Mezzanotte a Parigi
Recensione di: Isabella Bianco
Trama:
A un anno dal suo debutto come ladro di opere d’arte, Nick Montecristo si è conquistato fama e fiducia da parte di tutti i più grandi collezionisti mondiali. Giovane, astuto e anche molto affascinante, tra una missione e l’altra Nick vive tra Montecarlo e le grandi capitali europee, ma per lui i giorni di vacanza sono contati. Non uno ma ben due clienti richiedono il suo intervento per trovare una preziosa parure di gioielli che le loro famiglie si contendono da secoli.
Così Nick parte alla volta di Parigi per scoprire che, come base di partenza delle sue ricerche, ha poco più di qualche mito urbano e qualche leggenda tramandata dagli eredi. Quella che pensava fosse una missione facile e veloce si rivela essere una trama fitta di mistero e tessuta con segreti che affondano le radici in scandali di portata storica. Per di più, Nick capisce a malapena il francese e la nipote della sua cliente, che dovrebbe aiutarlo, sembra tutto fuorché collaborativa.
La ragazza infatti è concentrata solo sul suo provino per entrare nel corpo di ballo dell’Opéra Garnier e appare immune allo charme magnetico di Nick. I due, però, non sanno che i loro destini sono legati a uno degli enigmi irrisolti più grandi della storia dell’arte… e se insieme riuscissero a risolverlo?
Recensione:
Il fascino inarrivabile di Nick Montecristo torna a far innamorare milioni di lettori e lettrici con “Mezzanotte a Parigi” di Felicia Kingsley (https://www.feliciakingsley.com). La nuova avventura del ladro più scaltro ed enigmatico si sposta nella capitale francese, Parigi, si concentra tra le strade e l’arte di una città che sembra senza tempo. Felicia Kingsley è una maestra nella descrizione del panorama artistico cittadino: se in “Prima regola: non innamorarsi” Nick Montecristo si smarrisce tra i palazzi sfarzosi di Venezia, qui è invece quasi abbracciato dalla meraviglia di una Parigi all’insegna del lusso, tra palazzi della Belle Époque, musei di cui studiare ogni angolo e appartamenti antichi ricchi di pertugi e angoli segreti.
In “Mezzanotte a Parigi” il lettore conosce un Nick Montecristo molto diverso da quello descritto nel romanzo che lo ha reso celebre. Felicia Kingsley apre le porte del cuore del suo protagonista guidando il lettore in un viaggio indietro nel tempo, nella giovinezza di un Nick alle prime armi nel misterioso mondo dei furti. “Mezzanotte a Parigi” gioca su due diversi piani temporali: il presente, che vede Nick Montecristo alle prese con il ritrovamento di due zaffiri dal valore inestimabile, e il passato, in cui un giovane studente di Oxford, deve affermarsi tra i ricchi compagni di corso.
Quando il lettore si trova di fronte a questo Nick rimane quasi sorpreso: è un protagonista quasi acerbo, mosso dal desiderio di affermarsi nel lavoro e nella sua nuova vita. Appare, agli occhi degli affezionati, molto diverso dal protagonista di “Prima regola: non innamorarsi”, che è invece determinato e sicuro di sé. Ciò rende “Mezzanotte a Parigi” un romanzo adatto anche a chi ancora non conosce Nick Montecristo: è bello scoprirlo poco alla volta, vederlo crescere e maturare, diventare quel ladro (anche se lui direbbe “consulente”) dal talento ineguagliabile che dice di essere.
Se già in “L’amante perduta di Shakespeare”, prequel di questa storia, la regina dei romance Felicia Kingsley aveva gettato le basi per una storia all’insegna del mistery, con “Mezzanotte a Parigi” si inserisce pienamente in questo genere, tessendo un mistero intricato come la tela di un ragno. Non manca però la componente romantica che qui vede Nick alle prese con una donna, Camille, senza cui non potrebbe risolvere il mistero. Il personaggio di Camille funge quasi da alter-ego di Nick: bella, intelligente e, soprattutto, irraggiungibile, lo conquista infatti perché, in un mondo che sembra cadere ai suoi piedi, in cui tutti lo idolatrano, lei gli sfugge.
Un elemento interessantissimo è dato dalla veridicità della vicenda narrata, nei ringraziamenti e nella nota dell’autrice, Felicia Kingsley dimostra come questo mistero trovi riscontro in un fatto realmente accaduto nel panorama artistico, rendendo così “Mezzanotte a Parigi” anche un importante tributo a Constance Quéniaux, una figura femminile straordinaria e spesso dimenticata. In conclusione “Mezzanotte a Parigi” è il romanzo perfetto per chi vuole trovare il giusto equilibrio tra mistero e sentimenti, ma anche per chi desidera perdersi tra le parole di un personaggio enigmatico e pieno di sfaccettature come Nick Montecristo, che continuerà a fare strage di cuori.
Editore: Newton Compton editori
Pagine: 352 pagine
Anno di pubblicazione: 2026
AUTORE:

Felicia Kingsley è nata nel 1987 in provincia di Modena, dove ancora oggi vive e lavora come architetto. Inizia a scrivere nel 2016 quando autoproduce il suo romanzo Matrimonio di convenienza, che diventa subito l’ebook più letto dell’anno. Inizia a collaborare con Newton Compton editori nel 2017, e oggi è una delle autrice più lette d’Italia. I suoi romanzi sono pubblicati in venti paesi. È molto attiva sui social network, soprattutto Instagram e TikTok, dove è possibile trovarla con il nome @felicia_kingsley.