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L’angolo dei ragazzi in giallo

L’angolo dei ragazzi in giallo con Così imparate a uscire di notte di  François Gravel e  Martine LaTulippe

L’angolo dei ragazzi in giallo ha il piacere di ospitare oggi Così imparate ad uscire di notte di François Gravel, illustrato da Martine LaTulippe, autori estremamente prolifici nella letteratura per i ragazzi e che, per le loro opere, hanno ricevuto premi letterari, riconoscimenti internazionali ma, soprattutto, l’apprezzamento indiscusso dei giovani lettori a cui si rivolgono.

Il libro fa parte della collana editoriale, Fifablu, della Biancoenero Edizioni e, come tutti i libri pubblicati da questa casa editrice, risponde ai criteri di Alta Leggibilità, è quindi accessibile, rendendone più agevole la lettura, anche ai ragazzi che presentano difficoltà, pensiamo ad esempio ai dislessici.

Per chi volesse approfondire questo importante aspetto, vi invito a visitare il sito della casa editrice al seguente link

Il giallo racconta la storia di Olivier e Matilde che 

verso sera, mentre si recano entrambi a casa di un amico, vicino a un cantiere, fanno una strana scoperta: lo zaino di un bambino, seminascosto nella terra appena scavata. Dentro, una piccola maglietta e una vecchia bussola. A chi appartiene lo zaino? E chi è quell’uomo che si aggira lì vicino con il suo cane? I due ragazzi lo scopriranno presto, a loro rischio e pericolo.

La trama di questo giallo è molto accattivante per i giovani lettori che amano i misteri, ma soprattutto che sono mossi dalla stessa curiosità dei due protagonisti nel volerli risolvere.

Il giallo segue un percorso estremamente originale, non c’è una voce narrante, ma la storia viene ricostruita attraverso i verbali della polizia contenenti le dichiarazioni dei due amici e i frammenti di articoli di giornale che riportano le notizie di cronaca, a questi si aggiungono i pensieri dell’uomo del mistero trascritti, di certo non a caso, su pagine dallo sfondo rigorosamente nero.

I due protagonisti sono due ragazzini curiosi e intraprendenti, nei quali i lettori possono facilmente immedesimarsi:

Matilde è la classica compagna di classe piena di giudizio, mi capite? Il genere di persona sempre di buon umore, sempre a trafficare con quei braccialettini dell’amicizia, che si fa in casa il sapone ecologico, che gioca a Scarabeo coi genitori, che è la capitanata della squadra di calcio… Sempre pronta a fare buone azioni

Il ritmo della narrazione è incalzante e serrato, soprattutto verso l’epilogo, quando la verità emerge mettendo in grave pericolo i due ragazzi.

Ad arricchire questo giallo, parte integrante e imprescindibile dello stesso, le illustrazioni di Martine LaTulippe che, aiutando l’immaginazione del giovane lettore, contribuiscono in maniera significativa a non disperdere la sua attenzione, favorendo concentrazione e partecipazione attiva alla storia.

Consigliato ai lettori dai dodici anni, il racconto scorre veloce e, con un linguaggio e una metodologia narrativa adeguati alla loro età, pone all’attenzione dei ragazzi che leggono fatti di cronaca sempre drammaticamente attuali.

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