Gunner – Alan Parks

Gunner
“Come accade sempre in guerra, disse Nickerson con una smorfia, i giovani vengono sacrificati per consentire ai vecchi di restare al potere, è così è sempre stato.”

Gunner

Recensione di: Luca Ronzoni

TRAMA:

L’ex poliziotto Joseph Gunner torna dal fronte francese nella Glasgow devastata dai bombardamenti con una gamba e un occhio che non sono più quelli di prima. Il suo vecchio capo, Drummond, lo convince a indagare su un cadavere ritrovato sotto le macerie. La vittima si rivela essere un tedesco, mutilato per dissimularne l’identità e curiosamente somigliante ad un alto gerarca nazista.

Tra agenti dei servizi segreti inglesi, antiche fiamme, incalliti avversari e nuovi nemici, un Gunner dipendente dalla morfina ma fedele al suo vecchio io inflessibile si ritrova invischiato in un complotto di vasta portata che coinvolge attori vicini e lontani: tra gli altri suo fratello Victor, obiettore di coscienza e fervido comunista, e Rudolph Hess, atteso in Scozia per un incontro con emissari del governo britannico che potrebbe mutare il corso della guerra.

Ispirato in parte alla vera storia della missione segreta di Hess in Inghilterra, Gunner è un romanzo imperniato su un personaggio tutto luci e ombre, stanco eppure mai sconfitto, e su una vecchia amatissima città, la Glasgow che Alan Parks racconta anche (in versione anni Settanta) nella serie dedicata a un altro poliziotto, Harry McCoy, premiata con il McIlvanney Prize for Scottish Crime Book of the Year, il Prix Mystère de la Critique e un Edgar Award.

RECENSIONE:

Alan Parks si prende una pausa dalla serie di romanzi di Harry McCoy per offrirci un thriller ambientato a Glasgow, durante la seconda guerra mondiale. Parzialmente ispirato alla storia vera della missione segreta di Rudolph Hess per mediare un accordo di pacificazione con la Gran Bretagna durante la Seconda Guerra Mondiale, “Gunner” è un racconto cupo, crudo e avvincente, in cui Gunner stesso è un protagonista formidabile, insieme a una varietà di personaggi, buoni e cattivi, anche se a volte è difficile distinguere, grazie al fine lavoro dell’autore, chi è buono da chi è cattivo.

Lasciamoci guidare per le strade di Glasgow, immergiamoci nel mondo criminale e nella vita sul fronte interno, con un pizzico di spionaggio, il tutto tra il caos e la paura del blitz di Clydebank durante la Seconda Guerra Mondiale. Gunner, appena rientrato dal fronte, dopo la rocambolesca ritirata dell’esercito inglese da Dunkirk, si ritrova con un occhio in meno, una gamba sfasciata e dipendente dalla morfina per alleviare il dolore che lo tormenta.

Non trova riposo, anche se è l’unica cosa che vorrebbe. Viene avvicinato dall’ex collega Drummond, della polizia di Glasgow, che ha saputo del suo ritorno dal fronte e che si trova con una bella gatta da pelare tra le mani: il ritrovamento del corpo di un tedesco sotto le macerie dell’ennesimo palazzo abbattuto dalle bombe naziste.

La Glasgow del 1941 e il cosiddetto fronte interno inglese, viene tratteggiato con forza visiva, realismo e fa da sfondo a un protagonista imperfetto e tormentato, coinvolto in un’indagine che si intreccia con manovre politiche e segreti militari. Un thriller intenso e avvincente, che tiene incollati alla pagina e conferma la versatilità narrativa di Alan Parks, abile nel districarsi anche con la storia e il clima della II guerra mondiale.

“Gunner” è un romanzo ben costruito , con un buon ritmo, dialoghi e personaggi credibili, riferimenti storici accurati e un protagonista di assoluto livello. Da leggere per appassionarsi alle avventure di un nuovo protagonista, Joseph Gunner, e per tornare con la mente al tormentato periodo in cui l’Europa fu scossa da guerra e distruzione.

Editore: Bompiani

Pagine: 272

Anno di pubblicazione: 2025

AUTORE:

Alan Parks

Alan Parks è uno scrittore scozzese. Ha frequentato l’Università di Glasgow, studiando Filosofia Morale. Ha lavorato per oltre vent’anni nel mondo della musica. Ha iniziato scrivendo un libro sull’edilizia popolare nella Glasgow del dopoguerra, che in qualche modo è diventato un romanzo poliziesco ambientato nel 1973: Bloody January, edito in Italia da Bompiani con il titolo Gennaio di sangue, esordio che ha ottenuto un enorme successo di critica. Tra le altre opere ricordiamo: Il figlio di febbraio, Crepare di maggio, L’ultima canzone di Bobby March, episodio della saga che ha come protagonista l’ispettore Harry McCoy, Gunner.

Condividi questo articolo:

Potrebbero interessarti anche: