Punizione a due in area
RECENSIONE DI: Ilaria Galafassi
TRAMA:
A Napoli, tra fine ottobre e inizio novembre del 1985, Franco Lorusso, ispettore della Digos, è impegnato nella preparazione dei servizi di sicurezza per la partita Napoli-Juventus, ma proprio in quei giorni si trova a risolvere due casi misteriosi, uno dei quali si lega alla sua vita privata. Due storie diverse, che hanno tuttavia un comune denominatore nella passione per Diego Armando Maradona che quella domenica, contro i bianconeri, realizza uno dei gol più belli e incredibili della sua carriera e il giorno dopo, in Calabria, su un campo in terra battuta, giocherà invece una partita di beneficenza.
RECENSIONE:
“Punizione a due in area” è un romanzo breve che si sviluppa seguendo il filo di due indagini apparentemente distinte.
Il protagonista è Franco Lorusso, ispettore di polizia napoletano, da tre anni in forza alla Digos, nella squadra che si occupa del servizio di sicurezza e prevenzione in occasione delle partite casalinghe del Napoli. Abitudinario, pacato, dotato di grande intuito e determinazione, Lorusso affronta di petto gli incarichi ricevuti.
“Franco si fermò a pensare al suo status di single con un senso di libertà al quale non intendeva rinunciare in alcun modo. Era forse il motivo per il quale, a ormai quarantacinque anni, viveva ancora in casa con la madre.”
Punto di riferimento per il figlio, la signora Adele è un personaggio ben caratterizzato, che Giuseppe Farese ha delineato come figura materna rassicurante e molto presente.
“Era una donna energica e per nulla piegata dalle vicissitudini della vita.”
“Punizione a due in area” è strutturato in otto capitoli, uno per ogni giorno della settimana dal 27 ottobre al 3 novembre 1985. È ambientato principalmente a Napoli con uno spostamento a Scalea, a segnare il momento di svolta delle indagini.
La copertina è un ottimo biglietto da visita: è un’illustrazione vintage dell’azione calcistica che viene ripresa nel titolo e che apre il racconto, con un successivo approfondimento.
La narrazione è in terza persona e la trama è un abile intreccio di eventi storici e inventiva dell’autore. Con una scrittura scorrevole, Giuseppe Farese ricorda il rito della schedina del Totocalcio, l’iconico e controverso Diego Armando Maradona, il telefono bigrigio a rotella, lo show del sabato sera che riuniva la famiglia davanti alla televisione, il sequestro dell’Achille Lauro.
“Punizione a due in area” è un tuffo negli anni Ottanta, affascinante amarcord per chi li ha vissuti e piacevole scoperta per le generazioni successive: il lettore può respirare il clima del periodo attraverso i tanti riferimenti presenti nelle pagine e alcuni documenti originali riportati a corollario.
EDITORE: Homo Scrivens
PAGINE: 160
ANNO DI PUBLICAZIONE: 2026
AUTORE:

Giuseppe Farese (Napoli, 1977) lavora nell’ufficio stampa di una Compagnia di navigazione internazionale. Laureato in giurisprudenza all’università di Napoli Federico II, è giornalista pubblicista dal 2013. Ha scritto di sport, politica e cultura, curando i volumi “Identità fragile e integrazione difficile” (Rubettino, 2016) e “Cultura e spettacolo a Napoli negli anni della Giunta Valenzi (1975-1983)” (Artem, 2021). Per Absolutely Free Libri, ha esordito con un “Un tempo bello”, ricordi sul Napoli basket e ha collaborato al volume “Vince Napoli”.
Giuseppe Farese ha 3 figli: “Scrivo quando tutti dormono, a trascinarmi è la passione”, dice.