A Milano c’è il mare
Recensione di: Michelangela Barba
TRAMA:
Una notte di novembre, avvolta dalla nebbia milanese, due uomini vengono crivellati da una raffica di proiettili. Uno muore sul colpo, l’altro – Benedetto Cicogna, il Nero – resta in bilico tra la vita e la morte. Per l’investigatore privato Franco Reali scoprire chi ha premuto il grilletto non è solo un caso da seguire: è una questione personale.
Al suo fianco, volente o nolente, c’è ancora una volta Olga Cazzaniga Peroni, brianzola ironica, testarda e irriverente, decisa ad avere sempre l’ultima parola, anche quando sarebbe meglio tacere. Una compagna d’indagine ingombrante che Reali considera più un ostacolo che un aiuto, ma che sa sorprendere con intuizioni tanto inaspettate quanto preziose. A Milano c’è il mare è la terza avventura che li vede protagonisti: un giallo che intreccia tensione e sarcasmo, azione e battute fulminanti, amicizia e sospetto. Perché a Milano il mare forse non c’è, ma le onde possono travolgerti lo stesso.
RECENSIONE:
Dopo “Dolce da morire” nel 2023 di cui vi avevamo parlato e “Tutta colpa di Chopin” nel 2024 che avevamo descritto, con “A Milano c’è il mare” Cristina Aicardi e Ferdinando Pastori si confermano la coppia d’oro del cozy crime milanese.
In questa terza avventura ritroviamo l’investigatore privato Franco Reali e la sua spalla Olga Cazzaniga Peroni, dalla Brianza con furore, alle prese con il ferimento di Benedetto Cicogna, detto Il Nero, crivellato di colpi in una notte di novembre insieme a un altro uomo che è invece rimasto ucciso.
E mentre il Nero lotta tra la vita e la morte in un reparto di ospedale, senza – ovviamente – poter fornire elementi utili all’indagine, Franco Reali si lancia alla ricerca della verità tra Milano e la Brianza, alternando strade bagnate di pioggia e nebbia a interni di ville dove il tempo sembra rallentare. Prima fra tutte, Villa Odilia.
La Brianza entra nella storia non come semplice sfondo ma come universo culturale preciso, fatto di ville, rituali familiari e potere economico.
“A Milano c’è il mare” riesce a offrire un equilibrio interessante tra atmosfera e investigazione e l’intera narrazione si dipana in equilibrio tra tensione e ironia, in quel mix di battibecchi e
complicità, che è la dinamica tra Reali e Olga Cazzaniga Peroni, più brianzola che mai, ontologicamente incompatibile con il concetto di discrezione ma sempre di un’intelligenza viva e acuta con l’immancabile gatto Oscar, detto Micio Molle.
Battute al fulmicotone e momenti di leggerezza non attenuano la suspense ma la rendono più tagliente. Il ritmo è veloce, con colpi di scena e sorprese che tengono il lettore incollato alla pagina.
Il titolo, “A Milano c’è il mare”, è un omaggio ad Andrea Pinketts e una provocazione: a Milano il mare non c’è ma le onde di persone e di storie che la popolano sono infinite.
È un giallo che ti lascia con il fiato sospeso ma anche con un sorriso, grazie alla penna affilata e ironica di Cristina Aicardi e Ferdinando Pastori e che trova la sua forza proprio nell’intreccio tra città e personaggi.
Un romanzo che dimostra come anche una città lontana dal mare, come lo è Milano, possa custodire abissi inaspettati — e misteri pronti a venire a galla.
Editore: Laurana Editore
Pagine: 288
Anno di pubblicazione: 2026
AUTORE:

Cristina Aicardi vive e lavora in Brianza. Leggere e viaggiare sono le sue passioni. Caporedattore del web magazine letterario MilanoNera da dieci anni, scrive articoli e recensioni.
Ha pubblicato due romanzi, Dolce da Morire (2023) e Tutta colpa di Chopin (2024) scritti a quattro mani con Ferdinando Pastori.
Ferdinando Pastori è nato a Galliate (NO) nel 1968. Vive e lavora a Milano. Ha pubblicato le raccolte di racconti Piccole storie di nessuno e Vanishing Point e i romanzi No Way Out, Euthanasia e Nero Imperfetto, tutti editi da Edizioni Clandestine.
In formato digitale ha inoltre pubblicato Del Vizio, la Bellezza (Errant Editions), Nella tana del Bianconiglio (Edizioni MilanoNera) e, in coppia con Paolo Roversi, Boeing 777, Cronaca di una strage (Edizioni MilanoNera).
Ha partecipato alle raccolte di racconti Una notte a Milano, Delitti d’estate e Un giorno a Milano (Novecento Editore).
Il suo ultimo romanzo, in libreria da ottobre 2014, è Il vizio di Caino (Novecento Editore).