“Nove vite segrete” di Robert Gold

Nove vite segrete
“Certi errori devono rimanere nascosti nel passato”

Nove vite segrete

Recensione di: Silvia Deriu

TRAMA:

Un venerdì sera, a tarda ora, una donna parcheggia l’auto in una piazzola di sosta di Haddley, un sobborgo di Londra attraversato dal Tamigi. Spegne il motore e scende. Nascosto nel bosco vicino alla strada, il suo assassino la sta aspettando. La vittima è Alaka Jha, giornalista del Richmond Times, che con le sue inchieste ha dato voce a molte donne vittime di abusi domestici.
Trent’anni dopo, sua figlia Uma sta ancora tentando di scoprire la verità sulla morte della madre e per questo si rivolge a Ben Harper, brillante giornalista investigativo della stessa testata.


Anche Harper in passato ha perso in modo violento chi amava. E ha lottato per anni in cerca della verità. Non può dunque tirarsi indietro e si tuffa nell’indagine.
Ma scavare nel passato, a volte, porta lontano da dove si credeva di arrivare, in un intreccio di misteri e bugie insospettabili. Quando qualcuno inizia a minacciare di morte Uma, a poco a poco si scopre che troppe persone sono coinvolte.

E tutte, da oltre trent’anni, hanno qualcosa da nascondere…
Dopo i successi di Dieci secondiGli undici inganni e I dodici segreti, con 16 edizioni in tre anni, Robert Gold torna con un romanzo in cui suspense e colpi di scena tengono il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.

RECENSIONE:

Dopo il successo dei suoi tre precedenti romanzi , I dodici segreti uscito nel 2022,  Gli undici inganni (2023), Dieci secondi (2024 del quale potete leggere la nostra recensione qui)   Robert Gold  torna nelle nostre librerie con un nuovo thriller: Nove vite segrete.

Il romanzo si apre con un episodio accaduto molti anni prima: l’omicidio di una nota giornalista, Alaka Jha, uccisa trent’anni prima da un assassino rimasto ignoto.

Uma Jha, figlia della giornalista, decide di tornare a Haddley un sobborgo di Londra dove aveva vissuto in giovane età e dove risiede ancora il padre. Il suo ritorno che di facciata ha la motivazione di doversi occupare del padre anziano, ha in realtà l’obiettivo di scoprire la verità su ciò che trent’anni prima successe a sua madre.

In “Nove vite segrete” Robert Gold ci porta nel cuore dell’inchiesta che Ben Harper, un brillante giornalista, decide di portare avanti assieme a Sam, proprietario e direttore editoriale del Richmond Times, attraverso degli articoli sul loro giornale, per il quale anche la vittima Alaka Jha lavorava all’epoca del suo omicidio proprio accanto a Sam.

In questo thriller possiamo sentire in maniera quasi palpabile il bisogno di giustizia e verità che Ben vuole ottenere per Uma, figlia di Alaka. Il duo è accomunato dalla morte di una persona a loro cara, e questo porta Ben a impegnarsi più personalmente che professionalmente.

La storia è lineare, pulita, con qualche colpo di scena non troppo eclatante, ma in generale ben costruita. I personaggi hanno un che di familiare grazie a Robert Gold che ci fa entrare nelle loro vite, raccontandone speranze e attese.

Il punto forte del libro è che la storia non è solo una, ma due, entrambe legate al passato e che inizialmente sembrano indipendenti, per poi svelarsi strettamente collegate.

Robert Gold affronta alcune tematiche durante il racconto che sono molto attuali. Attraverso il personaggio di Alan, per esempio, rappresenta la decadenza dell’intelletto umano quando subentra la vecchiaia. In particolare, ci mette di fronte alla solitudine nella quale cadono i familiari che devono occuparsi dei loro cari che oramai neppure li riconoscono.

Anche il tema dell’amicizia è fortemente presente nel libro. L’aiuto reciproco e il preoccuparsi per gli altri rendono la storia più facilmente digeribile e leggera.

Robert Gold presenta i personaggi attraverso il loro punto di vista, le loro parole, i propri pensieri e timori e questo fa entrare il lettore in sintonia con ognuno di loro.

Anche in questo racconto Haddley, l’immaginario e tranquillo sobborgo dove si svolge la storia e si muovono i personaggi, ha la sua parte come unica ambientazione.

“Nove vite segrete” è un thriller leggero, senza veri e propri colpi di scena, ma che ci farà scoprire la verità solo nel finale tenendo il lettore sulle spine per tutto il racconto riuscendo infine a sorprendendolo.

Traduzione: Giuseppe Maugeri

Editore: Longanesi

Pagine: 368

Anno di pubblicazione: 2025

AUTORE:

Robert Gold

Robert Gold nato nello Yorkshire, vive attualmente a Putney, località nei pressi di Londra, che gli ha ispirato l’immaginaria Haddley, sobborgo in cui sono ambientati i suoi romanzi. Il primo “I dodici segreti”, oltre che un caso letterario internazionale è stato l’esordio più venduto dell’anno nel Regno Unito. Con “Gli undici inganni” e “Dieci secondi” Gold ripropone lo stesso protagonista e la stessa ambientazione ad alto tasso di suspence. Tutti e tre i romanzi sono pubblicati in Italia da Longanesi.

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