Colpevolezza di Bruce Holsinger

Colpevolezza
“Non facciamo il bene del mondo se alziamo le mani e ci arrendiamo ai sistemi morali degli algoritmi. Le intelligenze artificiali non sono aliene venute da un altro pianeta. Sono opere la cui creazione è fin troppo umana.”

Colpevolezza

Recensione di: Federica Salzano

TRAMA:

Colpevolezza è il racconto di una famiglia che deve fare i conti con l’ambiguità della colpa e con il bisogno del perdono. Un romanzo che esplora con grande tensione drammatica i legami che resistono e si spezzano, restituendo un ritratto potente e universale delle relazioni umane. Bruce Holsinger unisce la tensione di un thriller alla profondità di un dramma familiare firmando un affresco universale sulle responsabilità che ci definiscono e sui legami che ci tengono vivi.

«Holsinger intreccia ritmo narrativo e profondità morale». The New Yorker

Quando il minivan a guida autonoma dei Cassidy-Shaw si scontra con un’auto uccidendo una coppia di anziani, il diciassettenne Charlie è al posto di guida, con suo padre Noah seduto accanto. Sui sedili posteriori, Alice e Izzy sono concentrate sul telefono, mentre la madre Lorelei, una studiosa leader mondiale nel campo dell’intelligenza artificiale, è assorta nel lavoro. Ciascun membro della famiglia custodisce un segreto inconfessabile che lo coinvolge nella responsabilità del tragico incidente. Alla fine dell’estate, durante una vacanza al mare, la famiglia è costretta ad affrontare i laceranti dilemmi morali scatenati dalla disgrazia.

Anche i rapporti tra loro sono tesi e Noah prova a tenere tutti uniti, mentre la polizia vuole vederci chiaro sulle responsabilità di Charlie. Alice e Izzy diventano inspiegabilmente sfuggenti e sembrano nascondere qualcosa. Infine lo strano comportamento di Lorelei accende in Noah il sospetto che dietro all’accaduto si nasconda una verità più oscura, sospetto rafforzato dall’improvvisa comparsa di Daniel Monet, magnate della tecnologia il cui misterioso passato con Lorelei agita Noah. Quando Charlie e la figlia adolescente di Monet si innamorano, la posta in gioco si alza ulteriormente…
Colpevolezza è un thriller familiare serrato, un’affascinante riflessione sulla responsabilità morale e sulle conseguenze etiche dell’intelligenza artificiale.

RECENSIONE:

Di chi è la colpa?

È questa la domanda che attraversa l’intera narrazione di Colpevolezza di Bruce Holsinger, un romanzo dai temi futuristici, eppure drammaticamente vicini alla nostra realtà.

​La vicenda si apre con un evento traumatico: la famiglia Cassidy-Shaw al completo, padre, madre e tre figli, è a bordo di un minivan quando, improvvisamente, si scontra con un’auto proveniente dalla corsia opposta. L’impatto è fatale per una coppia di anziani.

La narrazione procede con un ritmo che permette di assaporare le diverse fasi del trauma: l’ospedale, il lutto, il senso di colpa verso le vittime, ma anche la sollevata consapevolezza di essere scampati alla tragedia con pochi graffi e una gamba rotta.

​Tuttavia, sotto la superficie, iniziano a insinuarsi accuse e segreti che coinvolgono ogni membro della famiglia, intrecciandosi in un susseguirsi di colpi di scena.

Lorelei, la madre, è una scienziata pluripremiata ed esperta di intelligenza artificiale. Il suo lavoro, inizialmente percepito come distante dalla quotidianità familiare, assumerà un ruolo fondamentale nell’intreccio, ponendo sia la voce narrante di Noah (padre e marito) sia i lettori di fronte a un interrogativo attualissimo: come possiamo controllare l’AI prima che sia lei a controllare completamente le nostre vite?

Noah, dal canto suo, è un avvocato lontano dalle dinamiche tecnologiche della moglie. Tenta di gestire con apparente solidità i tre figli, mostrando una spiccata predilezione per il primogenito, Charlie, che cerca di proteggere da ogni responsabilità, specialmente dopo l’incidente, dato che era proprio il ragazzo alla guida.

Colpevolezza ci pone davanti a interrogativi profondi sull’etica e sulla morale applicate all’intelligenza artificiale.

Come scrive l’autore:

“Ed è questa, a mio avviso, l’anima non umana dell’algoritmo. Può pensare al posto nostro, può lavorare al posto nostro, può organizzare le nostre vite. Ma l’algoritmo non potrà mai sanguinare per noi. L’algoritmo non soffrirà mai per noi. L’algoritmo non piangerà mai la nostra scomparsa. In questo rifiuto risiede l’essenza della sua entità morale.”

Bruce Holsinger non firma solo un’indagine poliziesca, ma soprattutto un’indagine morale.

Chi è il vero colpevole dell’incidente?

Charlie, che era distratto alla guida?

Suo padre Noah, che non ha vigilato?

 O l’automobile stessa, dotata di un algoritmo progettato proprio per prevenire simili tragedie?

​L’incidente ci tocca nel profondo perché siamo tutti interconnessi e dipendenti da realtà virtuali che, a quanto pare, restano prive di un’etica morale.

Quella responsabilità rimane esclusivamente sulla coscienza di noi umani, e con essa dobbiamo imparare a fare i conti per vivere e sopravvivere.

Questo bellissimo libro, scelto fra l’altro anche da Oprah Winfrey nel 2025 per il suo Bookclub, è sicuramente una ventata di freschezza e attualità dato i temi trattati che si mescolano perfettamente all’intreccio thriller insinuando nel lettore un vero e proprio spunto di riflessione sull’AI e sull’etica morale che questa porta nella nostra vita quotidiana.

Traduzione: Dario Diofebi

Editore: E/O Edizioni

Pagine: 416

Anno di pubblicazione: 2026

AUTORE:

Bruce Holsiger

Bruce Holsinger è l’autore di quattro romanzi pluripremiati, tra i quali The Displacements e The Gifted School, e diverse opere di saggistica. I suoi saggi e le sue recensioni sono apparsi sul New York Times, Vanity Fair e altre testate. Insegna teoria della critica della letteratura e letteratura medievale presso l’Università della Virginia.

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