Speciale personaggi: Ernest Cunningham

Benjamin Stevenson

Speciale personaggi

Negli ultimi anni, gironzolando tra gli scaffali delle librerie, è stato quasi impossibile non imbattersi nelle storie di Ernest Cunningham, frutto della penna dello scrittore australiano Benjamin Stevenson. Con la serie Ernest Cunningham Mysteries, inaugurata nel 2022, Stevenson rivoluziona il panorama del giallo come genere dando inizio al filone del «giallo cozy» che ha riscosso un grande successo.

Sin da giovanissimo – è lui stesso a rivelarlo in molte interviste – Stevenson ha amato i gialli dell’epoca d’oro, quelli di Agatha Christie e di Arthur Conan Doyle, caratterizzati da un grande mistero che, come una matassa, viene dipanato da uno scaltro investigatore. È proprio la figura dell’investigatore, austero e distante dal lettore, che Stevenson mette in discussione all’interno della serie Ernest Cunningham Mysteries. È, infatti, il coinvolgimento diretto del lettore ad interessare Stevenson anche a causa della sua precedente carriera nel panorama artistico, iniziata come stand-up comedian – all’interno del duo The Stevenson experience fondato insieme al fratello gemello – in spettacoli che proseguono solo grazie all’input dato all’artista dal pubblico.

I romanzi della serie Ernest Cunningham Mysteries, che vedono come protagonista proprio Ernest Cunnigham, seguono il «fair play mystery», una modalità narrativa in cui il lettore possiede tutti gli elementi per risolvere il caso assieme a chi indaga. Ernest Cunningham non è un maestro, ma un compagno d’avventure che non cammina dieci passi avanti al lettore, ma li conta per restare accanto. Gli intrecci di trama di Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno, Tutti su questo treno sono sospetti e Tutti hanno dei segreti a Natale sono accompagnati da un tono brillante e autoironico con cui il protagonista ridicolizza l’indagine e l’immagine di sé, sottolineando gli equivoci della vita e gli errori umani che spesso si commettono.

SIAMO TUTTI ERNEST CUNNINGHAM

Ernest Cunningham è un uomo comune, anzi, un malcapitato che, a causa di una serie di sfortunati eventi, si trova coinvolto in crimini che sembrano riguardarlo da vicino. Ernest non è un investigatore, anzi, non ha alcuna competenza per poter portare avanti un’indagine. Per vivere scrive manuali su come si scrivono i libri in self publishing, vendendoli online per pochi dollari. Il suo piccolo bestseller è un libro su «come scrivere il giallo perfetto» eppure, quando si trova invischiato in un omicidio, la teoria si rivela inutile, nella pratica è goffo, impacciato, disattento.

Il primo romanzo della serie, Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno, si apre con il Decalogo di Knox, un elenco di regole da utilizzare nella scrittura di un romanzo giallo che Ernest giura di seguire alla lettera: in questo modo Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno risulta metanarrativo, si rompe la quarta parete» e si apre la strada dei commenti, spesso ironici, delle sue vicissitudini. In qualità di narratore affidabilissimo, Ernest Cunningham è molto onesto con il lettore: non nasconde i suoi limiti – né personali né nell’indagine – ma anzi li rende lampanti con grande autoironia, avvisa il lettore di omissioni involontarie e crea un’innovativa suspence consapevole, avvisando il lettore che qualcosa, tra qualche pagina, accadrà.

TUTTI NELLA MIA FAMIGLIA HANNO UCCISO QUALCUNO

Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno

Il primo volume della saga di Ernest Cunningham è Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno ), pubblicato da Feltrinelli nel 2022.

Sin dalla primissima pagina, il lettore è accompagnato da Ernest all’interno di un quadro famigliare contorto e disturbante e quello che potrebbe essere un tranquillo finesettimana montano è visto come un terribile incubo. Ernest è infatti incastrato in una perfettamente organizzata riunione di famiglia in un ricchissimo resort sulle montagne innevate dell’Australia. L’occasione, per una famiglia che ha tutt’altro che piacere nel riunirsi, è molto particolare: il fratello maggiore di Ernest, Michael, sta per uscire di prigione.

A contribuire all’arresto di Michael, per giunta, è stato proprio Ernest, scatenando l’odio dell’intera famiglia che, di certo, non lo vorrebbe lì. Eppure c’è una ragione ben precisa per cui Ernest si è sottoposto a quella tortura, un segreto che nasconde sin dall’arresto di suo fratello. Poco dopo l’arrivo di Michael al resort, però. Il cadavere di un uomo viene rinvenuto immerso nella neve. Se la polizia, arrestando Michael, è convinta di aver trovato il colpevole spetta ad Ernest, nominato come legale dal fratello, scoprire la verità.

I Cunningham non sono di certo una famiglia convenzionale: allargati fino allo stremo, un po’ snob, silenziosi

e critici hanno in comune solo un dettaglio quello di – come è esplicitato dallo stesso titolo – aver ucciso tutti qualcuno.

