Recensione di: Federica Salzano
TRAMA:
Cornovaglia, 1910. Mentre l’Europa attende con trepidazione il passaggio notturno della cometa di Halley, convinta che sia foriera di un’immane catastrofe, il visconte di World’s End prende la profezia molto sul serio. Nella notte fatidica decide di sigillare la sua villa, al centro di un’isola, e di barricarsi dentro con tutti gli ospiti, sperando così di sopravvivere all’apocalisse. Il mattino successivo, il mondo è ancora al proprio posto. Ma il visconte non più. Giace privo di vita nello studio, il volto trafitto da una freccia.
I sospetti si indirizzano sull’ultimo arrivato, Stephen Pike, giovane e timido valletto appena uscito dal riformatorio. C’è solo una persona che crede nella sua innocenza: Miss Decima, l’ottantenne prozia del visconte. Lingua tagliente, mente affilatissima, sprezzo delle convenzioni, Miss Decima coglie la dipartita del nipote come un gustoso rompicapo da sciogliere a ogni costo.
RECENSIONE:
Assassinio a World’s End di Ross Montgomery è il libro perfetto per gli amanti di Downton Abbey e dei classici gialli della camera chiusa, sulla scia dei grandi misteri del passato.
La vicenda si svolge nei primi anni del Novecento a Tithe Hall, una grande dimora vittoriana situata sull’isola di World’s End, al largo della Cornovaglia.
Il proprietario, il visconte Conrad Stockingham-Welt, è un uomo eccentrico e ossessionato dalle scoperte scientifiche. Convinto che il passaggio della Cometa di Halley possa segnare la fine del mondo, decide di barricarsi nella sua tenuta insieme ai familiari e alla servitù, isolandosi completamente dall’esterno.
In questo clima inquietante arriva Stephen Pike, un giovane appena uscito dal riformatorio e in cerca di lavoro. Fin dal suo arrivo si rende conto che qualcosa non va: la casa è piena di assi alle finestre, sacchi di sabbia e persone estremamente nervose. Tra i suoi incarichi c’è quello di assistere Miss Decima, l’anziana e bizzarra prozia del visconte, confinata nelle vecchie stanze della nursery a causa del suo comportamento imprevedibile.
«Be’, ecco… è tutto un po’ strano. All’inizio pensavo di aver sbagliato posto. Vedete, le assi sulle finestre, i sacchi di sabbia lungo il vialetto, le buche in giardino… Se non fosse stato per le auto parcheggiate, avrei pensato che la casa fosse chiusa. E poi sono tutti nervosi, come se dovesse succedere qualcosa di brutto.»
La notte del passaggio della cometa tutti restano chiusi nelle proprie stanze per ordine del padrone di casa. Il mattino seguente, però, Stephen scopre il visconte morto nel suo studio, una stanza chiusa dall’interno. Da qui prende avvio un intrigante mistero della camera chiusa: essendo l’ultimo arrivato e avendo precedenti penali, Stephen diventa subito il principale sospettato. L’unica persona a credere nella sua innocenza è proprio Miss Decima, che si rivelerà molto più importante per lui di quanto sembri inizialmente.
Assassinio a World’s End di Ross Montgomery ha un ritmo incalzante, i colpi di scena sono numerosi e l’ambientazione isolata dell’isola contribuisce a creare una costante atmosfera di tensione.
Il personaggio di Miss Decima è davvero una rivelazione: il suo linguaggio pungente e spesso sboccato alleggerisce la suspense e regala momenti davvero divertenti.
Anche la trama è originale, perché combina il classico enigma investigativo con elementi storici e scientifici legati al passaggio della Cometa di Halley.
Pur richiamando i grandi gialli tradizionali, il romanzo riesce a mantenere una propria identità e a affascinare il lettore con un finale davvero sorprendente.
In conclusione, Assassinio a World’s End è una lettura scorrevole, avvincente e ideale per chi ama i misteri ambientati in grandi case isolate e ama le storie famigliari piene di invidie ed eredità da conquistare.
Un perfetto giallo da ombrellone, capace di intrattenere e tenere alta la curiosità fino all’ultima pagina.
Traduzione: Amerigo Dercenno
Editore: Longanesi
Pagine: 336
Anno di pubblicazione: 2026
AUTORE:

Ross Montgomery è conosciuto nel Regno Unito soprattutto grazie ai suoi libri per ragazzi, vincitori di numerosi premi e riconoscimenti, tra cui la presenza nell’elenco dei cento classici moderni per bambini stilato dal Sunday Times. Vive a Londra. Assassinio a World’s End, il suo esordio nella narrativa, ha conquistato il pubblico inglese ed è in uscita in tutta Europa.