta bianca, La consulente, La bambola che dorme, Fiume di sangue, L’ultimo copione di John Pelham.
Più recentemente sono stati pubblicati: La stanza della morte, L’ombra del collezionista, Sarò la tua ombra, L’uomo del sole, October list, Solitude Creek, Hard News, Il taglio di Dio, la nuova indagine di Lincoln Rhyme, Promesse, Il gioco del mai, Il visitatore notturno, Tempo di caccia ( QUI la nostra Recensione), La mano dell’orologiaio (QUI la nostra recensione).