Love mom
Recensione di: Barbara Casavecchia
TRAMA:
Mackenzie Casper non è stata una figlia felice. Eppure sua madre era Elizabeth Casper, una scrittrice capace di stregare milioni di lettori in tutto il mondo. Per la ragazza, tuttavia, Elizabeth era semplicemente una madre distante e fredda fino alla crudeltà. È per questo che Mackenzie accoglie la notizia della sua morte, avvenuta in circostanze non del tutto chiare, con un’indifferenza quasi priva di sensi di colpa. Per lei è morta un’estranea. Al funerale, Mackenzie sta per fuggire dagli sguardi invadenti e curiosi dei partecipanti quando trova sul sedile della sua auto una busta.
L’intestazione recita «Dalla tua fan numero 1». Dentro la busta un foglio scritto nella grafia della madre: «Vuoi sapere un segreto?» e in calce la chiusa, sorprendente e dolorosa: «Love, Mom». Con amore, Mamma. Ma quale amore? E quale segreto? Da quel momento tutto cambia nella vita di Mackenzie: altre lettere arriveranno e nuovi tasselli si aggiungeranno a mostrare un passato che si rivela sempre più colmo di vuoti, di silenzi, di reticenze. E, appunto, di segreti. Chi era davvero sua madre? Chi sta cercando di farglielo scoprire? E chi vuole nasconderglielo a qualunque costo? Ma soprattutto chi è lei, per davvero?
RECENSIONE:
Love, Mom è uno dei thriller psicologici più discussi degli ultimi tempi, pubblicato da Longanesi, già bestseller e in corso di traduzione in decine di Paesi.
Iliana Xander, autrice che scrive sotto pseudonimo, costruisce un raffinato gioco di specchi scegliendo di raccontare la storia di un’altra scrittrice che, a sua volta, si nasconde dietro un nome fittizio: E.V. Renge.
Un nome che, anagrammato, diventa REVENGE, “vendetta”, un dettaglio tutt’altro che casuale, soprattutto se si considera che la sua fama nasce con il romanzo Bugie, bugie e vendetta.
Già da queste premesse si intuisce che il lettore sta per essere trascinato in un’esperienza metaletteraria intensa, un intreccio di rimandi capace di esaltare il ritmo di un romanzo che si divora pagina dopo pagina.
La storia si apre con la morte della celebre autrice Elizabeth Casper, accolta con sorprendente distacco dalla figlia Mackenzie. Durante il funerale, la ragazza trova una busta firmata “Dalla tua fan numero 1”. All’interno, un messaggio scritto con la grafia della madre: “Vuoi sapere un segreto? Love, Mom”.
E siamo soltanto al primo capitolo!
Da qui in avanti, Iliana Xander trascina il lettore in un percorso emotivo complesso, partendo dal legame conflittuale tra madre e figlia. Elizabeth Casper è una donna che ha sempre anteposto la carriera al ruolo di genitore: più attenta alla devozione dei suoi lettori che ai bisogni della figlia, distante, glaciale, a tratti quasi spietata. Idolatrata da milioni di fan, incapace però di offrire a Mackenzie quel calore che dovrebbe essere naturale.
Per questo la ragazza rimane spiazzata dalla dolcezza che emerge dalla prima lettera, alla quale ne seguiranno altre. Mentre prova a ricomporre l’immagine della donna che l’ha cresciuta, si ritrova davanti a domande sempre più pressanti: chi era davvero Elizabeth Casper dietro la facciata pubblica? Chi sta orchestrando questa ricerca? E chi, invece, sembra disposto a tutto pur di impedirle di scoprire ciò che è stato nascosto per lungo tempo?
Uno dei punti di forza più evidenti di Love, Mom è la capacità dell’autrice di mantenere costante la tensione narrativa. La struttura a rivelazioni progressive funziona alla perfezione: ogni lettera, ogni ricordo, ogni dettaglio aggiunge un tassello che modifica la percezione complessiva della storia.
Altro elemento riuscito è la costruzione dei personaggi. Mackenzie è introversa, diffidente, segnata da un’infanzia emotivamente arida. Dietro la sua durezza si intravede però una fragilità autentica che non la rende mai vittima.
Elizabeth, invece, domina il romanzo attraverso la sua assenza. Le lettere rivelano un lato più tenero e umano, sconosciuto alla figlia, trasformandola in un enigma, una donna che ha costruito la propria identità sulla scrittura, forse anche per nascondere la propria vita.
A completare il quadro c’è E.V. Renge, l’alter ego letterario di Elizabeth. Il suo pseudonimo, tutt’altro che casuale, suggerisce che la scrittura non sia mai stata solo un atto creativo, ma anche un modo per rielaborare ferite, regolare conti, riscrivere la realtà. La fama ottenuta con Bugie, bugie e vendetta diventa un indizio fondamentale per comprendere le dinamiche di potere e manipolazione che attraversano l’intera vicenda.
Accanto alle protagoniste, i personaggi secondari svolgono un ruolo decisivo nello sviluppo del mistero: ognuno custodisce un frammento di verità, e tutti contribuiscono a guidare Mackenzie verso ciò che cerca… o a tenerla lontana da ciò che non dovrebbe scoprire.
Nel finale Iliana Xander concentra la parte più intensa e rivelatrice del romanzo. Senza anticipare nulla, colpisce la precisione con cui ogni tassello e ogni indizio disseminato lungo la narrazione si ricompone: dettagli e personaggi trovano il proprio posto e il lettore capisce che nessun elemento è stato inserito per caso.
Fedele alla promessa di un incipit mozzafiato, l’autrice chiude con un epilogo che funziona come un vero e proprio “finale nel finale”, capace di gettare una nuova luce sull’intera storia e di amplificarne l’impatto emotivo.
In conclusione, Love, Mom si conferma un thriller psicologico notevole, un vero page turner che mette in luce il talento di Ileana Xander, autrice ancora avvolta dal mistero che continueremo a seguire con grande curiosità.
Traduzione: Luca Bernardi
Editore: Longanesi
Pagine: 384
Anno di pubblicazione: 3 marzo 2026
AUTORE:

Iliana Xander è un’autrice di thriller psicologici. Scrive storie fin da quando era adolescente e ha pubblicato oltre venti romanzi di vari generi con diversi pseudonimi. Quando non scrive, viaggia per il mondo o si dedica a folli creazioni artistiche. Nel 2026 esce per Longanesi, Love, Mom. Vuoi sapere un segreto?