Verity
"Sto perdendo la partita, sto perdendo la testa. Niente è più a posto nel mio mondo. C’è sempre una tragedia ad aspettarci dietro l’angolo. Non siamo altro che una famiglia di Cronici."

Verity

RECENSIONE DI: Cantatore Marina

TRAMA:

Lowen Ashleigh è una scrittrice sull’orlo della bancarotta quando riceve l’offerta di lavoro della vita: Jeremy, il marito dell’autrice bestseller Verity Crawford, la vuole assumere perché completi la serie crime di successo della moglie, costretta a letto, in coma, dopo un terribile incidente d’auto.

Lowen accetta e si trasferisce nella casa dei Crawford, pronta a fare ordine tra gli appunti e le bozze di Verity, nella speranza di trovare materiale sufficiente per cominciare a scrivere. Quello che però non si aspetta di scovare, in quell’ufficio disordinato, è un’autobiografia non conclusa che l’autrice ha nascosto, da cui, pagina dopo pagina, emergono agghiaccianti rivelazioni, come il racconto della notte che ha cambiato per sempre le sorti di quella famiglia.

Lowen decide di mantenere Jeremy all’oscuro del manoscritto, sapendo che quello che contiene potrebbe ferirlo. Ma quando i sentimenti per lui cominciano a farsi più forti, si rende conto che le cose potrebbero essere diverse se lui leggesse quelle parole. Dopotutto, non importa quanto Jeremy sia devoto alla moglie, una verità così terribile può solo rendergli impossibile continuare ad amarla.

RECENSIONE:

Cosa faresti se ti trovassi davanti una verità scomoda? E se invece quella verità si rivelasse una menzogna? 

Questo è il tema principale del romanzo “Verity”  in cui Colleen Hoover ci presenta un thriller psicologico dove niente è come sembra e che ti spinge a dubitare dalla prima all’ultima pagina.

Autrice fissa in cima alle classifiche del New York Times grazie alle migliaia di copie vendute, e conosciuta soprattutto per romanzi d’amore, la ritroviamo invece alle prese con un romanzo dalle tinte dark, che inizia con la protagonista Lowen, scrittrice di thriller, sulla soglia della bancarotta, che decide di accettare l’offerta di Jeremy di terminare la serie di libri iniziata dalla moglie Verity, scrittrice di grande successo, impossibilitata a terminarla perché costretta a letto da un incidente d’auto.

Quello che doveva essere un soggiorno breve presso la villa della ricca famiglia Crawford si rivelerà ben presto qualcosa di più sinistro e inquietante. 

Attraverso gli occhi della nostra protagonista, l’autrice mette in evidenza delle tematiche che possiamo trovare nelle famiglie di tutti i giorni, nonostante qui venga portato all’eccesso per costruirci su una trama ricca di suspense e colpi di scena. Particolarmente importanti quindi ritroviamo il tema della famiglia che, nonostante possa sembrare felice, ci viene mostrata una realtà completamente diversa a causa della morte delle due gemelle e l’incidente della loro madre che la obbligherà a rimanere a letto in coma. 

Nodi centrali della narrazione sono però altri due aspetti fondamentali che ruotano attorno alla vicenda: quello dei disturbi mentali, come si evince dalla psicologia interiore di Verity e soprattutto del terzo figlio, quello più piccolo, che ha dovuto affrontare a soli quattro anni un dramma familiare dopo l’altro, e quello dell’ossessione, in questo caso delle due donne nei confronti dell’unico protagonista maschile, che le porta a cercare di compiacerlo in tutti i modi, arrivando persino a perdere la dignità pur di fare bella figura ai suoi occhi.

Inoltre importante è porre l’accento sul fatto che sono sempre le donne ad entrare in competizione tra di loro invece di aiutarsi a vicenda. 

I personaggi principali vengono definiti attentamente,  in particolare quello delle due donne dove Colleen  esplora nel dettaglio l’aspetto psicologico, arrivando a descrivere anche momenti di pura follia e atteggiamenti ossessivi. Meno descritto è il protagonista maschile se non verso la fine dove manifesta i suoi pensieri e le emozioni che prova. 

Molto interessante è anche la descrizione del terzo figlio, Crew, che fin da subito ha mostrato segnali preoccupanti ma che sono stati ignorati fino alla fine. 

Lo stile di scrittura è lineare, semplice, che non appesantisce la lettura e, in particolare, è funzionale l’alternanza dei punti di vista tra quando Lowen si interfaccia con la situazione e quello di Verity rappresentato dalla lettura della sua autobiografia che rappresenta il fulcro dell’intera vicenda. 

In sostanza “Verity” di Colleen Hoover è un romanzo ricco di suspense e colpi di scena che, non solo ti spingono a continuare la lettura, ma anche a interrogarci sugli atteggiamenti dei protagonisti non prendendo davvero le difese di nessuno.

TRADUZIONE: Marta Lanfranco

TITOLO ORIGINALE: Verity

EDITORE: Sperling & Kupfer

ANNO DI PUBLICAZIONE: 2023

AUTORE: 

Colleen Hoover (Sulphur Springs, 1979) vive in Texas con il marito e i figli. Nel 2015 ha fondato con la sua famiglia The Bookworm Box: una libreria e al tempo stesso un servizio di abbonamento mensile che offre libri autografati e donati dagli scrittori, il cui ricavato viene devoluto in beneficenza a diverse associazioni ed enti.

È autrice bestseller del “New York Times” con i romanzi Tutto ciò che sappiamo dell’amore (Rizzoli, 2013) e il seguito Tutto ciò che sappiamo di noi due (Fabbri, 2015). Fra gli altri suoi libri ricordiamo: Le sintonie dell’amore (Leggereditore, 2014), Forse un giorno (ONE, 2017), Le confessioni del cuore (Leggereditore, 2016), Un ricordo ti parlerà di noi (Sperling & Kupfer, 2019), It ends with us.

Siamo noi a dire basta (Sperling & Kupfer, 2022), It starts with us. Siamo noi l’inizio di tutto (Sperling & Kupfer, 2023), Verity (Sperling & Kupfer, 2023), Reminders of him. La parte migliore di te (Sperling & Kupfer, 2024), Heart bones (Sperling & Kupfer, 2024), 9 novembre (Sperling & Kupfer, 2024), Layla (Sperling & Kupfer, 2024)

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