Morte di un seduttore

Morte di un seduttore
Lui non voleva che facessero di lui un uomo, voleva bighellonare per il villaggio, spettegolando, pescando di frodo e scroccando come aveva sempre fatto nei giorni sereni prima del fidanzamento”

Morte di un seduttore

AUTORE: M.C. Beaton

RECENSIONE DI: Alessandra Ghelli

TRAMA:

Priscilla Halburton-Smythe ha accettato di sposarlo e, per un attimo, Hamish Macbeth si è sentito in paradiso: a Lochdubh, pure i criminali sembravano essersi placati e lui già pregustava lunghe, oziose giornate trascorse a pescare e tante belle serate in compagnia della fidanzata.

Ma poi Priscilla si è messa in testa di ristrutturare la casa di Hamish e lui non può far altro che allontanarsi… Così si ritrova nel pittoresco villaggio di Drim, poco lontano da Lochdubh, in cui è appena arrivato un certo Peter Hynd, uno scapolo attraente e facoltoso.

E per un po’ Hamish si diverte a seguire i duelli verbali e le schermaglie delle donne del luogo, che sembrano aver letteralmente perso la testa per il nuovo arrivato. Ma poi succede qualcosa di terribile e la pace di Hamish si dissolve in un’atmosfera di minaccia.

RECENSIONE:

Morte di un seduttore di M.C. Beaton è il settimo capitolo della serie dedicata ad Hamish Macbeth, il poliziotto più pigro e intuitivo delle Highlands scozzesi.

Hamish non è il classico eroe che ci si aspetterebbe di trovare in un romanzo giallo; è un uomo sui trent’anni, alto, con una folta capigliatura rossa e una mancanza totale di ambizione lavorativa che, fa disperare la sua “fidanzata ufficiosa” Priscilla Halburton Smythe.

Hamish lavora e vive nella stazione di polizia di Lochdubh, un villaggio che lui ama e da cui non vuole allontanarsi, preferendo la cura delle sue pecore e galline alla carriera nel distretto di Strathbane.

Il romanzo si apre con un conflitto tra Hamish e la sua fidanzata Priscilla la quale, è determinata a fare di Hamish Macbeth un uomo di successo, decide di rimodernare la stazione di polizia, sostituendo la sua vecchia stufa a legna con una moderna cucina elettrica. Hamish però vive questo gesto, che dovrebbe essere generoso, come un’invasione della propria libertà e identità perché per lui, la stazione di polizia è un rifugio dal mondo.

Proseguendo nella lettura scopriamo che M.C. Beaton imbastisce per il lettore una storia ricca di Humor portando nel vicino villaggio di Drim, appartenente alla giurisdizione di Hamish Macbeth, un giovane inglese di nome Peter Hynd.

Hynd viene descritto come un uomo di una bellezza abbagliante, quasi irreale; il suo fascino insieme alla sua smania di conquista creerà nel villaggio un certo scompiglio; le donne di Drim inizieranno a prendere d’assalto i corsi di fitness della signora Edie Aubrey per cercare di ridurre i loro sederi imponenti, spinte dalla speranza di attirare anche solo uno sguardo di Peater. Alice Macqueen, la parrucchiera locale, vede i suoi affari impennare vertiginosamente: donne che si facevano la permanente una volta all’anno, magari sotto Natale, ora affollano il suo salotto per tingere i capelli grigi di nero o di biondo.

Gli uomini e mariti di Drim accolgono i cambiamenti delle signore con un misto di disprezzo e scherno alcuni, arriveranno a coniare un nuovo termine per giustificare questi comportamenti: la “meno in pausa” ma, molto presto inizieranno a vedere di cattivo occhio Peter e alcuni gli rivolgeranno qualche minaccia decisamente poco velata: “Vattene da Drim o ti ammazziamo”

L’arrivo di Peter fara incrinare la solidità di alcuni matrimoni considerati solidi e, la competizione tra le varie signore del paese distruggerà legami di amicizia storici.

Quando a un certo punto Peter, che alimentava volutamente queste tensioni, scompare lasciando solo un misero biglietto all’alimentari del paese.

Secondo Hamish è impossibile che Peter abbia lasciato il villaggio senza essere visto da almeno una “pettegola” del paese quindi, insospettito e contro gli ordini dei suoi superiori inizia a indagare, portando alla luce molte relazioni e, il ritrovamento di un cadavere di una donna sulla spiaggia darà a Hamish la spinta decisiva per portare a galla la verità.

Morte di un seduttore è un giallo cozy che attraverso la sua ironia fa riflettere il lettore su come il desiderio e la bellezza possano diventare strumenti di distruzione in un ambiente chiuso come quello di un piccolo paesino delle Highland scozzesi.

TRADUZIONE: Chiara Libero

TITOLO ORIGINALE: Death of a Charming man

EDITORE: Astoria

PAGINE: 211

ANNO DI PUBLICAZIONE: Maggio 2020

AUTORE:

M.C. Beaton (1935-2019) è stato l’autore internazionale bestseller di oltre 160 romanzi e creatore dei detective di finzione Hamish Macbeth e Agatha Raisin. Nata Marion Chesney a Glasgow, in Scozia, lavorò per molti anni come giornalista prima di diventare una scrittrice pluripremiata di romanzi della Reggenza ed degli Edoardiani.

Nel 1985 scrisse il suo primo giallo, Death of a Gossip, e nacque lo pseudonimo M.C. Beaton. Le sue opere sono state tradotte in 22 lingue e la sua serie investigativa adattata sia per radio che per televisione.

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