Martiri delle sabbie
Recensione di: Alessandra Colombo
TRAMA:
Mentre il sole inizia a infuocare le spiagge del Salento e la stagione turistica si appresta ad entrare nel vivo, una scia di eventi inquietanti incrina la serenità apparente con morti sospette e messaggi criptici. Il commissario Luigi Gelsomino, uomo segnato da un passato che non smette di bruciare e da un futuro incerto, viene chiamato a fare luce su quella che all’inizio sembra solo una tragica fatalità.
Ma più l’indagine si addentra tra grotte marine, litorali battuti dal vento e silenzi complici, più emergono verità scomode: sfruttamento, vendette sotterranee, ideali distorti. Chi sono i martiri delle sabbie? Chi muove davvero i fili di questi macabri sacrifici? E fino a dove è disposto a spingersi pur di lanciare il suo messaggio? Tra omertà, ambizioni nascoste e fanatismi ideologici in una terra bellissima e tradita, Gelsomino dovrà affrontare i fantasmi propri e altrui, mettendo insieme indizi che affondano nella carne viva del Sud per decifrare un enigma in cui nulla è come sembra.
RECENSIONE:
“È salentino. Non ha hobbies o vizi particolari. Solo qualche problema con le donne. Procede a tentoni, spesso sbaglia strada, ma non si risparmia mai. Si chiama Luigi Gelsomino, è un commissario in forza alla Polizia di Lecce e si occupa di strani omicidi nel Sud del Salento. Aveva gli addominali scolpiti, una volta, ma ora non si vedono più.” (Romanzi Marco Lugli).
Con questa breve introduzione, ecco presentato il personaggio principale della serie di gialli ideati da Marco Lugli che è oggi in libreria con “Martiri delle sabbie”.
Luigi Gelsomino è un uomo decisamente “umano”, con pregi e difetti, lontano dall’idea di un poliziotto eroico e idealizzato. È tenace sul lavoro e non si risparmia nelle indagini, anche se richiedono di esporsi in prima persona. A volte sembra che stia andando per tentativi. Una volta aveva gli addominali, ma ora non più, anzi, è più goffo che atletico, un po’ burbero e rustico.
Chi ha già avuto modo di leggere i precedenti sei episodi delle sue indagini, in “Martiri delle sabbie” ritrova il commissario che ha già avuto modo di conoscere, con un passato complicato che spesso bussa alle porte della mente, e le solite difficoltà di approccio con le donne. Un uomo comune che, mentre cerca di dare una risposta ai problemi delle persone coinvolte nei casi che deve risolvere, tenta di trovare un senso anche ai suoi incubi e demoni.
Ha la fortuna di lavorare in un posto incantevole come il Salento (ma le sue avventure poliziesche, anche amatoriali, lo hanno portato fino lassù al nord, tra le vette delle Dolomiti della Val di Fassa). Il Sud è affascinante, caldo, attraente e tra spiagge da cartolina e cibi deliziosi, Gelsomino ha affrontato omicidi rituali, superstizione religiosa, fantasmi del passato… In questo settimo episodio, Marco Lugli ha inserito un argomento molto attuale: l’ambientalismo e i suoi aspetti più estremi.
Il legame di Lugli con il Salento è profondo ed emerge sempre con forza in tutti i suoi romanzi. È un paesaggio quasi personificato con pregi e difetti propri: caldo, ventoso, ricco di tradizioni e folklore ma anche di persone fortemente legate alla terra e al contesto storico-culturale. Il suo stile di scrittura è dettagliato, accurato nella descrizione degli aspetti delle procedure investigative e abile nel trattare argomenti attuali e spesso anche “spinosi” per la società moderna. È metodico e preciso anche nella caratterizzazione dei personaggi. Il commissario Gelsomino è estremamente sfaccettato e si distinguono tutti i suoi aspetti caratteriali, i suoi vizi e difetti e anche le sue doti e abilità come investigatore.
Tutti questi elementi hanno contribuito a creare una serie di gialli molto godibili e piacevoli da leggere, storie ambientate nel nostro “bel Paese” e perfette anche come letture sotto l’ombrellone. Avanti con il prossimo caso, commissario Gelsomino!
Editore: Indomitus Publishing
Pagine: 302
Anno di pubblicazione: 2025
AUTORE:

Marco Lugli è uno scrittore e fotografo emiliano. Da alcuni anni vive e lavora in Salento assieme al suo personaggio, il commissario di Polizia Luigi Gelsomino. Alla produzione gialla alterna romanzi di narrativa tradizionale.