Un’ultima goccia di sole, Emma Stonex

Un'ultima goccia di sole
Non ne potevo più di essere legata a quell’uomo. Imprigionata insieme a lui. Si era preso una parte fin troppo grande della mia vita, e io della sua. Non poteva esistere un universo in cui saremmo sopravvissuti entrambi.

Un’ultima goccia di sole

Recensione di: Isabella Bianco

TRAMA:

Gennaio 1989. In un’ordinaria e gelida mattina d’inverno, Bridget “Birdie” Keller si sveglia con una notizia che in un istante spezza e stravolge la sua normalità: Jimmy Maguire, l’uomo che ha ucciso sua sorella Providence diciotto anni prima, sta per tornare in libertà. È il momento che Birdie stava aspettando e così, lasciati i figli a scuola, parte per Londra con una pistola nella borsa e un solo obiettivo: trovare Maguire e ottenere la sua vendetta.

Ma ogni storia può essere raccontata da più punti di vista e, dietro ciò che Birdie ha sempre creduto di sapere, si celano bugie e segreti rimasti a lungo sepolti. È davvero Jimmy l’assassino di Providence? O è forse l’unica persona di cui lei possa realmente fidarsi? E, quando la verità verrà finalmente a galla, lascerà vincere il rancore o riuscirà a scegliere il perdono?

RECENSIONE:

In Un’ultima goccia di sole di Emma Stonex ci troviamo a Londra alla fine degli anni Ottanta e diciotto anni prima nel Devon centrale, in un piccolo villaggio immerso nella campagna.

Un’ultima goccia di sole è diviso in cinque parti che contrappongono due punti di vista: prima il lettore conosce Birdie, una donna divorata dal desiderio di vendetta nei confronti dell’uomo che, anni prima, ha assassinato sua sorella Providence. Poi incontra James, proprio l’uomo accusato di quell’omicidio che, dopo la condanna, deve fare i conti con il proprio passato violento.

Lo stile con cui Emma Stonex presenta al lettore i due protagonisti è particolare perché, in alcune parti, riserva a Birdie il ruolo di narratrice, mentre in altre James appare più sfocato, presentato alternando, al racconto del suo presente, lettere e confessioni fatte durante il periodo in carcere. Emma Stonex alterna continuamente passato e presente nei racconti dei suoi personaggi: mentre insegue l’aguzzino della sorella, Birdie ricorda continuamente Providence, invece per James riportare alla mente i ricordi di quella ragazzina è un modo per comprendere se stesso e le sue azioni.

La vicenda è poi puntellata dalla presenza di due fantasmi che assorbono la mente razionale dei due protagonisti. C’è Providence, la vita spezzata, che continua a sopravvivere solo nel ricordo e, nella mente di Birdie, viene quasi snaturata per tutto il romanzo, trasformata da bambina innocente in una spietata cercatrice di vendetta, almeno fino all’attimo finale. Poi c’è Floyd, più volte chiamato «l’amico immaginario», un’allucinazione che, per anni, tormenta e divora la mente di James. È un alter-ego malvagio che incarna in sé tutta la sofferenza di James, i suoi traumi, e li elabora in violenza. Solo riuscendo a fare pace con quest’allucinazione, a metterla a tacere, James riuscirà ad andare avanti.

Ciò che lega tutti i fili di Un’ultima goccia di soleè una sola grande domanda: cosa accade dopo una tragedia tanto orribile? Emma Stonex non tenta però di rispondere a questa domanda, ma ne analizza gli aspetti psicologici più profondi e drammatici mostrando i due lati contrapposti di una stessa medaglia.

Se cercate un thriller dal ritmo serrato e dagli incalzanti colpi di scena, probabilmente Un’ultima goccia di sole non fa al caso vostro. Piacerà, invece, molto a chi ama le storie che approfondiscono la psicologia dei personaggi e scavano all’interno delle loro menti, Emma Stonex è davvero una maestra in questo. Mi ha ricordato moltissimo la serie tv The sinner, perfetta da recuperare dopo Un’ultima goccia di sole. Emma Stonex è una maestra nel descrivere la solitudine umana che è già la grande protagonista del suo primo romanzo I guardiani del faro e lo fa anche in questo romanzo costruendo un sistema di personaggi apparentemente intrecciato ma che rivela individui divorati dal pensiero di essere soli.

Traduzione: Manuela Faimali

Editore: Mondadori

Pagine: 360 pagine

Anno di pubblicazione: 2026

AUTORE:

Emma Stonex

Emma Stonex (1983) è una scrittrice britannica. Dopo essersi affermata nel campo editoriale lavorando presso una grande casa editrice, ha deciso avviare la sua carriera di scrittrice a tempo pieno. Il suo romanzo d’esordio, I guardiani del faro (Mondadori, 2021) è un bestseller per il Sunday Times.

Condividi questo articolo:

Potrebbero interessarti anche: