Il segreto oscuro delle rose
Recensione di: Alessandra Colombo
TRAMA:
Londra, 1968. Liz Houghton è relegata alla sezione necrologi di un quotidiano locale, ma sogna le prime pagine. Quando una giovane donna scompare nel nulla, l’intera città trattiene il fiato ma Liz fiuta l’occasione per dimostrare il suo valore. Ha infatti un asso nella manica: la sua migliore amica, Marisa, è la poliziotta incaricata delle indagini.
Seguendo le tracce fino al Dorset, Liz scopre che l’eco di questa scomparsa risuona nel passato: vent’anni prima, durante l’evacuazione di Londra nella Seconda Guerra Mondiale, tre ragazze sparirono misteriosamente. Una fu trovata morta nei boschi.
Delle altre due, invece, nessuna traccia. Spinta da intuizione e inquietudine, Liz è attirata verso Tydeham, un villaggio requisito dai militari durante la guerra e lasciato in rovina. Tra mura sbriciolate, silenzi antichi e roseti incolti, una verità sembra però essere rimasta sepolta per decenni. Quale legame unisce le ragazze svanite a questo luogo? E perché Liz prova un’inquietante sensazione, come se avesse già camminato tra quelle rovine? In un mistero dove passato e presente si intrecciano, Liz dovrà scavare nella memoria della guerra per svelare un segreto che qualcuno ha cercato di seppellire tra le rose per sempre.
RECENSIONE:
Rhys Bowen, (all’anagrafe Janet Quin-Harkin) è un’autrice bestseller con una bibliografia più che eccellente, tradotta in più di trenta lingue.
Anche in Italia il suo pubblico di lettori è in crescita e questo nuovo romanzo mistery, “Il segreto oscuro delle rose” la riconferma maestra indiscussa del genere.
Il romanzo si apre subito come un viaggio nel passato, nella memoria di quanti hanno superato indenni la Seconda Guerra Mondiale e hanno avuto la possibilità di raccontarla.
L’ambientazione è affascinante, ricco di mistero e valore storico.
Il villaggio di Tydeham si trova nel sud del Dorset e nel 1943 ha subito il totale abbandono da parte dei suoi abitanti, obbligati con la forza a lasciare la loro intera vita sotto il peso della guerra che ha voluto trasformare la cittadina in una zona di esercitazione militare.
Se i muri potessero parlare, racconterebbero tutto il dolore che li attraversò.
Il villaggio si trovava nella campagna inglese, un paesaggio bucolico con le caratteristiche abitazioni che oggi sarebbero sicuramente apprezzate da frotte dii turisti.
Il secondo periodo temporale in cui viene narrata la storia in parallelo è il 1968.
Liz Houghton lavora a Londra al Daily Press e si occupa di necrologi, con poca soddisfazione, ancora meno voglia, ma tanta ambizione. Non ha una vita privata molto interessante e sembra poco interessata a un nuovo amore. Sogna uno scoop sensazionale per riprendere in mano la sua carriera e l’improvvisa scomparsa di una bambina sembra essere l’occasione da non perdere. Liz decide di seguire il suo istinto, le sue sensazioni e cercare di risolvere questo mistero con l’aiuto dell’amica Marisa che lavora nella polizia.
Liz non sa che la sua ricerca scoperchierà un vaso di Pandora pieno di segreti sepolti, rancori assopiti, dimore abbandonate e storie mai raccontate. Nel periodo della guerra era facile sparire e far perdere le proprie tracce. Cercando segnali della presenza o del passaggio della piccola Lucy appena scomparsa, Liz si trova catapultata indietro di vent’anni, nel periodo in cui altre tre bambine sparirono senza lasciare traccia.
Quale filo lega queste vicende a distanza di vent’anni?
Rhys Bowen sa catturare il lettore proprio grazie alla sua abilità nell’intrecciare gli eventi e creare connessioni tra passato e presente con uno stile coinvolgente e appassionato.
Non mancano descrizioni dettagliate e molto evocative che dipingono il villaggio su una tela immaginaria.
I personaggi sono molto realistici e si alternano sulla scena creando tensione e colpi di scena che accompagnano il lettore attraverso il tempo. “Il segreto oscuro delle rose” ha una trama ricca e articolata, nessun aspetto né personaggio è scontato o banale, ogni dettaglio ha la sua collocazione e le pagine scorrono con curiosità sempre crescente.
Ottimo libro, per una storia appassionante che sa sicuramente catturare il lettore.
Editore: Indomitus Publishing
Pagine: 394
Anno di pubblicazione: 2025
Traduzione: Roberta Maresca
AUTORE:

Rhys Bowen nata nel 1941 a Bath, la famiglia materna era gallese.
Ha compiuto gli studi all’Università di Londra, diplomandosi col titolo Bachelor of Arts nel 1963; a Kiel e a Friburgo in Brisgovia.
Dopo aver lavorato dal 1963 al 1966 per la BBC, nel 1966 è emigrata negli Stati Uniti d’America dove ha insegnato recitazione e danza prima d’iniziare a scrivere romanzi rosa, e oltre cento per ragazzi. Oggi vive e lavora San Francisco, in California.
Negli anni Novanta ha iniziato a scrivere romanzi mistery usando lo pseudonimo di Rhys Bowen ottenendo numerosi riconoscimenti.