L’Estate delle Spie di Tess Gerritsen

L'estate delle spie
"Sentiva che c'erano guai in arrivo e l'idea che i fantasmi, a volte, sono più reali di quanto si possa credere"

L’estate delle spie

Recensione di: Roberto Frazzetta

TRAMA:

Maggie Bird credeva che Purity fosse il paradiso. Un tranquillo villaggio sulla costa del Maine dove godersi la pensione contemplando l’oceano e chiacchierando di libri con le amiche, sorseggiando un buon Martini: cosa potrebbe mai rovinare l’idillio? Facile: prima la sparizione della figlia adolescente di una ricca famiglia, poi un amico, nonché vicino di casa, che viene accusato ingiustamente, mentre la polizia brancola nel buio; ciliegina sulla torta: un cadavere in avanzato stato di decomposizione che spunta dalle acque di uno stagno.

Maggie e il resto del Martini Club, cui si sono uniti gli ex colleghi della CIA in pensione, non possono fare altro che accantonare libri e cocktail e ricominciare a indagare. La situazione, però, è persino più complessa e pericolosa di quanto possa sembrare a una prima occhiata, perché tutti gli eventi che hanno gettato la cittadina di Purity nel caos sono collegati tra loro. Segreti sepolti da tempo sono pronti a riemergere dalle sabbie del passato e la Signora delle spie dovrà scoprire la verità prima che sia troppo tardi.


RECENSIONE:

Tess Gerritsen torna con “L’estate delle spie”, secondo capitolo della serie dedicata al Martini Club — un gruppo di ex agenti segreti in pensione che, tra un cocktail e un ricordo di missioni passate, finisce di nuovo al centro dell’azione.

Ritroviamo Maggie Bird, la protagonista già amata ne “La signora delle spie”, alle prese con una nuova indagine nel tranquillo, solo in apparenza, villaggio di Purity, nel Maine. Qui, tra le onde dell’oceano e i boschi che profumano di resina, la scomparsa di una ragazza e un cadavere riaffiorato da un lago innescano una spirale di segreti e sospetti, e vecchie ferite tornano a galla.

Gerritsen dimostra ancora una volta la sua straordinaria capacità di intrecciare ritmo, ironia e tensione, regalandoci un thriller “silver” elegante, in cui il tempo non è un limite ma una risorsa: l’esperienza, la lucidità e l’empatia dei protagonisti sostituiscono muscoli e adrenalina, costruendo una storia intelligente e appassionante.

 A rendere il romanzo ancora più potente sono le descrizioni paesaggistiche, vere e proprie pennellate di luce e malinconia. Le coste del Maine, i boschi e i tramonti diventano uno specchio emotivo dei personaggi, un teatro naturale dove la bellezza convive con l’ombra del male. Terri Gerritsen trasforma la geografia in sentimento, la natura in complice silenziosa della tensione.

 L’estate delle spie è un libro che scorre come un film: dinamico, raffinato e a tratti sorprendentemente dolce.
Consigliato a chi ama i thriller con cervello e cuore, e a chi non ha paura di scoprire che il coraggio non ha età.

Editore: Longanesi editore

Pagine: 336

Anno di pubblicazione: 2025

Traduzione: Adria Tissoni

AUTORE:

Tess Gerritsen

Tess Gerritsen, pseudonimo di Terry To è una scrittrice statunitense di romanzi, famosa in particolare per i suoi medical thriller e per la serie poliziesca che vede protagoniste la detective Jane Rizzoli e il medico legale Maura Isles. I suoi libri sono stati tradotti in 35 lingue, con più di 25 milioni di copie vendute in 40 nazioni

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