L’incubo di Mr Hyde
TRAMA:
Nel 1880 Robert Louis Stevenson e la moglie Fanny Osbourne si trasferiscono da Edimburgo a Bournemouth, alla ricerca di un clima più mite che possa giovare alla salute fragile dello scrittore. Quella che dovrebbe essere una nuova vita tranquilla si incrina presto quando, durante una seduta spiritica organizzata dai vicini Jane e Sir Florence Percy Shelley, dall’oscurità emerge una voce inattesa: quella di Eugène Chantrelle, figura realmente esistita e legata a un oscuro caso di cronaca nera che aveva sconvolto Edimburgo.
Da quel momento il passato torna a insinuarsi nella vita di Stevenson, alimentato anche dalla presenza di un antico armadio nel suo studio, oggetto che sembra custodire ricordi e segreti inquietanti. Tra mistero, storia vera e suggestioni gotiche, Belinda Lyons-Lee immagina gli eventi e le ossessioni che avrebbero ispirato la nascita di Lo strano caso del dottor Jekyll e Mr Hyde.
RECENSIONE:
L’incubo di Mr Hyde, scritto dall’autrice australiana Belinda Lyons-Lee costruisce un raffinato romanzo gotico che intreccia biografia romanzata, mistero storico e suggestione letteraria. L’autrice si muove in quel territorio in cui la realtà documentata incontra l’invenzione narrativa, trasformando Robert Louis Stevenson in protagonista di un thriller psicologico dalle forti tinte vittoriane.
Fin dalle prime pagine, L’incubo di Mr Hyde si distingue per la capacità di evocare un’atmosfera densa e perturbante. Belinda Lyons-Lee lavora sul senso di inquietudine, facendo leva non tanto sulla paura esplicita quanto su una tensione sottile, costruita attraverso presenze, ricordi e simboli. La seduta spiritica iniziale è un perfetto punto d’ingresso nel romanzo: non è solo un espediente narrativo, ma il momento in cui il passato inizia a reclamare spazio nel presente.
Uno degli aspetti più riusciti è la figura di Stevenson. Belinda Lyons-Lee evita di trasformarlo in un personaggio-icona e ne restituisce una dimensione profondamente umana, fragile e quasi ossessionata. Il peso della malattia, la memoria di Edimburgo e i riferimenti a casi di cronaca reali si fondono in una rappresentazione credibile e coinvolgente. Il lettore assiste così non solo a un’indagine sul mistero, ma anche alla nascita di un immaginario letterario destinato a diventare immortale.
L’ambientazione vittoriana è uno dei punti di forza del romanzo. Bournemouth, con la sua apparente quiete borghese, si trasforma in uno spazio carico di ombre, dove ogni elemento sembra custodire un doppio significato. In questo senso, il vecchio armadio nello studio di Stevenson assume una funzione simbolica: non solo contenitore di segreti, ma metafora delle zone oscure della mente e della memoria.
Tra i meriti principali emerge la capacità di dialogare con il mito di Jekyll e Hyde senza limitarlo alla citazione. Il romanzo riflette sul tema del doppio, della colpa e della parte più oscura dell’essere umano, trasformando la genesi del classico di Stevenson in un mistero autonomo e coerente.
Se si vuole individuare un limite, alcuni passaggi storici rallentano leggermente il ritmo della suspense. Tuttavia, questa scelta è coerente con la natura del romanzo, che privilegia l’atmosfera rispetto all’azione serrata.
Il finale chiude il cerchio con eleganza, lasciando una sensazione di inquietudine persistente, tipica dei migliori romanzi gotici.
In conclusione, L’incubo di Mr Hyde è una lettura consigliata a chi ama thriller letterari e gotico vittoriano. Belinda Lyons-Lee rende omaggio a Stevenson costruendo un romanzo che vive di luce propria. Chi ha apprezzato questa immersione nelle origini della letteratura gotica potrebbe ritrovare suggestioni simili anche in Young Gothic. Gli eredi di villa Diodati di M.A. Bennett, già recensito su Thriller Life, dove tornano i riferimenti a Frankenstein di Mary Shelley e al fascino inquieto di Villa Diodati.
Traduzione: Massimo Gardella
Editore: TRE60
Pagine: 389
Anno di pubblicazione: 2026
AUTORE:

Belinda Lyons-Lee è un’autrice australiana nota per romanzi che fondono suspense, ambientazioni storiche e suggestioni gotiche. In L’incubo di Mr Hyde unisce la fascinazione per la Londra e la Scozia vittoriane con la figura immortale di Robert Louis Stevenson.