I delitti della casa degli orologi
AUTORE: Yukito Ayatsuji
RECENSIONE DI: Cantatore Marina
TRAMA:
Un gruppo di studenti appassionati di occulto, accompagnati da due giornalisti e una sensitiva, si reca nella città di Kamakura. Lí sorge un antico maniero famoso per la sua collezione di preziosi orologi e per essere, secondo le dicerie del posto, infestato dallo spettro di una ragazza, scomparsa in circostanze mai chiarite. Durante la permanenza, i visitatori organizzano delle sedute spiritiche per evocarne il fantasma e svelare il mistero intorno alla sua morte.
Ma quando iniziano a indagare, uno dei presenti viene brutalmente ucciso e i sopravvissuti si rendono conto di essere intrappolati nella dimora con un killer. Riusciranno i superstiti, interpretando il ruolo dei detective, a risolvere l’enigma della «Casa degli orologi» prima che tutti gli ospiti della villa vengano assassinati?
RECENSIONE:
Yukito Ayatsuji ritorna in Italia con il suo nuovo romanzo “I delitti della Casa degli orologi”, il secondo pubblicato in Italia ma quinto nella serie originale giapponese “Mansion Murders Series” dove ritroviamo protagonisti il detective dilettante Shimada Kiyoshi e lo studente universitario Kawaminami Takaaki, alle prese con un nuovo caso che vede coinvolta una delle dimore dell’architetto Nakamura Seiji. Sono passati ormai tre anni, anni in cui i due hanno perso quasi completamente i contatti e ognuno ha continuato con la sua vita, Kawaminami ha iniziato a lavorare in una casa editrice mentre Shimada è diventato uno scrittore, fino a quando Kawaminami non decide di ricontattarlo per chiedergli aiuto per un mistero abbastanza inconsueto.
La rivista per cui lavora “Chaos”, magazine di eventi soprannaturali, vuole fare un articolo sul maniero degli orologi perché si dice che sia infestato dal fantasma di una giovane donna morta in circostanze misteriose e il ragazzo vorrebbe che anche l’uomo partecipasse, insieme ad altre persone, per svelare il mistero. Quello che doveva essere semplicemente l’incontro con un fantasma si rivelerà qualcosa di più complesso quando inizieranno a morire anche gli ospiti. La storia segue la scia del romanzo precedente, “I delitti della Casa dodecagonale” riproponendoci un nuovo caso che vede coinvolta ancora una volta una costruzione di Nakamura Seiji, un maniero in cui l’orologio sarà centrale fino alla fine del romanzo.
Anche la trama rispecchia molto quella di “I delitti della Casa dodecagonale” dove ritroviamo un gruppo di persone che ha intenzione di indagare su un mistero legato alle morti avvenute nella casa ma si ritroverà in pericolo e alle prese non solo con un fantasma, ma anche con un assassino che non si farà scrupoli a eliminare chiunque possa essere d’intralcio. La forte somiglianza tra i due libri, nonostante le storie siano diverse, rende il racconto un po’ lento e prevedibile sotto alcuni aspetti ma allo stesso tempo invoglia a continuare la lettura perché ci ritroviamo comunque davanti a un nuovo caso.
Per quanto riguarda i personaggi, appare evidente che alcuni vengano descritti più approfonditamente rispetto ad altri, e ciò è dovuto, probabilmente, a una scelta stilistica, visto che sono molti quelli che compaiono nella narrazione. Tale scelta, tuttavia, non inficia per nulla la lettura perché comunque tiene alta la concentrazione e spinge il lettore a cercare di risolvere il mistero che si cela dietro il fantasma della ragazza. Una pecca, che ritroviamo anche qua, è l’alternanza di punti di vista dei due personaggi principali che, nonostante sia fondamentale per mandare avanti l’azione, spezza un po’ il ritmo della narrazione e disorienta il lettore.
L’ultimo appunto da sottolineare è la maestria nella descrizione degli ambienti, molto accurati, per spiegare la planimetria della casa, come già visto nel primo libro, che rende partecipe il lettore e cerca di aiutarlo a capire come muoversi tra le diverse stanze visto che, come abbiamo imparato a conoscere ne “I delitti della Casa dodecagonale” le varie planimetrie possono essere disorientanti. Nonostante alcune evidenti ripetizioni con il primo libro, “I delitti della Casa degli orologi” è un thriller magistrale, a opera di un autore che rientra a pieno titolo nel giallo deduttivo classico giapponese, che tiene incollato il lettore fino all’ultima pagina.
TRADUZIONE: Stefano Lo Cigno
TITOLO ORIGINALE: Tokeikan no Satsujin (時計館の殺人)
EDITORE: Einaudi
PAGINE: 456
ANNO DI PUBLICAZIONE: 2026
AUTORE:

Ayatsuji Yukito è un autore giapponese di libri crime e horror, punto di riferimento per generazioni di scrittori. È uno dei membri fondatori dell’Honkaku Mystery Writers Club of Japan, un’associazione dedita alla scrittura di romanzi ispirati alla Golden Age dei gialli. Dalle sue storie sono stati tratti numerosi manga, editi in Italia da Star Comics. Nel 2024 la casa editrice Einaudi ha pubblicato I delitti della Casa decagonale, un best seller in Giappone e nel Regno Unito.