L’uomo dagli occhi tristi – Piergiorgio Pulixi

L'uomo dagli occhi tristi
“Tutti quei fiori...nascondono una palude di omertà.”

L’uomo dagli occhi tristi

Recensione di: Luca Ronzoni

TRAMA:

Un lago circondato da montagne e fitti boschi, tutto è apparentemente immobile in quel paradiso remoto dell’Alta Ogliastra, in Sardegna. Quando però il corpo senza vita di un ragazzo travestito da donna viene ritrovato a bordo di un motoscafo che galleggia nelle acque cristalline, l’incantesimo d’un tratto è rotto. Sul posto vengono mandate le ispettrici Mara Rais ed Eva Croce, con un ordine preciso del procuratore generale: chiudere il caso senza clamore, prima che lo scandalo travolga il fragile equilibrio politico dell’isola.

Al centro dell’inchiesta c’è infatti Daniele Enna, consigliere regionale e volto emergente della transizione ecologica sarda. Ma dietro la sua immagine pubblica si nasconde una rete di interessi e ricatti. Mentre indagano tra menzogne, ambizioni e vecchi rancori, Mara ed Eva si accorgono che qualcuno sta facendo di tutto per ostacolarle e proteggere i segreti rimasti sepolti per anni nelle acque del lago. Ma anche la vita privata delle due ispettrici è sul punto di esplodere: tra conflitti interiori, dolori mai risolti e scelte impossibili, saranno costrette ad addentrarsi fino agli abissi delle loro anime, decidendo, stavolta più che mai, se poter contare fino in fondo l’una sull’altra, proprio quando c’è chi prova a dividerle ad ogni costo.

RECENSIONE:

Senza respiro. Terminato il nuovo lavoro di Piergiorgio Pulixi, “L’uomo dagli occhi tristi”, ci si ritrova  con queste parole in testa.

Senza respiro per la suspence e la tensione che cresce ad ogni pagina. Senza respiro per i personaggi, la loro umanità ed i loro segreti. Senza respiro per le descrizioni ambientali. Senza respiro per i dialoghi e l’impianto narrativo. Senza respiro per la voglia di arrivare alla fine della vicenda e non interrompere la lettura.

Piergiorgio Pulixi continua a regalarci noir eccelsi e forti emozioni. Con l’ottavo libro della saga “I canti del male ” Mara ed Eva, con i loro caratteri forti e le loro storie personali, non fanno sentire la mancanza di un Vito Strega che, in questo libro,”L’uomo dagli occhi tristi”, rimane sullo sfondo mantenendo la giusta dose di inquietudine e preparandoci alla prossima avventura.

Anche in questo libro, Pulixi ci regala una scrittura pulita, lineare, semplice, ma nel contempo intrigante. Indaga con sapienza lo stato d’animo dei protagonisti e ci fa appassionare alla storia. A prima vista una ricetta semplice, facilmente replicabile, ma è necessario il tocco di questo autore di culto.

Trama splendida, dialoghi costruiti con certosina accuratezza, personaggi credibili e l’attualità che funge da sfondo e da palcoscenico. Ma non solo: capitoli brevi, amalgamati con maestria per creare un ritmo serrato e costante, capace di mantenere viva l’attenzione e far crescere la curiosità pagina dopo pagina.

Ancora una volta ritroviamo una caratteristica particolare dei lavori di Piergiorgio Pulixi, ovvero la preziosa abilità di amalgamare empatia ed umanità, rendendo il noir e il giallo non solo un puzzle da risolvere, ma un affresco emotivo e umano altamente emozionante e coinvolgente.

“L’uomo dagli occhi tristi” è consigliato non solo per la suspence e la tensione narrativa, ma anche (e soprattutto) per le emozioni che regalano tutti i protagonisti.

Molto coinvolgente e commovente. 5 stelle davvero meritate!!

Editore: Rizzoli

Pagine: 400

Anno di pubblicazione: 2025

AUTORE:

Piergiorgio Pulixi

Piergiorgio Pulixi fa parte del collettivo di scrittura Sabot creato da Massimo Carlotto, di cui è allievo. Insieme allo stesso Carlotto e ai Sabot ha pubblicato Perdas de fogu (Edizioni E/O 2008), e singolarmente il romanzo sulla schiavitù sessuale Un amore sporco, inserito nel trittico noir Donne a perdere (Edizioni E/O 2010). È autore della saga poliziesca di Biagio Mazzeo iniziata col noir Una brutta storia (Edizioni E/O 2012), miglior noir del 2012 per i blog Noir italiano e 50/50 Thriller e finalista al Premio Camaiore 2013, proseguita con La notte delle pantere (Edizioni E/O 2014), vincitore del Premio Glauco Felici 2015, e Per sempre (Edizioni E/O 2015).

Nel 2014 per Rizzoli ha pubblicato anche il romanzo Padre Nostro e il thriller psicologico L’appuntamento (Edizioni E/O), miglior thriller 2014 per i lettori di 50/50 Thriller. Nel 2015 ha dato alle stampe Il Canto degli innocenti (Edizioni E/O) vincitore del Premio Franco Fedeli 2015, primo libro della serie thriller I canti del male. Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati sul «Manifesto», «Left», «Micromega» e «Svolgimento» e in diverse antologie. I suoi romanzi sono in corso di pubblicazione negli Stati Uniti, in Canada e nel Regno Unito. Altre pubblicazioni: Lo stupore della notte (Rizzoli, 2018), L’isola delle anime (Rizzoli, 2019), Per mia colpa (Mondadori, 2021), Stella di mare (Rizzoli, 2023), La donna nel pozzo (Feltrinelli, 2024).

Condividi questo articolo:

Potrebbero interessarti anche: