L’ultima occasione
TRAMA:
Alessandro Gordiani, giovante e brillante avvocato romano, ormai insofferente verso le pressioni del mondo giudiziario con il quale è costretto a confrontarsi quotidianamente, decide di lasciare la sua città, la sua famiglia e il suo studio faticosamente avviato per trasferirsi in un paesino sulla costa sassarese, al riparo da ogni possibile stress emotivo.
Ma una tragedia lo costringerà a tornare sui suoi passi.
Un ragazzo viene ucciso durante un rave party alle porte di Roma e Alessandro, inaspettatamente e per un gioco di intrecci, si ritroverà a dover riprendere la toga e ad assumere la difesa dell’imputato, il timido Stefano Sanna. Un processo difficile, con pochi elementi a favore e una serie di circostanze che remano contro.
Tra indagini serrate, strategie legali e scelte complicate di diversa natura, Alessandro Gordiani dovrà fare i conti con le sue insicurezze e con la pesante consapevolezza di avere tra le mani il destino di una persona.
Perché la legge, in fondo, è soltanto l’ombra della giustizia.
RECENSIONE:
Alessandro Gordiani è un avvocato, piuttosto giovane, che non ne può più. Così, decide di lasciare la caotica Roma per la soleggiata Sardegna: sole, mare e relax… o forse no.
Michele Navarra ci racconta, in questo primo libro, “L’ultima occasione” di una nuova serie che dedicherà all’avvocato Gordiani, una vicenda tanto attuale quanto sconvolgente: una banale festa tra ragazzi finita in tragedia. Ci mette tutto, l’ingenuità dei ventenni, la rigidità della prigione, le conseguenze concrete delle proprie azioni.
L’ultima occasione di cui parla il titolo sembra rimandare tanto alla possibilità per l’avvocato Gordiani di ripartire, quanto alla possibilità del suo giovane assistito di fare i conti con la propria coscienza.
Michele Navarra non ci mostra però l’iter classico: veniamo a conoscenza delle dinamiche dai diretti interessati. Assistiamo alla festa, vediamo dall’inizio quello che succede, sappiamo dove sta la verità. Poi siamo al fianco del maresciallo Cipriani durante gli interrogatori, nella stessa stanza dell’avvocato Gordiani quando fa le sue congetture. Eppure, questo modo così anticonvenzionale lascia insoddisfatti: sappiamo dall’inizio come finirà, non vediamo l’avvocato in azione, non seguiamo un vero e proprio caso ma ci affidiamo solo a documenti. Manca la strategia, il pathos, la voglia di continuare la lettura.
Interessanti le parti dedicate al ragazzo, vittima del processo; piacevoli quelle incentrate sulla vita di Alessandro Gordiani, con le sue battute caustiche e le relazioni che si vanno a definire nel corso del libro, ma dobbiamo ricordarci che non stiamo leggendo un romanzetto di formazione: l’approccio iniziale è quello del legal crime. Eppure, tutto si perde per strada.
Mancano anche le motivazioni profonde della scelta di Alessandro Gordiani di trasferirsi: il personaggio è bidimensionale, non ha passato, non ha tormenti. Vive di quello che vediamo, che leggiamo con lui, ma non esce dalla pagina, non va oltre quelle righe.
Forse Michele Navarra ha fatto questa scelta per la serialità del personaggio, forse è solo un primo titolo un po’ acerbo. Staremo a vedere cosa succederà all’avvocato Alessandro Gordiani nel prossimo caso.
Editore: Laurana
Pagine: 400
Anno di pubblicazione: 2025
AUTORE:

Michele Navarra è nato a Roma nel settembre del 1968. Avvocato penalista da oltre trent’anni, nel corso della sua carriera ha avuto modo di occuparsi di alcune delle vicende giudiziarie più importanti e controverse della storia italiana, dalla strage di Ustica alle famigerate imprese della banda della Uno bianca.
L’ultima occasione, sua opera d’esordio, vede la nascita del personaggio di Alessandro Gordiani, avvocato penalista romano, protagonista finora di tutti e nove i suoi romanzi editi, tradotti anche all’estero, vincitori di numerosi premi letterari e i cui diritti cine-televisivi sono stati già opzionati. Nel giugno 2024, la sua pièce teatrale Il colore della giustizia, tratta proprio da questo romanzo d’esordio, si è aggiudicata il primo premio come “migliore spettacolo” nell’ambito della IX edizione del Festival del Teatro Forense.
Per Laurana, ha pubblicato nel maggio 2025 anche Non c’è più tempo per sognare, sua prima opera non di genere.