La bussola
TRAMA:
La Bussola non è solo il nome di un gruppo. È ciò che resta quando si perde l’orientamento. È ciò che guida quando ogni certezza crolla. Un ex agente in cerca di redenzione, una ragazza che ha imparato a sopravvivere, un nonno che ha sacrificato tutto. Quando la vendetta chiama e le bugie crollano, si apre una partita fatta di ombre, amore e verità. Tra Spagna, Francia e Italia, La Bussola è una storia di riscatto, scelta e coraggio. Perché tutti abbiamo cicatrici. Ma alcuni imparano a leggerle come mappe. Ogni storia ha bisogno di una direzione. Ogni cuore di una bussola.
RECENSIONE:
Nicola Zamuner , nel suo romanzo di esordio “La bussola” , ci regala una storia avvincente e misteriosa. Dovrete superare qualche difficoltà in un inizio intricato dove i complessi piani narrativi prendono avvio in corpose descrizioni e si affacciano sulla scena tutti i personaggi, ma, poi, vi ritroverete nel bel mezzo dell’azione. Un incipit difficile, che intreccia tra loro molte storie all’apparenza lontane e diverse, ma che si riveleranno essere strettamente interconnesse. Vi ritroverete a tifare per i protagonisti e non riuscirete a staccarvi dalle pagine in un crescendo di emozioni e misteri.
Forse vi è un eccesso di complessità nella costruzione e nello sviluppo dei numerosi piani narrativi, ma la tecnica e la struttura del romanzo sono interessanti ed accattivanti. I protagonisti, primari e secondari, sono credibili, si amalgamano bene e sono ben descritti, con un notevole lavoro psicologico di ideazione e costruzione, anche se, a volte, il ritmo non è sempre equilibrato. I dialoghi sono ben costruiti e mantengono alta la tensione, anche se la complessità dei piani narrativi appesantisce un po’ il complesso del libro.
Il racconto gioca su più livelli e l’autore si concentra su più piani temporali, emotivi ed anche simbolici, ma in alcune parti del romanzo i vari piani faticano ad intrecciarsi in modo fluido ed i vari passaggi paiono un po’ tropo rigidi e schematici, facendo perdere un po’ di fluidità. Le dinamiche relazionali appaiono autentiche e non troppo asettiche. Apprezzabile il lavoro sui personaggi secondari che bene si inseriscono nel racconto con facilità e coinvolgono dal punto di vista emotivo.
Nel panorama attuale del noir, spesso eccessivamente violento o troppo scontato,La bussola di Nicola Zamuner si differenzia come un’opera singolare e raffinata. Non siamo di fronte a una semplice caccia al colpevole, ma a un’architettura narrativa complessa che l’autore gestisce con buona maestria.
Location diverse e gestione delle tempistiche potrebbero indurre il lettore in difficoltà di attenzione, ma l’autore sa seminare indizi, prove e personaggi tenendo alto il pathos narrativo. Nicola Zamuner fa muovere sul palcoscenico un mondo popolato di spie, criminali dal cuore tenero, ex agenti e contractor, ma pone al centro della scena la piccola Sara, la quale saprà, con la sua ostinata tenacia, smuovere le acque torbide, far nascere un amore ed addolcire il lato più duro della vita.
L’adrenalina scorre a fiumi senza che l’autore debba fare ricorso a violenza, brutalità o spari, esplosioni od inseguimenti; il sottile gioco psicologico e l’intreccio emozioneranno ed incolleranno alle pagine il lettore. Il finale pare trasportare verso una conclusione scontata, ma Nicola Zamuner riuscirà a sorprendere con una soluzione originale e con colpi di scena profondamente psicologici.
Dovrete avere il coraggio di lasciarvi trasportare e di entrare in un mondo spesso cinico e spietato, e verrete ricompensati da una trama avvincente, con personaggi profondi e ben disegnati, ambientazioni particolari.
Non sempre le persone sono davvero ciò che sembrano, potresti scoprire che il tuo vicino e amico nasconde un terribile segreto…
Editore: Il Cervo editore
Pagine: 497
Anno di pubblicazione: 2025
AUTORE:

Nicola Zamuner