Ossa e fiamme
Recensione di: Alessandra Colombo
TRAMA:
Mentre Washington si prepara al Memorial Day e il World Pride accende le strade di colori, un incendio devasta una palazzina di Foggy Bottom, quartiere eclettico di villette ottocentesche e palazzi decadenti. Tra le macerie dell’edificio, adibito a Airbnb abusivo, sono rimaste intrappolate quattro persone: per Temperance Brennan, chiamata sul posto come antropologa forense, si tratta di un caso complesso.
Le fiamme hanno reso i corpi quasi irriconoscibili, i tessuti sono distrutti, le ossa compromesse. Ma non è tutto: durante le operazioni di recupero, dal seminterrato emerge il cadavere mummificato di una donna, chiuso in un vecchio sacco di iuta e abbandonato lì da decenni. Insieme a Ivy Doyle, rampante giornalista televisiva e amica della figlia, Tempe si trova catapultata in un’indagine che approda agli anni Trenta, quando la casa rasa al suolo era di proprietà dei Warring, famiglia storica della criminalità locale.
Mentre Tempe cerca risposte tra vecchi ritagli di giornale e ossa ridotte in cenere, un secondo incendio colpisce il quartiere e un discendente dei Warring viene freddato sulla porta di casa. Ecco allora che i tasselli cominciano ad allinearsi, tracciando un unico filo rosso tra passato e presente e svelando una storia gravida di odio e vendetta, abbacinante come può essere il male.
RECENSIONE:
Non si può negare che iniziare la lettura di un nuovo thriller di Kathy Reichs comporti automaticamente altissime aspettative.
L’autrice statunitense ha abituato il suo folto pubblico di lettori a storie ad alta tensione e molto immersive.
La Reichs, che è antropologa forense e docente universitaria, ha creato il personaggio vincente di Temperance Brennan nel 1997, con “Corpi freddi” quasi plasmandola su sé stessa. “Ossa e fiamme” prosegue una lunga e fortunata serie di medical thriller, ad oggi più di 20 libri, tutti con protagonista “Tempe”.
Anche la Brennan è antropologa forense e nel suo lavoro emerge, in modo vivo e concreto, tutta l’esperienza in materia della sua creatrice. Nel suo lavoro cerca di dare un volto a vittime di gravi ustioni, mutilazioni o corpi trovati in avanzato stato di decomposizione, si tratta di corpi non identificabili da un normale medico legale.
Anche in “Ossa e fiamme” il contributo tecnico-scientifico di Temperance è fondamentale: quattro vittime di un incendio e un quinto corpo mummificato da parecchio tempo che viene ritrovato nello stabile andato a fuoco. Il suo approccio al caso in qualità di consulente esterna è metodico, rigoroso, segue alla lettera la disciplina tecnico-scientifica.
Lo stile di scrittura maturo e consolidato di Kathy Reichs rende tutto più realistico. Temperance riflette, parla con sé stessa e le sue sensazioni sono palpabili. È molto seria e professionale ma regala al lettore anche sarcasmo e battute taglienti. Il testo è denso di dettagli, terminologia specialistica, accuratezza e passione. La lettura risulta così immersiva, coinvolgente: sembra di assistere all’analisi dei corpi da una di quelle balconate utilizzate dagli studenti di medicina o criminologia.
L’abilità dell’autrice risiede anche nella capacità di congegnare una storia che coinvolge più persone e abbraccia più livelli temporali. Un delitto attuale con radici nel passato, antichi dissapori, desiderio di vendetta, rancori sopiti e, immancabilmente, fame di potere.
La trama scorre, la storia inizia a emergere, gli indizi si susseguono e i primi nodi vengono al pettine.
Buon cast di personaggi che ruotano attorno a Tempe, adeguato livello di caratterizzazione e ottimo intreccio narrativo.
Gli appassionati di questa storia serie di sicuro non hanno perso l’occasione di apprezzare le abilità della dottoressa Brennan nella trasposizione cinematografica della fortunata serie TV “Bones” interpretata dalla bravissima Emily Erin Deschanel che ha reso Temperance unica e inimitabile, anche se forse un pizzico più cruda e spinosa di quanto risulti dai libri.
Consigliato.
Per ulteriore approfondimento trovate QUI la recensione di “Il codice della ossa” del 2025.
Editore: Rizzoli
Pagine: 324
Anno di pubblicazione: 2025
Traduzione: Isabella Zani, Luisa Piussi
AUTORE:

Kathy Reichs, antropologa forense e docente universitaria all’Università del North Carolina a Charlotte e consulente del Laboratorio di scienze giudiziarie e di medicina legale del Quebec. Si è occupata professionalmente delle indagini sull’attentato alle Torri Gemelle e delle conseguenze dell’alluvione del 2005 al delta del Mississippi.
Utilizza le sue competenze nei suoi romanzi, di genere medical thriller, la cui protagonista Tempe Brennan è un’antropologa forense, come la stessa autrice. La Reichs è laureata anche in antropologia e antropologia medica ed è stata consulente in Ruanda e ha testimoniato al tribunale delle Nazioni Unite sul genocidio perpetrato in quella nazione.
È autrice, oltre che di romanzi, anche di testi tecnici sull’antropologia e l’attività forense. Viene pubblicata da Rizzoli, tra gli altri titoli ricordiamo: La cacciatrice di ossa (2011), La voce delle ossa (2012), Le ossa dei perduti (2013), Le ossa non mentono (2014), La verità delle ossa (2015), Ossa. The collection (2016) e Il prezzo del passato (2021).