Ospiti inattesi
TRAMA:
Il fuoco scoppietta dolcemente nel camino mentre Finn riempie il mio bicchiere di vino rosso. Perdendomi nei suoi scintillanti occhi azzurri, ho un tuffo al cuore. Finn è il mio capo, ma anche l’uomo di cui mi sono innamorata perdutamente. Pensavamo che la selvaggia costa irlandese e questo cottage appartenuto al custode del faro sarebbero stati la fuga segreta perfetta. Poi qualcuno bussa alla porta…Una coppia zuppa di pioggia sostiene di aver prenotato la casa per il fine settimana. Guardo Finn, ma lui si fa da parte per lasciarli entrare. Mi irrigidisco.
Questo viaggio per me e Finn non è solo un’opportunità di trascorrere del tempo insieme e consolidare i nostri sentimenti. Nessuno può sapere la vera ragione per cui siamo qui. La mia vita è appesa a un filo. Non ho altra scelta che accettare l’arrivo di questi ospiti inattesi e confidare nel fatto che risolveremo tutto domattina. Finn non conosce la vera me, ma a quanto pare neppure io conosco lui. Quest’altra coppia è qui per un motivo, e qualcuno potrebbe non uscire vivo dal cottage…
RECENSIONE:
Immagina di prenotare un fine settimana in un faro sperduto sulle scogliere del Donegal. Niente campo, nessun vicino, solo il vento, l’oceano e la persona che ami. Romantico, vero? Ora immagina che, alla porta, bussino due perfetti sconosciuti. Anche loro hanno una prenotazione. Anche loro non vogliono andarsene.
È così che inizia “Ospiti inattesi”, il nuovo romanzo di Tríona Walsh, già conosciuta per “Notte di neve e sangue” di cui avevamo parlato qui.
Un romanzo che gioca con claustrofobia, misteri e tensioni relazionali. Alice e Finn, coppia clandestina, cercano un rifugio lontano dai riflettori. Lei è una giovane analista, lui il suo capo, e vivono una storia tanto appassionata quanto fragile. Un amore che resiste nel silenzio ma che viene messo alla prova quando la casa in cui si sono rifugiati diventa improvvisamente affollata. Vivienne e Mac irrompono nel loro silenzio con una presenza inquietante. Il risultato? Una convivenza forzata che accende un crescendo di tensioni.
“Ospiti inattesi” trascina il lettore in piccoli sospetti, sguardi ambigui, parole non dette. Non succede mai troppo all’improvviso, ma qualcosa è sempre fuori posto.
Walsh ha uno stile diretto e visivo, con buone descrizioni e un uso sensibile dell’ambientazione. L’intreccio ha buoni spunti, gioca bene sul sospetto ma non riesce a spingersi oltre un certo livello di intensità, risultando poco credibile, e quando finalmente arriva il momento della rivelazione, non è esplosivo ma misurato, quasi trattenuto. I personaggi sono ben delineati, soprattutto Alice, che riesce a essere fragile ma lucida. Finn invece rimane più indecifrabile e la coppia rivale, pur intrigante, non sempre convince nella profondità.
Il dubbio su chi siano davvero queste persone è il filo conduttore più riuscito ma la storia tende a girare un po’ su sé stessa e il colpo di scena che ci si aspetta… resta trattenuto. Qualche svolta pare troppo comoda, qualche dettaglio si affida al caso e se l’ambientazione affascina, la trama a volte fatica a trovare un ritmo davvero avvincente.
Triona Walsh riesce però a sollevare domande interessanti su temi come la fiducia, il controllo, l’identità. Fa riflettere su quanto conosciamo davvero chi ci è vicino. In conclusione, “Ospiti inattesi” è un romanzo ben ambientato con uno stile maturo ma che avrebbe potuto osare di più. Intriga, ma non scuote. Ideale per chi cerca un thriller da gustare lentamente, come una lunga attesa in riva al mare.
TRADUZIONE: Eleonora Motta
EDITORE: Newton Compton Editori
PAGINE: 352
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2025
AUTORE:

Triona Walsh è una scrittrice irlandese, autrice di thriller e gialli ricchi di atmosfera e colpi di scena. Artista e graphic designer, si occupa anche dell’ideazione e realizzazione di copertine per diverse case editrici. Vive a Dublino con la sua famiglia. La Newton Compton ha pubblicato Notte di neve e sangue e Ospiti inattesi.