The world of Tim Burton

Il Museo Nazionale del Cinema di Torino presenta nella location unica della Mole Antonelliana The World of Tim Burton, l’esposizione dedicata al genio creativo di Tim Burton.

La mostra sarà aperta dal 11-10-2023 al 07-04-2024.

Questa mostra è ideata e co-curata da Jenny He in collaborazione con Tim Burton ed  è adattata da Domenico De Gaetano con il patrocinio di Città di Torino.

Obiettivo della mostra è

esplorare l’universo creativo di Tim Burton, le connessioni fra le arti, creando un progetto espositivo originale, che coniuga le atmosfere dark e allo stesso fiabesche del cineasta californiano con l’architettura onirica e fantastica della Mole Antonelliana, simbolo di Torino nel mondo, scrigno e laboratorio della settima arte e dei nuovi orizzonti digitali del cinema

De Gaetano afferma che Tim Burton

È l’artista perfetto per la Mole Antonelliana e questa mostra ci permette di entrare nel suo immaginario creativo, mostrando tutto ciò che c’è dietro e attorno al suo cinema

Ma andiamo con ordine.

Tim Burton (Timothy William Burton) è nato il 25 agosto 1958 a Burbank, California (USA).

Durante l’infanzia si appassiona ai cartoni animati e ai vecchi film dell’orrore (Vincent Price in particolare) .

La scoperta di avere un talento artistico avviene grazie a un concorso per manifesti di una ditta di smaltimento rifiuti.

Burton vince il concorso e per un anno i suoi disegni compaiono in tutta Burbank.

Dopo gli studi, nella sua città inizi a girare al liceo cortometraggi con la sua Super8, poi grazie ad una borsa di studio entra nel California Institute of the Arts che gli apre le porte con un contratto di animatore alla Disney.

Contratto che dura poco perché la sua anima gotica si scontra con il mondo di luci e lustrini della Disney stessa.

Il successo a Hollywood arriva con i lungometraggi.

Nel 1988 esce Beetlejuice- Spiritello porcello con Michael Keaton, Alec Baldwin, Geena Davis e Wynona Rider , divertente ghost-story che lo porta alla ribalta.

Nel 1989 accetta la regia Di Batman: Michael Keaton è l’uomo pipistrello, il fantastico Jack Nicholson, Joker, ed è subito record d’incassi.

Ma la vera consacrazione del genio sarà nel 1990 con Edward mani di forbice e il suo protagonista Johnny Depp.

Una favola dove la visione geniale del mondo di Burton si esprime appieno.

La filmografia si espande passando da Ed Wood a La sposa cadavere, dove la visione onirica di Burton si esprime nei massimi livelli. Il pensiero costante della morte, forse il fatto di crescere vicino ad un cimitero ha aiutato; la malinconia, la tristezza, la voglia di amore sono espressi ai massimi livelli.

«È incredibile come il tempo passi ma alcune cose rimangano le stesse: oggi sono felice, me la cavicchio con la vita, eppure la sensazione di essere ancora quell’adolescente incompreso non mi abbandona».

Ultimo ma non meno importante Mercoledì la serie sulla famiglia Addams che ha spopolato in tv e anche nella vita reale: Quante bambine vestite come Mercoledì e con le trecce, abbiamo visto in questi 2 anni?

Ogni opera cinematografica di Tim Burton è accompagnata dai suoi disegni che diventano parte spesso della sua visione, penso al bozzetto di Edward mani di forbice

Quanto assomiglia a Johnny Depp nel film?

Tim Burton è rimasto sorpreso quando gli è stata proposta una mostra con i suoi lavori

È strano. Anche anni fa, quando hanno messo insieme per la prima volta alcune delle cose che ho fatto, è stato sorprendente. Io non ho mai curato o seguito direttamente nessuna di queste mostre; e quindi ogni volta, proprio come se fossi uno spettatore qualunque, scopro quello che è stato selezionato. Nella maggior parte dei casi parliamo di cose vecchie: disegni, bozzetti, schizzi. Cose di cui ho finito per dimenticarmi completamente. Vederle insieme, esposte, è stupendo. E allo stesso tempo inquietante.

Perché tutto il mondo visionario surreale e fantastico di Tim Burton nasce dalle sue opere

Non sono mai stato un abile comunicatore, mai. Soprattutto con le parole. Il disegno mi ha permesso di esprimermi, di esplorare le mie idee, di dare una consistenza precisa ai miei pensieri. Fa parte di me.

La mostra di Torino presenta oltre 500 esempi di opere d’arte originali, inedite alcune e conosciutissime altre, dagli esordi, fino ai progetti più attuali.

In programma fino al 7 aprile 2024 è suddivisa in nove sezioni tematiche e si concentra sull’archivio personale di Burton, mostrando la varietà della sua produzione artistica basata sulla sua straordinaria immaginazione.

La fantasia è sempre stata importante nei miei lavori. Io traggo la realtà dalla fantasia, per me sono due aspetti che si compenetrano. La cosa importante sono anche le emozioni umane che suscitano

Sono presenti schizzi, dipinti, disegni, fotografie, costumi, pupazzi e installazioni scultoree a grandezza naturale.

L’ambientazione unica e suggestiva della Mole Antonelliana porterà i visitatori e i fan a immergersi nello straordinario universo di Tim Burton.

Per i fan sarà un momento unico per vedere da vicino le opere di colui che da molti è considerato un genio visionario, per i visitatori normali sarà un’esperienza straordinaria, un modo nuovo per conoscere un mondo fantastico.

I soggetti della sua mostra sono pipistrelli e scheletri.

Eppure, dice, Burton

le cose che mi hanno spaventato, e da sempre, sono altre: mi spaventava moltissimo alzarmi tutti i giorni e andare a scuola, oppure mi terrificavano alcune persone della mia famiglia: mi rendevano nervoso». Il regista spiega che l’ispirazione gli arriva «dalle cose più semplici: siamo troppo occupati a fare cose, nel mondo moderno, ma le idee migliori arrivano quando pensi ad altro. E la fantasia mi pare sempre più reale della realtà stessa

Clown colorati che reggono sfere coperte da teschi e ossa; pesci di tutte le forme e dimensioni, armati di razzi e pistole, che circondano la Terra, sagome nere senza bocca, donne fluttuanti, pirati, clown…

Quando è stato chiesto a Tim Burton di esporre le sue opere, si è mostrato scettico, ma il successo di questa mostra in giro per il mondo supera ogni dubbio.

The world of Tim Burton di Domenico De Gaetano
Editore:
Silvana Editoriale
Pagine:
240
Anno pubblicazione:
2023