L’assassino è tra le righe di Janice Hallett

Ordina

L’assassino è tra le righe

Lockwood – così tranquilla e pittoresca – sembra il posto ideale per mettere radici.

O almeno questo è quello che pensa Sam, un’infermiera appena tornata dall’Africa, decisa a lasciarsi alle spalle brutti ricordi.

C’è persino una compagnia teatrale, perfetta per fare conoscenze e distrarsi un po’.

Ma tra le stradine acciottolate di Lockwood non tutto è privo di ombre.

Lizzy, la collega che ha introdotto Sam nella filodrammatica, dà l’impressione di nutrire per lei un morboso interesse.

C’è poi una strana raccolta fondi lanciata dalla famiglia Hayward – la più ricca della città – che pare nascondere altro.

Qualcuno inizia a fare domande in giro, troppe, e lo uccidono. Un colpevole viene subito trovato, ma due giovani studentesse di Legge, Charlotte e Femi, sono convinte che qualcosa non quadri. Eppure la verità, lo sentono, è davanti ai loro occhi.

Caro lettore, in queste pagine troverai i documenti necessari per risolvere un caso.

Tutto inizia con la comparsa di due nuovi membri della cittadina di Lockwood, nella campagna inglese, e termina con una tragica morte. Per il brutale omicidio qualcuno è già stato condannato ed è in prigione, ma sospettiamo che potrebbe essere innocente. L’impressione è che segreti ben piú oscuri debbano ancora essere svelati. L’assassino, se fai attenzione, si è tradito.

E le prove sono qui, tra le righe, basta saperle leggere. Se vuoi scoprire la verità non ti resta che accettare la sfida e cominciare l’indagine.

RECENSIONE

Avete mai sognato di vestire i panni del poliziotto nerd che deve leggersi tutta la corrispondenza rinvenuta durante un’indagine di omicidio?

Se la vostra risposta è sì, allora avete trovato il libro che fa per voi.

In questo romanzo infatti, Janice Hallett ci invita a trasformarci in investigatori rammentandoci già dal titolo stesso che la soluzione del caso e l’assassino si trovano tra le righe.

Definire L’assassino è tra le righe non è facile: non è propriamente un romanzo perché non è un testo narrativo, non è un semplice giallo perché la storia ci viene raccontata solo attraverso i documenti di un’indagine, non è solo una raccolta epistolare perché ci viene chiesto di risolvere un mistero, non è nemmeno un libro game perché, sebbene il lettore possa partecipare alla risoluzione del caso, può anche decidere di essere un semplice spettatore.

L’assassino è tra le righe è “qualcosa”, qualcosa di coinvolgente, divertente e stimolante, ma al quale è difficile dare un nome.

La struttura di questo libro è davvero molto particolare: ci troviamo davanti ad una raccolta di mail e messaggi che ci raccontano la storia attraverso gli occhi dei vari mittenti; l’unica cosa di cui siamo certi è che prima o poi qualcuno morirà.

Nostro compito, assieme a Femi e Charlotte, è quello di scoprire chi è l’assassino e altre piccole curiosità che ci verranno svelate in corso d’opera.

Un consiglio?

Se volete partecipare attivamente all’indagine, tenete sempre a portata di mano una penna e annotatevi tutto ciò che vi sembra sospetto. Fate attenzione a tutto! Se non lo fate potreste perdere indizi importanti.

Familiarizzare con questa struttura, però, non è affatto facile: all’inizio ci si può sentire sopraffatti dall’ampio numero dei personaggi che si alternano in modo casuale e soprattutto ci si può sentire spaesati dal non capire pienamente dove si voglia arrivare.

L’assassinio infatti avviene dopo la metà del libro e fino a quel punto è complicato capire cosa si debba cercare e questo potrebbe far perdere l’attenzione del lettore.

Il parterre di personaggi è davvero molto vario ed è davvero complicato destreggiarsi fra di loro, ma con il tempo è facile individuare gli attori principali e tutto diventa molto più semplice.

Si sospetta di tutti perché fra pettegolezzi, rancori, risentimenti, ossessioni e frodi, ogni personaggio è un potenziale assassino.

E così sospetteremo della dolce infermiera Isabel che sembra nutrire un morboso interesse per la nuova collega, di Martin e la sua famiglia che aprono una strana raccolta fondi che sembra nascondere altro, della nuova coppia appena trasferitasi a Lockwood che sembra essersi portata dietro un segreto dall’Africa.

Un romanzo al quale può essere difficile approcciarsi, ma che stimola il lettore a partecipare attivamente alla storia coinvolgendolo fino alla fine.

Traduzione: Manuela Francescon
Editore: Einaudi
Pagine: 552
Anno pubblicazione: 2023

AUTORE

Janice Hallett è un’autrice inglese.

Ha lavorato per anni come giornalista, sceneggiatrice e addetta alla comunicazione.

Nel 2023 Einaudi Editore porta in Italia, L’assassino è tra le righe, votato crime dell’anno dal Sunday Times, finalista al British Book Awards e vincitore del prestigioso CWA New Blood Dagger.

L’assassino è tra le righe di Janice Hallett
Concludendo
Un libro innovativo che fa vestire al lettore i panni di un moderno Poirot e che lo invita a trovare, fra le righe, un assassino. Voi ci riuscirete?
Pro
Struttura nuova e interessante
Coinvolgente l’idea di accompagnare il lettore alla risoluzione del caso
Contro
Troppi personaggi, soprattutto all’inizio non si capisce dove si voglia andare a parare
Ordina