“La governante” di Csaba dalla Zorza

La governante
“Ci ha fatto capire che ciò che vedi non sempre è ciò che è”

La governante

Recensione di: Samantha Calligaris

TRAMA

Vista da fuori, la sua vita non mostra nessuna sbavatura, solo la precisione tipica di ciò che viene deciso a tavolino. Una donna che ha avuto tutto: marito, figli, una bella casa, una posizione professionale invidiabile. Ha avuto tutto ciò ce per molti dovrebbe dare la felicità. Per il suo sessantesimo compleanno decide di farsi un regalo: seguire un desiderio nascosto, lasciare ciò che ha per andare altrove. Un pezzo alla volta, la donna apre a chi legge il suo cuore, come l’armadio in cui custodisce la sua collezione di porcellane.

Riprendono così aria pezzi di un’esistenza di cui nessuno ha mai avuto conoscenza. Una confessione in bilico tra il desiderio di essere e la necessità di apparire. Una donna che ha scoperto con la forza di volontà le sue fragilità, che ha dovuto lottare contro la cosa più grande che la vita potesse metterle davanti: sé stessa. La famiglia, il giudizio degli altri, la paura di essere inadeguata sono stati punti fermi ai quali aggrapparsi, ma anche da cui scivolare. Sino al giorno in cui capisce che accettare di essere come sei, anche quando non corrisponde all’idea che gli altri hanno di te, alle aspettative che nutrono, è l’unico modo per iniziare a vivere davvero.

RECENSIONE:

“La governante” di Csaba dalla Zorza, è la storia di una famiglia raccontata attraverso agli occhi di un figlio tramite flashback e aneddoti dell’infanzia e non solo.

Con una scrittura dolce ma piena di significato Csaba ci apre le porte a riflessioni intense e attuali in un contesto che dà spazio all’esaminazione sul ruolo della donna.

La donna ancora oggi, infatti, è vittima di un sistema pre-impostato che non lascia margine per essere modificato, in cui le donne si ritrovano costantemente giudicate per le loro scelte.

Vuoi essere madre? Devi rinunciare al lavoro. Vuoi fare carriera? Devi rinunciare alla famiglia.

Vuoi semplicemente godere della tua libertà facendo quello che ti fa stare bene e ti rende felice? Sembra che anche questo non sia possibile, che sia in qualche modo giudicabile. Un mondo nella quale le donne sono messe in costante paragone con gli uomini, ma dove l’uomo ne esce sempre nella sua integrità, mentre la donna viene fatta sentire sbagliata.

Un libro “La governante” che parla di sacrificio, sacrificio anche solo per il fatto di essere donne talvolta, di amore, per i figli, per la famiglia, fino all’amore più importante, quello per sè stessi. Un libro che dietro all’amore nasconde solitudine, forza e fragilità in egual misura. Un libro che parla di responsabilità, consapevolezza e rinascita.

“La governante” è un libro in cui Csaba pone in risalto la grande forza femminile, quei silenzi dolorosi delle donne che continuano a lottare senza mai potersi permettere di fermarsi. Pagine che parola dopo parola ci conducono nel vissuto di una donna che nella sua riservatezza ed eleganza vuole portare al lettore un messaggio significativo in cui non è mai troppo tardi per rincorrere quelli che sono i nostri desideri, la nostra pace, la nostra volontà e la nostra felicità e serenità.

“La governante” ci spinge con dolcezza a guardarci dentro e a prendere consapevolezza di chi siamo realmente.

Ci insegna l’accettazione dei percorsi che scegliamo ma con la cognizione che la vita ha diverse strade da poter intraprendere e che in qualsiasi momento della nostra esistenza possiamo, e abbiamo la facoltà di cambiare rotta.

La nostra vita però è una sola e Csaba attraverso la sua protagonista ci invita a voler bene a noi stessi, e che un pizzico di egoismo a volte è necessario se vogliamo inseguire la nostra serenità.

Un libro delicato ma forte. Un viaggio pieno di eleganza, ma d’impatto, in cui le parole sono dosate ed equilibrate in modo tale che entrino nel cuore e nella mente del lettore con positività ed efficienza.

Editore: Marsilio

Pagine: 245

Anno di pubblicazione: 2025

AUTORE:

Csaba dalla Zorza

Csaba dalla Zorza avrebbe voluto diventare una scrittrice di romanzi sin da quando aveva diciassette anni, ma la vita per lei aveva altri piani. Ha iniziato nel marketing, ha vissuto nel Sud della Francia, è tornata in Italia, si è dedicata a scrivere di cucina e buone maniere. Ventitré libri dopo, e diverse centinaia di puntate televisive intorno alla cucina e alla tavola, ha trovato il coraggio di misurarsi con “La governante”, il suo romanzo d’esordio.

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