Un marito bugiardo
Recensione di: Lorenza Lazzarini
TRAMA:
Kate si sente incredibilmente fortunata: ha un marito meraviglioso, Mark, e un bambino dagli occhi azzurri che adora. Tutti li considerano la famiglia perfetta, e anche lei lo credeva… fino a quella sera. Mark sarebbe dovuto rientrare ore prima. Kate guarda l’orologio con ansia, ma quando finalmente suonano alla porta, non è lui: è la polizia. Mark è sospettato per l’omicidio di una giovane donna e vogliono interrogarlo. Pilota di linea rispettato, marito e padre esemplare, Mark giura che la vittima era solo una collega.
Ma si rifiuta di dire dove si trovasse davvero quella notte. Kate non crede che sia un assassino, ma sa che le sta nascondendo qualcosa. E non sarebbe la prima volta. Poi Mark viene aggredito e finisce in coma. La polizia parla di incidente, ma Kate ha dei dubbi. E quando si accorge che qualcuno si nasconde nel suo giardino, capisce che anche lei e il figlio potrebbero essere in pericolo. Con Mark incapace di difendersi, tocca a lei scoprire la verità. È pronta a tutto pur di proteggere il suo bambino. Ma scavare tra le bugie del marito potrebbe distruggere per sempre ciò che ha di più caro.
RECENSIONE:
Liz Lawler, presenza consolidata nel panorama del thriller per i suoi libri Una madre silenziosa, e L’infermiera torna in libreria con un nuovo romanzo che esplora dinamiche e segreti familiari.
“Un marito bugiardo” prende avvio con la scoperta del corpo di una giovane donna a Barcellona, il primo giorno dell’anno nuovo. Le indagini si concentrano subito sull’ultima persona che, secondo un testimone, avrebbe visto la vittima in vita: Mark, pilota di linea e collega della vittima. A complicare ulteriormente la situazione, l’orologio di Mark viene ritrovato sulla scena del crimine. Poco dopo, l’uomo rimane coinvolto in un grave incidente stradale che lo riduce in coma, privandolo della possibilità di difendersi.
Mark è sposato con Kate, con cui condivide una vita apparentemente serena insieme al loro bambino, Jacop. Dopo l’incidente, a sostegno della famiglia arrivano Robert, pilota e amico storico della coppia, e Olivia, hostess. Ma il sospetto si insinua nella mente di Kate: saranno davvero suoi alleati o nascondono qualcosa?
Kate è la figura centrale: determinata, fragile ma pronta a tutto pur di proteggere il figlio Jacop. Vive sospesa tra la convinzione dell’innocenza di Mark e il sospetto che dietro i suoi silenzi si celi una verità inconfessabile.
La prima parte, piena di tensione e mistero, cattura subito il lettore: l’ansia di Kate è palpabile e si respira il peso del sospetto che grava su Mark. Nella parte centrale, però, la narrazione perde mordente: si dilunga in passaggi che non aggiungono molto alla trama, quasi a “tirarla per le lunghe”. Il finale si concentra nelle ultime 50 pagine, dove l’azione riprende ritmo, ma alcune rivelazioni risultano affrettate e non del tutto convincenti. Rimangono inoltre aperti diversi interrogativi, soprattutto riguardo al comportamento di Mark: alcune sue scelte appaiono forzate e poco spiegate.
La scrittura di Liz Lawler è scorrevole e diretta, con capitoli brevi che rendono la lettura veloce e incalzante.
In conclusione, “Un marito bugiardo” è un thriller che, pur non brillando per originalità e soffrendo di qualche calo di tensione, riesce a mantenere viva l’attenzione del lettore. La forza della protagonista e la costante atmosfera di incertezza ne fanno un romanzo capace di intrattenere e coinvolgere, anche se lascia la sensazione di un’occasione parzialmente mancata.
Traduzione: Leonarda Grazioso
Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 451
Anno di pubblicazione: 2025
AUTORE:

Liz Lawler è un’autrice bestseller internazionale, tradotta in 12 lingue. Con la Newton Compton ha pubblicato Non svegliarti, il suo scioccante thriller d’esordio, La paziente scomparsa, La seconda moglie, Una madre silenziosa, L’infermiera e Un marito bugiardo.