Nel tentare di scagionare quel fratello da cui a lungo si era sentito distante, Ernest scoprirà sé stesso e la vera natura della sua sgangherata famiglia: grazie ai morti che sembrano circondarli come mosche, Ernest si riavvicina a quei famigliari che lo avevano ignorato, li comprende e si sente compreso da loro. A partire da quel patrigno che è stato sempre una figura ambigua, Marcelo, che si è comportato da padre ma è così diverso da Ernest e ancora da sua madre, Audrey, che lo ha sempre considerato inferiore a Michael.

Bisognerebbe leggere Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno se si cerca un romanzo che non sia solo un giallo intrigante e dallo straordinario umorismo, ma anche la storia di un protagonista semplicemente umano, con cadute e fragilità, ma capace di rialzarsi rigorosamente con una bella risata. Nel 2024 Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno è stato opzionato da HBO per diventare una miniserie

TUTTI SU QUESTO TRENO SONO SOSPETTI

Tutti su questo treno sono sospetti

In questo secondo romanzo della saga pubblicato da Feltrinelli nel 2023, Tutti su questo treno sono sospetti, il lettore conosce un Ernest Cunningham del tutto nuovo: quello della fama, del successo, che sembra aver accantonato l’insicurezza di Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno. Dopo quell’orrendo weekend in cui ha scoperto la verità sulla sua famiglia, Ernest Cunningham ha scritto un libro che, in poco tempo, è diventato un bestseller internazionale e lo ha reso noto come un grande scrittore di gialli.

Proprio per il suo successo gli si presenta un’occasione imperdibile: un tour itinerante che attraversa l’Australia a bordo di un treno, il Ghan, dedicato per presenziare a grandi festival dedicati al genere giallo. Convivrà tra i vagoni con celeberrimi giallisti – che riescono a farlo sentire un inferiore novellino – e lettori paganti.

Ernest accetta anche perché, si sa, il successo è passeggero e l’ispirazione per un secondo romanzo tarda ad arrivare e in più potrebbe essere l’occasione perfetta per chiedere alla sua compagna, Juliette, di sposarlo. Si sa però che la morte segue Ernest ovunque vada, così mentre il Ghan procede uno scrittore viene ucciso. Risolvere il caso non sarà affatto facile, come può esserlo quando tutti i sospettati sono esperti di omicidi?

Ancora prima di leggere il romanzo è evidente il richiamo ad Assassinio sull’Orient Express di Agatha Christie per l’ambientazione a bordo di un treno, grande cliché del romanzo giallo, ma anche perché le storie di tutti i personaggi finiscono per intrecciarsi, contorcersi. Il tema centrale, quello del prezzo del successo, funge anche da motore per un cambiamento di vita di Ernest che, reso indisponente dalla fama, torna ad essere l’uomo di Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno, gentile e dedito agli altri. Il cambiamento del protagonista si percepisce anche dal ritorno del suo umorismo, decisamente meno presente nella prima parte della storia.

TUTTI HANNO DEI SEGRETI A NATALE

Tutti hanno segreti a Natale

Il terzo volume dedicato alle avventure di Ernest Cunningham non è solo un romanzo, ma anche una geniale trovata di marketing: uscito nel dicembre del 2024, Tutti hanno dei segreti a Natale è progettato per somigliare ad un calendario dell’avvento in cui ogni capitolo – ventiquattro in tutto – fornisce un tassello per risolvere il mistero insieme al protagonista.

All’inizio di Tutti hanno dei segreti a Natale Ernest Cunningham riceve una telefonata nel cuore della notte dalla sua ex moglie, Erin, che lo chiama dalla cella di una prigione. È stata accusata di aver assassinato il suo compagno, il celebre uomo d’affari Lyle Pirce. Le modalità dell’omicidio sono brutali ed Erin non ha un alibi, era in casa al momento dell’omicidio. Erin lo prega di scoprire la verità e di scagionarla, e questo lo porta ad indagare sul celebre prestigiatore Ryan Blaze e sui retroscena del suo spettacolo.

In Tutti hanno dei segreti a Natale torna uno dei personaggi più amati dal pubblico in Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno: è lo stesso Stevenson, in diverse occasioni, a confessare che non si sarebbe mai aspettato il successo del personaggio di Erin che lui aveva concepito come negativo. Erin, però, passa da essere l’ironica femme fatale del primo romanzo, contesa tra due uomini che l’hanno amata troppo, ad essere la vittima degli eventi, dimessa perché sospettata e anche, per la prima volta, vicina ad Ernest.

Torna infatti anche il duo Erni – Erin che in Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno aveva conquistato il pubblico attraverso gli aneddoti e scintillanti battibecchi. Qui è Ernest Cunningham ad essere diviso tra due fuochi: da un lato la sua ex moglie, a cui è ancora profondamente legato, e dall’altro la sua futura moglie, Juliette, che al contrario dei

due romanzi precedenti appare qui come un personaggio non del tutto positivo. 

LE NUOVE AVVENTURE

È prevista per quest’estate da parte di Feltrinelli la pubblicazione della più recente avventura di Ernest Cunningham, Everyone in this Bank is a thief che è già diventato un bestseller negli USA e in Australia. Aspettando notizie più ufficiali da parte della casa editrice, dalla sinossi originale possiamo presumere un ritorno alle origini per Ernest Cunnigham, che torna ad essere un malcapitato trascinato dagli eventi, questa volta da una misteriosa rapina in banca.

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