Intervista a Maura Puccini

Buongiorno cari lettori, la graditissima ospite del nostro spazio interviste di oggi è Maura Puccini con il suo secondo libro “Oltre ogni dubbio” letto e recensito dal nostro Luca (Link).
THRILLER LIFE: Cosa ti ha spinto a cambiare ambientazione per il tuo ultimo lavoro da Trieste alla lontana Richmond?
MAURA PUCCINI: Dopo le vicende triestine, l’arco evolutivo di Leonore Zuliani, profiler italo- americana, può trovare compimento solo a Richmond, città natale dove l’attende l’intricato caso del serial killer Akimov, un’indagine le cui ripercussioni sono ancora dolorosissime. Certo, è una sfida molto complicata che ha richiesto tanto studio e ricerca. Sono soddisfatta: l’ambientazione esotica nel mondo globalizzato è una scelta molto apprezzata dai giovani, veri cittadini del mondo, ma anche dagli appassionati, come me, di thriller anglosassoni e americani.
TL: Ho apprezzato molto il nuovo personaggio di James, quasi un padre per Leonore; come è nata l’ispirazione per questo nuovo azzeccato protagonista?
MAURA PUCCINI: James è il personaggio in cui ho riversato tutto ciò che ho amato delle figure maschili di riferimento, i miei nonni e mio padre. James è equidistante dal paternalismo e dal maschilismo tossico. È forte e meravigliosamente fragile, coraggioso e romantico. Gli sono molto affezionata e sono felice che tu lo abbia apprezzato.
TL: Come hai saputo trovare il giusto equilibrio tra analisi psicologica dei personaggi e la necessaria tensione narrativa propria del thriller; come hai trovato la giusta miscela?
MAURA PUCCINI: È un equilibrio che costa fatica e che costringe a superare i propri limiti, mettendo costantemente in discussione ogni singola parola. Uno scrittore che si innamora di ciò che scrive è come Narciso che resta ingannato dalla sua stessa immagine. È necessario distaccarsi e sdoppiarsi. Chiedersi costantemente cosa vorrebbe leggere il proprio lettore. Il resto è superfluo.
TL: Quali autori di gialli ti hanno maggiormente influenzato?
MAURA PUCCINI: Sono una lettrice multigenere, anche se negli ultimi anni mi sono concentrata di più su giallo e Thriller. Tra gli Italiani prediligo Carrisi, Manzini, De Giovanni, mentre tra gli stranieri leggo Cornwell, Patterson e Grisham. Il mio preferito, per stile e acume, è però l’inimitabile Simenon.
TL: Stai già pensando ad una nuova avventura di Leonore e Brando, magari in Italia?
MAURA PUCCINI: In questo momento sto scrivendo un giallo che ha per protagonista Giusi De Falco, investigatrice privata. Mi piace pensare che Leonore e Brando, risolti i loro conflitti interiori, abbiano terminato il percorso. Ma mai dire mai.
La redazione di Thriller Life ringrazia Maura Puccini per la disponibilità e le augura il meglio per il suo libro.





