Mercoledì
TRAMA:
Mercoledì Addams, arrivata da poco a Nevermore Academy, deve imparare a gestire i suoi nuovi poteri psichici, indagare su una serie di omicidi sospetti e risolvere il mistero che aveva coinvolto i suoi genitori venticinque anni prima.
Tutto questo, mentre cerca di aprirsi a nuove e complicate amicizie.
Mercoledì scopre che un mostro a piede libero sta terrorizzando la cittadina di Jericho. Per salvare la scuola e i compagni dal pericolo imminente, deve trovare degli alleati. E deve farlo in fretta, perché il tempo sta per scadere. Ma di chi si può fidare veramente?
In questo spaventoso e fedele adattamento della prima stagione della serie Netflix Mercoledì, rivivi le emozioni della protagonista al suo primo anno a Nevermore Academy e seguila nella risoluzione dell’intricato mistero investigativo, infuso di sovrannaturale, arguzia e umorismo secco.
Un murder mistery soprannaturale che unisce l’amore per il gotico a quello per la famiglia più macabra e divertente di sempre: gli Addams
RECENSIONE:
Nel pieno dell’ondata di popolarità di Mercoledì Addams, la serie Netflix diretta da Tim Burton, è arrivato in libreria l’adattamento ufficiale firmato da Tehlor Kay Mejia.
Mercoledì – Il romanzo della serie. Stagione uno non è un semplice prodotto derivato: è un tentativo di trasformare in parola scritta l’universo visivo, ironico e cupamente brillante della giovane Addams interpretata da Jenna Ortega.
La sfida non era semplice. La serie TV, più che di parole, vive di immagini cupe e atmosfere gotiche, di sguardi taglienti e silenzi significativi. L’autore, per distinguersi, sceglie la via dell’introspezione: sposta l’attenzione dallo spettacolo al pensiero, dalla gestualità all’emozione. Il risultato è un romanzo fedele alla trama della prima stagione, (l’arrivo di Mercoledì alla Nevermore Academy, i misteri di Jericho, il dono psichico, le amicizie e i sospetti) ma narrato dall’interno, con la voce tagliente e implacabile della protagonista.
È proprio questa voce, ironica e glaciale, il punto di forza del libro. Mejia riesce a conservarne il sarcasmo e a restituirle profondità psicologica, offrendo al lettore ciò che la serie poteva solo suggerire: i pensieri dietro lo sguardo impassibile, le paure mascherate dal cinismo, l’irritazione verso il mondo e la competizione materna e, sotto la superficie, un bisogno di appartenenza che Mercoledì si rifiuta di ammettere.
Nel romanzo, tuttavia, Mercoledì appare leggermente più loquace e meno “cattiva” rispetto alla versione televisiva: il suo umorismo resta nero, ma lascia spazio a momenti di riflessione più esplicita e a una sottile empatia che la serie, più asciutta e visiva, suggeriva solo per accenni. È un ritratto più umano e consapevole, che ne smussa appena la spigolosità senza tradirne l’essenza.
Lo stile è scorrevole e accessibile, con capitoli brevi e frasi semplici, pensato apposta per un pubblico young adult, ma con una sorprendente maturità di tono. Le descrizioni di Nevermore e dell’atmosfera gotica sono precise e suggestive, prive degli eccessi visivi della serie ma capaci di evocare le stesse sensazioni. Alcune scene iconiche, come il ballo sulle note di Goo Goo Muck o le visioni paranormali, perdono inevitabilmente parte della loro forza cinematografica, ma guadagnano un significato più interiore.
Il limite principale sta nella fedeltà assoluta alla serie: chi conosce già la trama non troverà grandi sorprese. È una trasposizione più che una reinterpretazione, e a volte la prevedibilità si fa sentire. Tuttavia, nei momenti in cui Mejia si concede qualche deviazione – come nelle riflessioni di Mercoledì sul rapporto con Enid o sulla propria famiglia – il romanzo dimostra di saper dire qualcosa di nuovo.
Mercoledì. Il romanzo della serie funziona dunque come specchio letterario di un fenomeno televisivo: più intimo, più verbale, meno spettacolare. Non ruba la scena al prodotto originale, ma ne illumina i retroscena emotivi. È, in fondo, il diario che Mercoledì avrebbe potuto scrivere di nascosto nella sua stanza, con una candela accesa e un teschio come fermacarte.
Traduzione: /
Editore: Nord-Sud
Pagine: 384
Anno di pubblicazione: 2025
AUTORE:

Tehlor Kay Mejia è uno scrittore statunitense di libri per giovani adulti e ragazzi, noto per le serie Young Adult We Set the Dark on Fire e il middle-grade Paola Santiago.
Mejia, di origini messicano-americane, è queer, Latinx e transgender, e vive in Oregon con il suo partner e la figlia. I suoi libri hanno ricevuto numerosi riconoscimenti e sono inclusi in diverse liste di “migliori libri”, come quelle di Kirkus e School Library Journal.
Tra le sue opere principali riscontriamo We Set the Dark on Fire (YA Duology). La sua opera d’esordio per giovani adulti ha ricevuto molteplici recensioni “starred” e premi; Paola Santiago and the Drowned Palace (Middle Grade Series), la cui trasposizione televisiva è in sviluppo con Eva Longoria; Miss Meteor, un romanzo co-scritto con Anna-Marie McLemore e Sammy Espinoza’s Last Review, la sua opera d’esordio per adulti.
Ha ricevuto vari premi, tra cui l’Oregon Spirit Book Award per il suo debutto YA e il premio Neukom Institute Literary Arts e le sue opere sono state selezionate come “migliori libri dell’anno” da riviste come Kirkus e School Library Journal.





