Il gioco degli Arcani di Barbara Frale

Il gioco degli arcani
“È l’avidità che muove il mondo”

Il gioco degli arcani

Recensione di: Michelangela Barba

TRAMA:

Roma, anno 1300. Bonifacio VIII ha indetto il primo Giubileo della Storia e la città è invasa di pellegrini. La nobile Giovanna Savelli viene avvelenata poco tempo dopo aver avuto uno scontro in strada con una zingara che le ha letto gli arcani e le ha predetto… la morte. Per il Papa la questione è spinosa: i suoi avversari politici non aspettano che un motivo per vendicarsi e questo delitto misterioso offrirebbe loro un ottimo pretesto. Decide allora di affidare un’indagine riservatissima a Crescenzio Caetani, il nipote appassionato di medicina, e di farlo assistere da una pia badessa fedele al papato, Benedetta Petrocomite. Mentre i due ricostruiscono gli ultimi giorni della vittima, però, i sospetti si moltiplicano e la soluzione dell’enigma sembra sempre più sfuggente, perché tutti mentono e le distrazioni perverse del diavolo non si fanno attendere.

RECENSIONE:

Un monastero di clausura dove le suore praticano l’arte dell’erboristeria, una gitana sconosciuta che porta sempre con sé un mazzo di arcani maggiori, forse provenienti dall’Egitto, un giardino dove crescono piante dalle mille proprietà curative (e venefiche), una nobildonna morta in circostanze oscure, l’ombra di riti antichi tra magia e superstizione.

Questi sono gli ingredienti de “Il gioco degli arcani” con cui Barbara Frale, nella vita storica medievalista che lavora per l’Archivio Segreto Vaticano, ci porta nella Roma del 1300, ancora sconvolta dalle dimissioni di Celestino V e governata da Bonifacio VII, al secolo Benedetto Caetani, tra intrighi e maldicenze.

Proprio i nipoti di Papa Caetani, Crescenzio e Marianna, si troveranno a indagare, al fianco della badessa Benedetta Petrocomite – monaca suo malgrado ed erborista per passione – sulla morte improvvisa della principale benefattrice del convento. Una morte che potrebbe essere sfruttata dai nemici politici di Sua Santità e che vede coinvolta un’esponente della famiglia Colonna.

Barbara Frale dipinge con maestria un’epoca affascinante e complessa, lontana eppure senza tempo quando si tratta di descrivere le debolezze della natura umana e ci somministra con sapienza ora suggestioni cariche di mistero (i tarocchi, le piante curative, l’ombra del chiostro), ora accurate e fedeli ricostruzioni storiche.

Ci racconta, pagina dopo pagina, della lotta per sopravvivere, per trovare un equilibrio, per emergere dei personaggi, tanto determinati quanto fragili. Lo fa tirando sapientemente i fili di una trama complessa che corre veloce fino al colpo di scena finale, tenendo il ritmo sempre alto.

“Il gioco degli arcani” è il gioco delle pulsioni dell’animo umano, dell’alternanza infinita tra bramosie e doveri, del bisogno di risposte sul futuro… purché siano quelle che desideriamo.

Del resto chi può dirsi davvero pronto ad accettare il suo destino? E a rinunciare ai propri desideri pur sapendo che lo porteranno alla rovina?

Tra questi e molti altri interrogativi scorrono rapide le quasi quattrocentocinquanta pagine de “Il gioco degli arcani”, lasciando nel lettore la chiara sensazione di avere assistito a una vicenda contemporanea per i temi e i sentimenti toccati, eppure avvolta dall’atmosfera medievale.

Barbara Frale, l’archivista vaticana, ha di nuovo colpito nel segno.

Editore: Gallucci Centauria

Pagine: 448

Anno di pubblicazione: 2025

AUTORE:

BarbaraFrale

Nata a Viterbo nel 1970, Barbara Frale è una storica medievista dell’Archivio Segreto Vaticano. Esperta di scritture e documenti antichi, ha pubblicato diversi saggi scientifici sui Templari, la Sindone di Torino e le discusse dimissioni di papa Celestino V. È anche autrice di romanzi storici ispirati alle fonti originali che rappresentano il suo normale ambito di lavoro. Fra i suoi libri si citano: I Templari e la sindone di Cristo (2009), Il principe e il pescatore. Pio XII, il nazismo e la tomba di San Pietro (2011), La lingua segreta degli dei (2012), La guerra di Francesco. Gioventù di un santo ribelle (2016), Il gioco degli arcani (2016), I labirinti di Notre-Dame (2022), L’idolo dei templari (2022), Imperium. L’erede di Roma (2024).

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