Oltre la ragione. Tre casi impossibili per il professor Montecchi

Oltre la ragione

Oltre la ragione. Tre casi impossibili per il professor Montecchi

RECENSIONE DI: Michelangela Barba

TRAMA:

Tre thriller ad altissima tensione riuniti in un unico volume con protagonista il professor Piero Montecchi, membro del CICAP, chiamato a indagare su casi che sembrano oltrepassare i confini della spiegazione razionale. In La voce del buio, da dodici anni alcuni anziani scompaiono di notte da Villa Imperiale, una casa di riposo sul Passo della Mendola, richiamati da una voce misteriosa.

In Oltre, due premi Nobel per la Fisica vengono uccisi nello stesso momento e con le stesse modalità, a mille chilometri di distanza, mentre il caso presenta inquietanti analogie con un omicidio avvenuto vent’anni prima. In L’Ordine del Drago, una telefonata annuncia l’assassinio del capo della Città della Scienza di Trieste, mentore di Montecchi: l’indagine conduce nell’Europa dell’Est, tra segreti della Guerra Fredda, misteri secolari e una congregazione antica e oscura.

RECENSIONE:

Oltre la ragione di Gigi Paoli è un libro corposo e ambizioso, costruito come un’immersione graduale nel territorio di confine tra indagine razionale e mistero. 

La scelta di riunire “La voce del buio”, “Oltre” e “L’ordine del Drago” in un unico percorso narrativo funziona perché permette al lettore di seguire con continuità l’evoluzione del personaggio principale e del suo metodo.

Il protagonista è sempre lui: il professor Piero Montecchi, membro del CICAP, chiamato a misurarsi con tre casi che sembrano sfidare la logica: sparizioni inspiegabili, omicidi simultanei di vittime illustri, segreti che affondano nella storia recente e in quella più remota. 

È un uomo abituato a dubitare, osservare, smontare le apparenze. Si aggira perfettamente a suo agio dentro storie in cui la suspense nasce dallo scontro tra credenza e prova, suggestione e verifica, paura e ragionamento. Non importa se le ambientazioni cambiano e ampliano il respiro del libro: dalla casa di riposo sul Passo della Mendola fino all’Europa dell’Est.

Gigi Paoli, di cui avevamo già apprezzato Diritto di sangue, dimostra ancora una volta una qualità precisa: saper condurre il ritmo del thriller e dare consistenza ai fatti, anche a quelli per loro natura impalpabili. La sua scrittura ha un passo giornalistico nel senso migliore del termine: procede con chiarezza, accumula elementi, costruisce tensione e non perde mai il contatto con lo sviluppo dell’indagine. Anche quando la materia narrativa si avvicina al paranormale, il romanzo non si abbandona mai del tutto all’irrazionale. 

Gigi Paoli è anche maestro nel camminare sul ciglio dell’ambiguità senza mai mettere un piede in fallo: tra verità e manipolazione, fascino e terrore per ciò che non si può spiegare, peso di segreti antichi e uso della conoscenza come strumento di potere.

“Oltre la ragione” richiede attenzione e disponibilità a entrare in trame dense, ricche di informazioni, rimandi e snodi. Non è un thriller minimalista, né cerca di esserlo. Al contrario è un thriller ampio, inquieto e intelligente, che intrattiene senza rinunciare a porre domande. 

“Oltre la ragione” è consigliato a chi cerca una suspense robusta, sostenuta da idee forti e da un protagonista capace di attraversare il buio senza smettere di ragionare.

E, mentre legge, continua a chiedersi: che cosa c’è davvero dietro ciò che appare impossibile?

TRADUZIONE: N/A

TITOLO ORIGINALE: Oltre la ragione. Tre casi impossibili per il professor Montecchi

EDITORE: Giunti Editore

PAGINE: 792

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2026

AUTORE:

Gigi Paoli, nato a Firenze nel 1971, è giornalista del quotidiano La Nazione. Ha seguito per molti anni la cronaca giudiziaria fiorentina e ha pubblicato con Giunti numerosi thriller, tra cui Il rumore della pioggia, Il respiro delle anime, La fragilità degli angeli, Il giorno del sacrificio e L’ordine del drago.

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