Miss Bee e il giardino avvelenato – Alessia Gazzola

MISS BEE E IL GIARDINO AVVELENATO
Quando veniva dal cuore, il suo sorriso era bellissimo.

Miss Bee e il giardino avvelenato

Recensione di: Laura Cortese

Londra, agosto 1925. Reduce da un evento imprevedibile che le ha stravolto l’esistenza, a poco più di vent’an­ni la giovane Beatrice Bernabò, alias Miss Bee, si trova in una situazione inedita. Una nuova vita le si spalanca davanti agli occhi…  O almeno dovrebbe. Perché anche quando Miss Bee cerca di tenersi lontana dai guai, sono i guai ad andare a cercare lei, questa volta sotto forma di un invito inatteso nel Norfolk, presso la storica dimora di un vecchio amico dell’ispettore Archer Blackburn.

E così, poco dopo l’inizio di quello che doveva essere un piacevole soggiorno in una meravigliosa residenza nobiliare immersa in un giardino da favola, Miss Bee si ritroverà invischiata in un enigma che riguarda da vicino una sua vecchia conoscenza, e che da subito rivela contorni ancor più foschi del solito, così come fosco le appare il suo presente sentimentale, per tacer del futuro.

A complicare ulteriormente le cose, c’è qualcuno che tanta parte ha avuto nel turbolento passato amoroso di Beatrice, ovvero Sua Signoria Julian Lennox, visconte di Warthmore.
Riuscirà Beatrice ad accantonare passioni ed emozioni e a portare alla luce la verità?
Questa volta più che mai, Miss Bee dovrà far ricorso a tutta la sagacia e a tutta la forza d’animo che la contraddistinguono per sciogliere i misteri del suo mondo, e soprattutto quelli del suo cuore.

RECENSIONE:

Con Miss Bee e il giardino avvelenato, Alessia Gazzola torna a incantare con un nuovo capitolo della saga dedicata a Beatrice Bernabò, alias Miss Bee, confermando la sua abilità nel fondere mistero, sentimento e ironia in un equilibrio unico.

Beatrice, reduce da un evento che ha sconvolto la sua giovane vita, si ritrova sospesa tra un passato che continua a bussare e un futuro che fatica a schiudersi. A offrirle una parentesi di respiro è un invito inatteso nel Norfolk, presso la dimora storica di un amico dell’ispettore Archer Blackburn. Una “pausa”, almeno in teoria: Alessia Gazzola ci ha abituati al fatto che, per Miss Bee, la quiete è sempre solo apparente.

Il soggiorno nella residenza nobiliare, immersa in un giardino di straordinaria bellezza, si trasforma infatti ben presto nell’ennesimo enigma da affrontare. Kit Ashbury, una vecchia conoscenza di Beatrice, riemerge all’improvviso portando con sé un mistero dai contorni più oscuri di quanto sembri inizialmente. L’autrice orchestra la trama con sapienza, intrecciando la tensione dell’indagine a una crescita più intima della protagonista, che si muove tra intuizioni brillanti, dubbi emotivi e una forza d’animo che continua a sorprenderla per prima.

Parte centrale del romanzo è anche l’evoluzione del rapporto tra Miss Bee e l’ispettore di Scotland Yard Archer Blackburn. Senza rivelare nulla di ciò che i lettori più affezionati già sanno – e che è meglio scoprire nelle pagine –, Alessia Gazzola mostra un legame che finalmente si definisce con maggiore chiarezza. Dopo incomprensioni, distanza e timori reciproci, tra Beatrice e Archer sembra aprirsi una nuova fase, più matura, fatta di ascolto, complicità e delicatezza. I loro dialoghi sono tra i momenti più riusciti del libro: pieni di sfumature, trattenuti ma intensi, capaci di far emergere tutto ciò che entrambi faticano a dire apertamente.

A complicare il quadro arriva immancabilmente Julian Lennox, visconte di Warthmore, figura carismatica e destabilizzante, che con la sua presenza scuote gli equilibri appena ritrovati. Il triangolo emotivo che si forma è gestito dall’autrice con mano leggera ma sicura, senza indulgere nel melodramma e mantenendo sempre al centro la crescita personale di Beatrice.

Miss Bee resta un personaggio irresistibile: ironica, sensibile, acuta, profondamente umana nelle sue esitazioni e nei suoi slanci. È affascinante seguirla mentre tenta di far luce sul mistero che la circonda e, allo stesso tempo, su quello ben più intricato del proprio cuore.

Miss Bee e il giardino avvelenato si chiude con un finale aperto, che lascia presagire nuove indagini e nuovi scossoni emotivi. Una scelta perfetta per mantenere viva l’attesa del prossimo capitolo delle avventure di Miss Bee che, ne siamo certi, avrà ancora molto da raccontare.

Editore: Longanesi

Pagine: 256

Anno di pubblicazione: 2025

AUTORE:

Alessia Gazzola

Alessia Gazzola (Messina, 1982) è laureata in Medicina e Chirurgia con specializzazione in Medicina Legale. 
Ha esordito nella narrativa presso Longanesi nel 2011 con L’allieva, da cui è stata tratta la serie tv cult con Alessandra Mastronardi nei panni della protagonista Alice Allevi. Sono seguiti Un segreto non è per sempreSindrome da cuore in sospesoLe ossa della principessaUna lunga estate crudeleUn po’ di follia in primaveraA­ra­be­squeIl ladro gentiluomo (con cui nel 2019 ha vinto il premio Bancarella) e La ragazza del collegio

È anche autrice della trilogia incentrata sulla paleopatologa Costanza Macallè, protagonista di Questione di CostanzaCostanza e buoni propositi e La Costanza è un’eccezione, ora anche una serie tv prodotta da Rai Fiction e Banijay Studios. 
Del 2023 è Una piccola formalità, del 2024 Miss Bee e il cadavere in biblioteca, del 2025 Miss Bee e il principe d’inverno Miss Bee e il fantasma dell’ambasciata.
Ha pubblicato inoltre: Non è la fine del mondo (Feltrinelli), che sarà presto un film, Lena e la tempesta (Garzanti) e Un tè a Chaverton House (Garzanti). 

Ha ricevuto dalla Luiss il diploma ad honorem in Creative Business.
Vive a Verona con il marito e le due figlie.

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