Misteri a Loch Down Abbey
TRAMA:
La tenuta di Loch Down Abbey, dimora della famiglia Ogilvy-Sinclair per seicento anni e ora trasformata in un hotel di lusso, è in fermento: è in programma un sontuoso ballo e ogni angolo dell’albergo è pieno di ospiti ben vestiti, sorrisi falsi e drammi pronti a esplodere come tappi di champagne. Tra gli invitati sono presenti anche alcuni membri non proprio desiderati della famiglia degli ex proprietari. Mrs MacBain, l’instancabile direttrice, crede ingenuamente che la sfida più grande della serata sarà trovare camere adatte per tutti gli ospiti senza scatenare scenate all’alba e far sì che nessuno si rovesci il porto addosso durante l’aperitivo.
Ma il mattino dopo, tra i resti di una festa eccessivamente animata, una persona viene trovata morta in biblioteca. Chi poteva volere quella morte? E com’è stato possibile commettere un delitto in una stanza completamente chiusa e fuggire senza che qualcuno vedesse e sentisse nulla? Con l’Abbey che trabocca di invitati, sospetti e segreti, spetterà a Mrs MacBain – armata di sguardo tagliente e spirito pratico – trovare il colpevole prima che qualcun altro finisca assassinato accanto alla teiera.
RECENSIONE:
Sono passati quattro anni dalla pubblicazione di “Loch Down Abbey” e, come se il tempo non fosse passato, il seguito ricomincia proprio lì dove avevamo lasciato i nostri personaggi.
Al termine del primo libro, il palazzo Loch Down Abbey, un tempo dimora ancestrale della famiglia Ogilvy-Sinclair, viene trasformato in un albergo di lusso e diventa di proprietà di alcuni ex domestici, con alla guida come direttrice la signora Alice Mcbain. Mentre fervono i preparativi per il primo ballo organizzato dall’albergo, tutta la famiglia Inverkillen, che nel frattempo si era trasferita in luoghi lontani, torna alla spicciolata a palazzo cominciando a seminare il caos.
Il libro inizia la mattina dopo il ballo delle Hihlands. Mentre Hudson, uno dei comproprietari dell’albergo, sta facendo il giro della dimora, s’imbatte nel cadavere di uno degli ospiti. A questo punto l’autrice torna indietro di due settimane, cominciando a raccontare i fatti antecedenti la serata del ballo.
Il romanzo viene diviso dall’autrice Beth Cowan Erskine in due parti.
La prima racconta i fatti antecedenti il delitto. Tra questi, c’è il ritorno della famiglia Inverkillen a palazzo, con il suo carico di drammi, litigi e le solite rivalità tra i fratelli. In più, arriva un gruppo nutrito di ospiti, carichi di bagagli e segreti e che riescono a far impazzire l’intero staff dell’albergo.
Che siano ex proprietari o nuovi arrivati, gli ospiti sono tutti tropo egocentrici e immersi nei propri problemi per accorgersi di chi li sta attorno. Per fortuna, l’irriducibile signora Mcbain riesce a tenere tutto sotto controllo con calma e sicurezza.
La seconda parte de “Misteri a Loch Down Abbey”, comincia la mattina dopo il ballo, quando uno degli ospiti viene trovato morto nella biblioteca. Anche se il lettore potrebbe essersi spazientito nell’arrivare fin qui, la seconda parte del libro lo compenserà ampiamente. I toni cambiano, la narrazione subisce una bella accelerata, e il lettore non potrà che sentirsi sempre più coinvolto nella vicenda. Anche lo stile, da leggero, a tratti quasi comico, diventa più serio.
A seguito del ritrovamento del cadavere, viene chiamato a indagare l’ispettore Jarvis della polizia locale. Peccato che questi non sia proprio avvezzo a casi di omicidio. Così toccherà alla signora McBain farsi carico, anche se non apertamente, di questa indagine che si rivela però molto complicata, ricca di depistaggi, colpi di scena, segreti e scandali. Come può essere scappato l’assassino da una stanza chiusa a chiave dall’interno? Tutti sono sospettati e per arrivare alla soluzione finale bisognerà partire da chi era veramente la vittima, un’anziana donna apparentemente indifesa, proveniente, come il resto del gruppo, dalla lontana Shanghai.
Essendo una serie, è molto importante aver letto il primo libro. Infatti, i personaggi sono gli stessi di “Loch Down Abbey” e conoscere gli antefatti che hanno portato a oggi è fondamentale per capire gli intrecci raccontati in questo secondo libro.
Se amate i classici gialli inglesi, se avete seguito tutto tutte le puntate della saga televisiva di Downton Abbey, se siete fan della famiglia Crawley (a cui l’autrice si è ovviamente ispirata), allora non potete perdervi questo romanzo british tra suspence, humor, scandali e tanti segreti.
Editore: Mondadori
Pagine: 468
Anno di pubblicazione: 2025
AUTORE:

Beth Cowan-Erskine è un’americana sposata con un membro di una storica famiglia scozzese. Ispirandosi alla famiglia del marito, ha scritto Loch Down Abbey (Mondadori, 2022) durante il primo lockdown e la pandemia di Covid19. Scrive per “The American Magazine” e ha uno studio di architettura e design nelle Cotswolds. I diritti cinematografici del primo romanzo sono stati acquisiti da una major americana, ed è in lavorazione una serie tv.