La casa dell’estate
AUTORE: Keri Beevis
RECENSIONE DI: Isabella Bianco
TRAMA:
Lana non è tornata per scelta alla casa dell’estate, dopo tanti anni. È tornata perché nonna Kitty è morta cadendo dalle scale, e qualcuno deve svuotare la grande villa del Norfolk prima di metterla in vendita. Diciassette anni prima, in quella stessa casa, sua sorella Camille è stata trovata assassinata nella dépendance in giardino: legata a una sedia, il corpo martoriato. L’assassino, il fratello del suo primo amore, è in prigione.
La famiglia si è dissolta. La storia è finita. Almeno, così credeva Lana. Poi, nascosto nell’armadio di Camille, spunta un secondo diario segreto. E le parole di sua sorella – una relazione segreta, un amante misterioso, incontri notturni proprio nella dépendance – cominciano a incrinare una certezza che Lana porta dentro di sé da quasi vent’anni: il fatto di aver visto proprio quella persona, la notte dell’omicidio, nel giardino buio. Se si è sbagliata, un innocente sta pagando per una colpa non sua. Se si è sbagliata, il vero assassino è ancora fuori. Ma il diario scompare prima che Lana possa portarlo alla polizia.
RECENSIONE:
La casa dell’estate di Keri Beevis è un thriller psicologico di grande impatto che si focalizza più sui personaggi coinvolti che sull’intreccio narrativo.
È una storia di segreti taciuti, di verità nascoste, di un passato che torna a tormentare chi rimane.
In La casa dell’estate a fare ritorno è l’oscuro passato di Camille, diciannovenne assassinata diciassette anni prima nella dependance della casa in cui viveva.
I suoi fratelli, Lana e Ollie, erano convinti di conoscere la verità dietro l’ultima notte di Camille: eppure, la verità non è mai così semplice.
Mentre tentano di sgomberare la vecchia casa della nonna, quella dimora di legno in cui sono cresciuti, Ollie e Lana ritrovano il vecchio diario di Camille che nasconde orribili segreti.
Una terribile domanda si fa strada nelle vite dei due fratelli: conoscevano davvero Camille? Quella ragazza perfetta nascondeva davvero un’oscura doppia vita?
Per Lana – che in La casa dell’estate ha un ruolo centrale – il ritorno alla casa della sua infanzia, Mead House, non è solo lo scontro con la verità di Camille, ma anche un tuffo in quel passato che voleva a tutti i costi dimenticare, quello comprendeva Xavier Laundry, l’uomo che aveva amato ma per cui tanto aveva sofferto.
Tra i punti di forza di La casa dell’estate di Keri Beevis vi è di certo il complesso e articolato sistema dei personaggi e dei punti di vista: a partire dai principali protagonisti della vicenda – Lana, Ollie e Xav – Keri Beevis tesse un’intricata ragnatela di punti di vista che alternano vicende del passato e colpi di scena del presente.
Questo è possibile anche grazie alla magistrale rappresentazione della realtà delle piccole città, disegnata come un quadro di voci, non detti, pettegolezzi e sussurri.
Un po’ meno convincente è forse la costruzione del mistero alla base del romanzo: per i lettori di thriller più esperti, il colpevole risulta probabilmente semplice da individuare. Questo, però, accade proprio per una perfetta caratterizzazione dei personaggi della vicenda, di cui il lettore arriva a conoscere pensieri e sfaccettature.
Attraverso il personaggio di Camille Keri Beevis rompe lo stereotipo della vittima innocente, descrivendo invece una giovane donna dalla vita travagliata e costantemente segreta, nascosta agli occhi di chiunque l’amasse. Questa natura oscura e un po’ duplice è perfettamente rappresentata dalle parole che Lana riserva alla sorella, sempre in bilico tra il dolore della perdita e la rabbia per non averla, forse, mai conosciuta.
Grazie a questo La casa dell’estate mostra come sia possibile scrivere un thriller che si sviluppi esclusivamente nelle menti, contorte e spesso sconvolte, dei personaggi che lo vivono.
TRADUZIONE: Roberta Zuppet
TITOLO ORIGINALE: The summer house
EDITORE: Piemme
PAGINE: 336 pagine
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2026
AUTORE:

Keri Beevis è un’autrice bestseller internazionale nota per i suoi thriller psicologici e romanzi di suspense, molti dei quali ambientati nella sua contea natale, il Norfolk, nel Regno Unito. I suoi romanzi hanno venduto oltre mezzo milione di copie nel mondo. Esordisce in Italia con la casa editrice Newton Compton editore, il suo romanzo di maggior successo è Omicidio perfetto.